La Raspberry Pi è stata progettata con l’obiettivo di stimolare l’interesse verso la programmazione da parte dei giovani già in età scolare. L'Hardware contiene tutti gli ingredienti per supportare gli alunni: costa pochissimo, è piccola come una carta di credito, si alimenta con il caricatore di un cellulare, si collega al televisore di casa con il cavo HDMI, collegandola ad un mouse e ad una tastiera risulta essere un vero personal computer.
E’ open source, offre un desktop grafico come tutti i personal computer, ma più che essere piena di applicazioni-gadget per navigare su Internet e scaricare foto e filmati, attività anche possibili ma con velocità ridotte rispetto al PC, è ricca di applicazioni-gadget per la programmazione. Non è un caso che è dotata di serie dell’interprete del linguaggio Python, un linguaggio che offre l’interattività e l’immediatezza del vecchio BASIC ma con potenza e sintassi dei linguaggi moderni come Java e C++. E’ orientata ai più piccoli e dispone di serie del bellissimo ambiente di programmazione Scratch, coding in linguaggio visuale a blocchi nato al MIT di Boston.