Il Museo Galileo di Firenze è un museo di storia della scienza, intitolato al grande scienziato pisano Galileo Galilei.
Ha sede nel Palazzo Castellani, un edificio medievale affacciato su Lungarno Anna Maria Luisa de’ Medici, a breve distanza dalla Galleria degli Uffizi.
La collezione del Museo Galileo comprende un insieme notevole di strumenti scientifici e storici, un tempo appartenenti alle collezioni delle famiglie dei Medici e dei Lorena, spesso esposti insieme a documenti storici, libri, contenuti multimediali.
Il museo presenta svariate modalità di visita per le scuole.
Si consiglia la cosiddetta “Visita con esperienze”, della durata complessiva di 1.30 h.
L'accesso da parte dei gruppi scolastici è soggetto a prenotazione inviando una mail a gruppi@museogalileo.it
Giorno e orario da concordare con gli operatori del museo
Costo: € 3,00 + biglietto di ingresso al museo
Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale
Nella Biblioteca Nazionale di Firenze possiamo trovare la raccolta dei manoscritti galileiani.
Costituito da 347 manoscritti ,il fondo galileiano è una delle serie della Raccolta Palatina. Nel 1818 il Granduca Ferdinando III acquistò dagli eredi Nelli le carte galileiane dal loro avo, Giovan Battista Clemente. Questi aveva dedicato la propria vita a recuperare qualunque documento appartenuto a Galileo, rimettendo così insieme quasi tutto quello che degli scritti galileiani era andato disperso in vari passaggi ereditari.
Il principe donò nel 1822 la raccolta alla biblioteca Palatina ,che nel 1886 accolse inoltre un gruppo di 40 filze donate da Antonio Favaro. Nel 1861 gli scritti galileiani entrarono a far parte delle raccolte della Biblioteca Nazionale.
Apertura della biblioteca:
Dal lunedì al venerdì: 8.15-19.00
Sabato 8.15-13.30
L'entrata è gratuita.
Il primo osservatorio astronomico di Firenze fu la “Specola”. Col passare del tempo però gli astronomi fiorentini si resero conto che questo edificio non offriva condizioni ottimali per le osservazioni; per questo motivo Giovanni Battista Donati fece costruire sulla collina di Arcetri un nuovo osservatorio astronomico, progettato per ospitare il più grande rifrattore d'Italia (il telescopio "Amici").
L'osservatorio si trova vicino a Villa de "Il Gioiello", ultima dimora di Galileo Galilei, ed oggi è parte dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
L'osservatorio offre visite guidate, in particolare riserva alle scuole la possibilità di recarcisi dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle 12,00.
Il prezzo è di 6 euro per i ragazzi delle scuole superiori.
Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale.
Il Parco dei Mostri, noto anche con il nome Sacro Bosco di Bomarzo, fu ideato dall'architetto Pirro Ligorio (completò San Pietro dopo la morte di Michelangelo) su commissione del Principe Pier Francesco Orsini, detto Vicino, allo scopo di "sol per sfogare il core rotto" per la morte della moglie Giulia Farnese.
-Visite e costi : è disponibile un servizio di visite guidate del parco a pagamento e solo su prenotazione. Scuole 6,00€ per studenti fino a 18 anni ed insegnanti (studenti maggiori di 18 anni € 8,00)
Villa Lante a Bagnaia, frazione di Viterbo è, assieme a Bomarzo, uno dei più famosi giardini italiani a sorpresa manieristici del XVI secolo.
-Biglietto : Gratuito fino a 18 anni
Adulti oltre 25 anni: € 5,00
Giovani dai 18 ai 25 anni: € 2,00.
Palazzo Farnese (o Villa Farnese) si trova a Caprarola in provincia di Viterbo nel Lazio. Fu costruito per la famiglia Farnese e costituisce uno dei migliori esempi di dimora di epoca manierista.
La visita guidata dura un paio d’ore
Per la mattina del secondo giorno a Roma consigliamo di percorrere la passeggiata al Gianicolo e di visitare lungo il percorso i luoghi della vita di Torquato Tasso. La passeggiata inizia dalla chiesa di sant’Onofrio al Gianicolo e conduce fino al Bosco Parrasio, per un totale di meno di due chilometri. (30 minuti di cammino circa).
Chiesa di Sant'Onofrio: All'interno della chiesa è situato il monumento funerario di Torquato Tasso e vi è anche un museo. Il museo conserva manoscritti, antiche edizioni delle sue opere, la maschera funebre e la pietra tombale che sovrastava l'originario luogo di sepoltura del poeta.
Orari chiesa: Lun-ven e dom ore 9.00 - 13.00; 15.00 - 18.00
Orari museo: visita solo con guida a pagamento +39 06 6877341 (martedì 16.00-18.00)
Terrazza passeggiata del Gianicolo
Anfiteatro Quercia del Tasso: La costruzione del teatro è stata effettuata ad opera dell'oratorio di San Filippo Neri nel XVII secolo, periodo nel quale una ripida cavea naturale venne predisposta per l'allestimento di spettacoli teatrali ed il nome venne adottato in memoria di Torquato Tasso, che amava passeggiare sul Gianicolo e sedersi all'ombra della famosa quercia (poi distrutta da un fulmine).
Terrazza Belvedere del Gianicolo
Bosco Parrasio: Sede dell’Accademia dell’Arcadia.
Ingresso: mercoledì o venerdì dalle 11:00 alle 12:30, l'ingresso è gratuito previa prenotazione contattando info@accademiadellarcadia.it
Ponte sant’Angelo (di passaggio): Antico ponte creato da Adriano per collegare il suo mausoleo alla riva sinistra del Tevere; è una delle più intense scenografie barocche grazie alla meravigliosa serie di Angeli, due dei quali opera di Gian Lorenzo Bernini: l’Angelo con la corona di spine e L‘Angelo col cartiglio. I Santi Pietro e Paolo che danno l’accesso al ponte sono opera di Pietro Taccone.
Costruita sulla pianta dell’antico “Stadio di Domiziano” o “Circus Agonalis” conserva ancora la tipica forma dell’arena, voluta dall’imperatore Domiziano prima dell’86 d.C. Al centro della piazza si trova la Fontana dei quattro Fiumi, di epoca barocca, una delle più belle e maestose opere del Bernini commissionata da papa Innocenzo X, nel 1651. La piazza è abbellita dalla Fontana del Moro e dalla Fontana de’ Calderari, conosciuta anche come la Fontana del Nettuno.
Nel pomeriggio del secondo giorno a Roma consigliamo di visitare la Galleria Borghese.
Il Museo custodisce ed espone una straordinaria collezione di sculture, bassorilievi e mosaici antichi, nonché dipinti e sculture dal XV al XIX secolo. Tra i capolavori della raccolta ci sono opere di Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Correggio, Antonello da Messina, Giovanni Bellini e le sculture di Gian Lorenzo Bernini e del Canova.
€ 2,00 di prenotazione obbligatoria + € 1,00 per il noleggio obbligatorio dell'auricolare / a persona + € 60 per il costo della visita guidata, se richiesta / a gruppo.
Per maggiori informazioni visita: galleria borghese gruppi
Costruita tra il 1590 e il 1650 da Giacomo della Porta, Francesco Grimaldi e Carlo Maderno, per volere del cardinale Alessandro Peretti, nipote di Sisto V. La pianta della chiesa è a croce latina. La chiesa, ricca di ornamenti del Seicento, rappresenta il culmine dello stile barocco a Roma.
La basilica si può visitare dal Lunedì al Sabato dalle 15.00 alle 19.00 e la Domenica dalle 8.30 alle 19.30
La chiesa si trova a Piazza Navona ed è dedicata a sant’Agnese, morta nello stadio di Domiziano. Fu costruita da Borromini per volere di Papa Innocenzo X nel 1652, come cappella privata annessa al palazzo di famiglia adiacente.
Apertura feriale:(chiuso il lunedì) dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
Apertura sabato e domenica:dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00
La chiesa è un omaggio alla Francia attraverso la rappresentazione dei suoi santi e dei suoi più grandi personaggi storici. All’interno si possono ammirare capolavori dell’arte barocca: l’affresco delle storie di Santa Cecilia del Domenichino e i tre capolavori del Caravaggio, cioè il Martirio di San Matteo, San Matteo e l’angelo e la Vocazione di san Matteo.
La Chiesa si può visitare tutti i giorni tranne il giovedì, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00
Costruita da Borromini nel 1642, la chiesa è sormontata dalla stravagante cupola a spirale del 1640, sempre opera del Borromini. Al centro del cortile è posto il monumento del Cataldi dedicato agli studenti caduti nella prima guerra mondiale.
La chiesa si può visitare solo la domenica dalle 9.00 alle 12.00