In questo percorso ho previsto di uscire dai confini nazionali a Trieste e di seguire la costa croata fino a Dubrovnik per poi rientrare in Italia a Bari per mezzo del traghetto. Il percorso croato è stato diviso in tappe giornaliere di circa 5 ore che si snodano su strade prive di pedaggio. Non mancano diverse incursioni nell'entroterra e su qualche isola/penisola collegata alla terraferma tramite strade e ponti. Lungo il percorso sono indicati anche alcuni punti di interesse dove effettuare escursioni, visite e soste ristoro.
La prima e la seconda tappa del percorso sono meramente indicative e soggettive. Il tempo necessario per raggiungere Trieste (città da cui parte questa avventura su due ruote) dipende, ovviamente, dalla vostra posizione geografica di partenza.
Con la terza tappa inizia il vero e proprio tour. Si parte da Trieste, si attraversa una piccola parte della Slovenia per entrare in Croazia. I più pigri possono dirigersi direttamente verso Fiume e dedicarsi all'esplorazione delle zone limitrofe e dell'isola di Krk. I più stacanovisti si dirigeranno a Capodistria e seguiranno la costa frastagliata dell'Istria fino a Pula per poi risalire fino a Fiume (percorso più entusiasmante per la guida e per i paesaggi ma altrettanto lungo ed impegnativo da fare in un solo giorno).
Io ho preferito per un percorso che reputo a metà tra il tranquillo ed il divertente:
colazione a Trieste e partenza per l'Istria;
dopo circa 1h e 45min si arriva all'inizio del canale di Leme dove fermarsi per un caffè e delle foto sul porticciolo di Parkplatz (Lim Bay);
ripreso il viaggio, dopo 40min circa, arriviamo a Pula (Pola) dove possiamo effettuare una pausa pranzo visitare il tempio di Augusto, l'arco di Sergi e l'anfiteatro;
si riparte alla volta di Fiume passando internamente alla costa per poi attraversare l'Ucka Nature Park e riaffacciarsi sul mare scendendo fino al livello del mare;
dopo 2h e 4min giungiamo a Fiume dove, prima di prepararci per la cena e per il riposo notturno, possiamo visitare il Castello di Tersatto o allungarci sull'isola di Krk collegata alla terra ferma da un lungo e caratteristico ponte.
La quarta tappa è costituita da un itinerario più impegnativo ed avvincente:
si parte da Fiume e, prima di allontanarci, di dirigiamo sull'isola di Krk (se non lo abbiamo già fatto nel corso della tappa precedente). Seguiamo la costa per 1h verso sud fino a Segna (in alternativa si può scegliere l'autostrada più veloce e noiosa) per poi dirigerci verso l'interno alla volta dei laghi di Plitvice;
lasciata alle nostre spalle la città di Segna e la costa, dopo 1h e 40min circa arriviamo a Plitvice, (una catena di 16 laghi terrazzati collegati da cascate, che si estendono in un canyon calcareo) che, dalle foto e da google street view, mi è sembrato un vero paradiso naturale. Qui possiamo ristorarci e fare lunghe escursioni a piedi per sgranchirci le gambe prima di risalire in sella della nostra moto;
lasciamo Plitvice e scendiamo nuovamente verso la costa. Dopo 2h e 5min circa arriviamo a Zara dove finisce la nostra lunga tappa.
La quinta tappa è costituita anch'essa da un'alternanza di paesaggi costieri e collinari:
si parte da Zara e percorriamo la statale D56 che corre parallela all'autostrada E65 fino al Nacionalni park Krka
dopo 1h e 12min di viaggio ci ritroveremo nel Parco nazionale di Krka dove possiamo percorrere stradine immerse nella vegetazione lussureggiante che cresce ai bordi del Fiume Cherca. Particolarmente interessante è la piccola isola di Vissovaz (Visovac) situata nel mezzo dell'omonimo lago al di sopra della quale si trova un convento francescano che risale al 1445 d.C.;
continuando a seguire le coste del lago, ci dirigiamo verso sud. Dopo circa 1h di viaggio arriviamo a Sibenico dove è possibile visitare la fortezza di San Michele ma non vi attardate molto perché la strada è ancora lunga;
si riparte in direzione Spalato. Se siete stanchi dirigetevi direttamente a Spalato recuperando una ventina di minuti sulla tabella di marcia, ma se avete ancora tanta energia e voglia di avventura, continuate a seguire la costa in direzione sud. Dopo 1h arriverete a Tarù (Trg) dove potete visitare diversi monumenti o raggiungere l'isola antistante collegata alla terra ferma;
infine, dopo altri 35min, arrivate a Spalato e godetevi il meritato riposo in vista della lunga tappa di domani.
La sesta ed ultima tappa in territorio croato ci porta da Spalato a Dubrovnik lungo un percorso quasi esclusivamente costiero:
partiamo da Spalato e percorriamo la strada costiera in direzione sud. L'itinerario, che si snoda dolcemente tra il mare Adriatico a destra e le colline sulla sinistra, attraversa diversi paesi che offrono lo spunto per qualche pausa caffè/aperitivo. Se avete tempo e volete deviare dal percorso, potete imbarcarvi su qualche traghetto in partenza da Spalato, Macarsca, Drvenik o Porto Tolero che vi porterà alla scoperta delle numerose isole antistanti la costa;
se non girovagate per l'arcipelago ma restate sul percorso della tappa, dopo 3h e 15 min dalla partenza da Spalato, giungerete a Stagno (Ston) dove potete visitare le Stonske zidine, una cinta di mura che mi ricorda vagamente la muraglia cinese. Se volete esplorare la penisola, potete spingervi anche più a nord ma considerate che poi dovete tornare indietro;
dopo la tappa a Stagno (Ston), proseguiamo verso sud per 1h e 13min fino ad arrivare a Dubrovnik, ultima tappa del viaggio, prima di imbarcarci per l'Italia.
L'ultima tappa ci riporta a casa a bordo della nave su cui ci siamo imbarcati insieme alla nostra moto:
da Dubrovnik, prediamo il traghetto per l'Italia che impiegherà circa 9h per raggiungere le coste nostrane. Il mio consiglio è di imbarcarvi la sera e dormire sulla nave affinché arriviate riposati a Bari il mattino seguente, pronti a risalire in sella alla vostra moto per fare ritorno a casa.
Note: Non ho ancora realizzato personalmente questo viaggio e, quindi, i pareri che esprimo sono basati esclusivamente sugli studi effettuati in fase di programmazione dell'itinerario. Il percorso è ancora in fase di perfezionamento e potrebbe essere suscettibile di integrazioni e modifiche.
Ricordate, inoltre, che:
gli itinerari sono stati calcolati evitando le strade che prevedono il pagamento del pedaggio;
circa a metà di ogni tappa sono stati inseriti luoghi, città e punti d'interesse da visitare così da consentire un'adeguata sosta;
è necessario portare al seguito la carta verde dell'assicurazione ed i passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio;
la moneta che si usa in Croazia è la Kuna (vedi tabella di conversione a fine pagina).
*** Ancora nessun luogo ***
Tabella conversione Euro - Kune