FRANCESCO PETRARCA
Nasce ad Arezzo nel 1304 e muore ad Arquà nel 1374.
Figlio di Pietro di Parenzo un notaio guelfo bianco esiliato da Firenze, visse in Toscana per qualche anno per poi trasferirsi ad Avignone, dove entrò al servizio della curia papale. In Provenza intraprese gli studi giuridici, in seguito prese anche gli ordini minori per garantirsi benefici economici. Viaggiò molto in Europa alla riscoperta della classicità latina. Nel 1340 scelse di farsi incoronare poeta a Roma. Tra le sue opere più importanti ricordiamo il Secretum, in cui immagina di dialogare con S. Agostino alla presenza della Verità e il Canzoniere.
Nel 1370 acquistò una casa ad Arquà sui Colli Euganei, dove si dedicò al completamento del Canzoniere e proprio ad Arquà morì, per le sue condizioni di salute precaria, e lì venne sepolto.
VINCENT VAN GOGH
Nasce a Zundert il 30 Marzo 1853 e muore ad Auvers-sur-Oise il 29 Luglio 1890, a soli 37 anni.
Vincent Van Gogh, artista geniale ed incompreso, ha influenzato profondamente l'arte del secolo scorso. Iniziò a disegnare fin da bambino nonostante le critiche del padre, fino a quando all'età di 27 anni non decide di diventare un pittore a tutti gli effetti. La maggior parte delle sue opere risale agli ultimi due anni di vita. Ispirando la propria formazione al realismo dei pittori di Barbizon ed al messaggio etico e sociale di Jean-François Millet, ha realizzato principalmente paesaggi (dipinti con cipressi, campi di grano e girasoli), nature morte e autoritratti.