TAPPA 7
In questo pannello interattivo è sviluppata la Tappa 7 del testo "Con Te! Figli": l' ingresso di Gesù a Gerusalemme, la sua passione e la sua morte.
Il pannello si compone di tre pagine, una per ogni tempo: in ognuna di esse si troveranno dei contenuti audio e video, riflessioni e un gioco, tratti e sviluppati dal materiale on line proposto dalla guida.
https://view.genial.ly/660d019644c73100157d919c/interactive-image-lingresso-a-gerusalemme-lultima-cena-la-passione-di-gesu
MARIA EDE - CUORICINO - C. P. MARIA AUSILISTRICE - CARDANO AL CAMPO
Sulla scia del "libro digitale" presentiamo una via Crucis che può essere utilizzata sia in presenza, per gli incontgri di catechesi, ma soprattutto può essere affidata alle famiglie perché possano vivere una "via Crucis familiare".
L'invito è proprio alle famiglie che hanno la meravigliosa fortuna di ospitare bambini in età da … oratorio o persone che, avendo difficoltà cognitive o sensoriali, catturano la vostra e la nostra attenzione, ma soprattutto l’attenzione amorosa di Gesù,
Qui trovate il link della "via Crucis digitale"
Presentiamo il libro digitale della tappa 7, qui il primo tempo.
Seguiranno anche gli altri.
Questo libro digitale è il frutto di una collaborazione "a distanza" tra catechisti e dimostra come il lavorare insieme possa essere fruttuoso
Un grazie a Mariarosa che attraverso la sua idea è stata possibile dare il via a questa "serie"
Qui il link del "libro digitale"
Abbiamo iniziato coinvolgendo i catechisti nel racconto di come hanno vissuto la TAPPA 7 nelle proprie comunità.
Qualcuno ha detto di aver inviato dei messaggi WhatsApp con video dei tre racconti dell'ingresso, dell'ultima cena e della morte in croce.
Qualcunaltro invece ha preferito portare in ogni famiglia un cartoncino su cui sono stati fatti dei disegni rappresentativi dei tre racconti. Questa modalità ha consentito di portare un messaggio di pace nelle famiglie dei bimbi che si conoscono ancora poco.
A seguire, Elena e Valentina hanno presentato, dialogando con i presenti, quanto riportato nella relazione.
TAPPA 7
Introduzione:
Nella tappa precedente, abbiamo visto Gesù calmare la tempesta. I discepoli, impauriti, non avevano avuto fede e avevano chiamato Gesù, svegliandolo. Gesù calmando il vento e il mare non solo aveva salvato la barca in cui c’erano lui e i suoi discepoli, ma anche le altre barche.
È passato del tempo da quel giorno, Gesù ha conosciuto altre persone, ha fatto miracoli e la gente ha iniziato a conoscerlo per tutto quello che ha fatto e lo acclama.
ECCO STA PER VENIRE IL RE! - TEMPO 1
In questa tappa entriamo nella settimana santa, introducendo l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, dove si era recato per vivere insieme ai suoi discepoli la Pasqua ebraica.
➢ Storia dell’asinello Lollo: può essere proiettata con le diapositive e raccontata dalla catechista o si può far vedere il videodel racconto.
➢ ATTIVITA’: Gioco del re potente e del re povero. Preparare due sagome di persona e sul tavolo vari oggetti che appartengono al re del mondo: corona, scettro, mantello, spada, anello, scudo, foto di un cavallo, trono, ecc… e oggetti che appartengono al re come lo intende Dio: sandali, ulivo, mantello, foto di un asinello, ecc… Si possono formare due squadre che dovranno mettere gli oggetti sulla sagoma corrispondente.
➢ Approfondimento con il sussidio alle pagine 40 e 41: si fanno riflettere i bambini sulle differenze che ci sono tra il re del mondo e Gesù che entra in Gerusalemme acclamato come un re in groppa ad un asinello.
➢ NARRAZIONE: ECCO IL RE CHE DIO HA PROMESSO.
· Audioracconto (meglio se accompagnato da immagini).
· Racconto del brano da parte della catechista.
➢ ➢ LETTURA DEL BRANO del Vangelo sul sussidio alle pagine 42 e 43.
➢ GIOCO ONLINE: trova le differenze tra il re povero e il re potente.
UN RE CHE AMA TUTTI
UN AMORE CHE LIBERA!
NEL PANE SPEZZATO - TEMPO 2-3
Si inizia l’incontro ricordando dove abbiamo lasciato Gesù la scorsa volta: aveva fatto il suo ingresso trionfale in Gerusalemme in groppa ad un asinello, acclamato dalla folla come un re accolto con rami di palma e di ulivo. Si procede poi, con la narrazione.
➢ NARRAZIONE: UN RE CHE AMA TUTTI, CHE AMA ME.
· Audioracconto.
· Racconto del brano da parte della catechista.
· Scenetta interpretata dai catechisti: basandosi sul racconto di Pietro (“Un Re che ama tutti, che ama me”) rivivere l’ultima cena di Gesù. Si possono coinvolgere i bambini nella recita, oppure i genitori. Si può far rivivere il Giovedì Santo spezzando il pane e condividerlo coi bambini e il vino (succo), si può anche fare la lavanda dei piedi (mani).
➢ Terminata la narrazione si tirano le fila, chiedendo ai bambini cosa hanno capito e cosa li ha colpiti maggiormente, tornando su alcuni punti salienti della vicenda, come il carattere solenne e unico dell’Ultima Cena, lo sgomento dei discepoli e il dono di sé di Gesù.
➢ Sussidio: alle pagine 44 e 45 si trova il brano di Vangelo da cui è tratta l’Ultima Cena. Far osservare ai bambini che Gesù distribuisce il pane spezzato ai suoi discepoli; sui loro volti si legge lo stupore e la sorpresa, ma anche il desiderio di capire e di accogliere un dono ancora misterioso. Sono tutti tesi verso Gesù e lo guardano con attenzione. Solo Giuda è preso dai suoi affari. La lampada accesa ci ricorda che finché c’è Gesù siamo nella luce.
➢ Attività.
· Si invitano i bambini a preparare il pane. Sarà poi spezzato insieme in famiglia, la sera del Giovedì Santo, nello stesso momento si farà la preghiera di benedizione del pane.
IL NOSTRO RE MUORE - TEMPO 4
L’incontro inizia con il ricordo di quello che era successo la volta precedente. Ora siamo nel momento in cui Gesù muore sulla croce.
➢ NARRAZIONE: IL NOSTRO RE MUORE MA NON SI ARRENDE AL BUIO.
· Audioracconto
· Racconto della catechista
· Scenetta interpretata
➢ Terminata la narrazione si aiutano i bambini a far emergere i punti salienti del racconto, cioè la regalità di Gesù che è dono e consegna della vita.
➢ Sussidio: alle pagine 50 e 51 si trova il brano di Vangelo di riferimento. È rappresentata la croce di Gesù dal punto di vista delle donne che sono tristi e piene di dolore. Notiamo che la lampada è spenta. La luce che vince le tenebre viene direttamente dal dono di Gesù sulla croce. La morte vissuta per amore è già sorgente di luce. Alle pagine seguenti 52 e 53si trova la stessa illuminazione di prima, ma in evidenza ci sono la lampada spenta e il cuore delle donne. Si chiede ai bambini di compilare il cuore con i loro sentimenti che scaturiscono dal vedere la croce di Gesù.
➢ Attività:
· Si invitano i bambini a seminare del grano: il chicco di grano porta frutto nel momento in cui muore, così come ha fatto Gesù: muore e rimane sa solo. Anche il chicco di grano è sotto terra da solo, però poi germoglia. I germogli di Gesù sono la nostra salvezza e la resurrezione.
· Preparare una croce di cartoncino spoglia, come segno della morte di Gesù.
Si può pensare di unire i tempi 2,3 e 4 facendo un video dall’ultima cena alla croce per far rivivere insieme il triduo pasquale.
NOSTRA ESPERIENZA:
per far rivivere ai bambini il triduo pasquale, abbiamo pensato di coinvolgerli in una rappresentazione. In un incontro di catechismo abbiamo preparato i luoghi: ultima cena, orto degli ulivi, luogo del processo e crocifissione. Abbiamo fatto rivivere la lavanda dei piedi lavando loro le mani e poi, fatti sedere a tavola con l’attore che impersonava Gesù, che ha spezzato il pane e condiviso il vino; abbiamo vissuto così l’ultima cena. Poi ci siamo trasferiti nel luogo preparato per l’orto degli ulivi: dopo aver pregato Gesù è stato arrestato dai soldati. Abbiamo fatto assistere i bambini al processo di Gesù con Pilato che si lavava le mani e infine la morte in croce di Gesù. E’ stato un momento molto coinvolgente e i bambini sono riusciti a capire quello che è successo facilitando poi il momento successivo in cui si sono ripresi i momenti salienti degli avvenimenti.
Quest’anno a causa del Covid-19 non potendo riproporre questa esperienza, abbiamo creato tre video, dall’Ultima Cena alla Croce e infine la Resurrezione, per far vivere ai bambini questi importanti momenti della vita di Gesù. Basandoci sui testi proposti nel materiale online riguardo al racconto di Pietro, e sul brano del Vangelo abbiamo preparato il copione. I bambini, vedendo recitare persone che conoscono, sono più attenti e attratti da ciò che vedono, dai particolari e si ricordano di più le situazioni.
Nelle parti, si possono coinvolgere animatori, altri catechisti, genitori e anche i bambini stessi.
In caso di catechesi a distanza, si potrebbe anche pensare di affidare delle piccole parti a ciascun bambino che registra in autonomia il suo pezzo e poi creare un video che li unisce tutti.
La modalità della drammatizzazione è molto valida perché permette ai bambini di vivere ciò se si sta rappresentando.
Riportiamo i link dei video che abbiamo fatto:
Una ulteriore proposta è con l’utilizzo di Genially. Si può farlo sia alla fine dei tre tempi come riepilogo, sia dopo ogni incontro rendendo accessibile un luogo alla volta.
Tempo 1: Commossi davanti a Gesù
In questa tappa vogliamo ipotizzare entrambe le possibilità di realizzazione dell’incontro, sia in presenza che on line.
IL FILO ROSSO: Il brano della tempesta sedata vissuto lo scorso incontro, ha mostrato la singolare autorevolezza di Gesù e la sua capacità di infondere coraggio. L’esperienza della paura e della fiducia, ci conduce ora alla lettura della PASSIONE e successiva MORTE di Gesù…
COSA VOGLIAMO VIVERE
Di fronte alla carica di Amore che la passione porta con sé, vogliamo accendere sentimenti di commozione nei confronti di Gesù
IL GIOCO
“Gioco dei pacchi alla scoperta del personaggio speciale!”
Proponiamo di iniziare con il gioco.
Ha lo scopo di far incuriosire i bambini alla scoperta degli oggetti, casualmente nascosti nei vari pacchi e che appartengono a due PERSONAGGI:
il re guerriero (RE)
il Re della Pace (Gesù).
Aprendo a turno un pacco alla volta, a scelta libera, troveranno l’oggetto o una immagine che lo rappresenta; per esempio: uno scudo, una corona, una Kippa, uno scettro, i sandali, una spada, una tunica, un trono, un cavallo, un asino, un rametto di ulivo, un mantello…
Dovranno capire di quale oggetto si tratta e a chi appartiene. Su un cartellone precedentemente preparato si appenderanno le immagini ritrovate.
Nel caso ON LINE, le catechiste faranno vedere i pacchi e li apriranno in diretta. Potranno poi usare la lavagna per condividere i contenuti.
Le differenze tra i due personaggi saranno da cogliere insieme alla catechista che li aiuterà a classificare gli oggetti e a dare una identità ai due personaggi… Avrete capito che si tratta di un re… e RE Gesù (il Re con la R maiuscola!)
A gioco concluso si cercherà di riflettere sulla figura del RE ed il suo ruolo.
(Apriamo pagina 40 e 41 ,42 e 43… del sussidio e verifichiamo se il gioco è stato recepito...)
Accendiamo il senso della vista e confrontiamo le immagini dei due ingressi…
Cogliete le differenze? Avete capito che tipo di Re è Gesù? (commenti)………
E’ un Re molto speciale, un Re senza potere ma che porta pace e amore; un re che non si impone con prepotenza e forza ma un Re umile che sa come farsi amare dalla gente che lo accoglie festosamente nel suo ingresso in Gerusalemme montando un asinello…
Qui si possono spiegare la diversità tra i due animali: il cavallo e l’asino.
LA PAROLA
Lettura del brano di Vangelo di Marco.
Commento e riflessioni con il coinvolgimento dei bambini.
LETTURA DELLA PREGHIERA
Commento libero della preghiera utilizzando l’immedesimazione.
Riponiamola ora in un angolo speciale per poterla leggere durante la settimana.
Daremo anche una quinta figurina: Gesù risorto che dovranno attaccare solo il giorno di Pasqua.
LA COSTRUZIONE DELL’ANGOLO DELLA PREGHIERA
ORA TOCCA A VOI!
Spieghiamo loro che, anche in tempo di Quaresima è opportuno creare un posticino intimo per la preghiera.
Affidiamo alla famiglia la costruzione dell’angolo dandogli degli spunti per la realizzazione che potrebbero essere a step domenica dopo domenica fino ad arrivare a Pasqua. L’angolo potrà essere addobbato con i simboli della settimana santa; quindi il pane azzimo, la brocca della lavanda dei piedi, la croce, il sepolcro vuoto, una candela, il vangelo e tutte le preghierine che si imparano… o che servono a riunire magari tutta la famiglia.
CONCLUSIONE DELL’ INCONTRO
Tempo 2-3
Drammatizzazione del triduo pasquale o quando non è possibile, ascolto dell’audio-racconto o narrazione:
Ultima Cena
Aiutiamo i bambini ad entrare nella vicenda con domande specifiche:
- cosa sta accadendo? Dove sono Gesù e i discepoli, dov’è Giuda? Gesù ha voluto dire qualcosa di importante ai suoi discepoli?…
COME ATTIVITÀ
Costruzione croce della gioia
Daremo un cartoncino a forma di croce e 4 figurine che rappresentano:
Gesù nell’ultima cena
Gesù nell’orto degli ulivi
Gesù che sale al Calvario
Le tre croci
Queste figurine i bambini dovranno attaccarle sul cartoncino della croce.
Invitare i bambini a Messa mostrando loro come i gesti del prete facciano memoria dell’Ultima Cena
Tempo 4-5 – il nostro Re muore!
Partendo da un audio racconto narrato da una voce particolarmente coinvolgente si introduce il passo della morte di Gesù. La preferenza dell’audio racconto, rispetto ad un video, è meditata; il fine è di non ridurre solo ad un’immagine cristallizzata il momento della passione e della morte di Gesù.
L’audio racconto dura circa 8 minuti, troppi da gestire in un’unica riproduzione, quindi si può proporre di ascoltarlo prima con i genitori, frazionandolo e scegliendo il momento migliore per questa attività.
L’immagine sul sussidio alle pagine 50 e 51 evoca il Re che muore, ma non si arrende al buio, vince la morte e quindi torna la luce. Sulla destra le tre donne disperate hanno tra le mani una lanterna spenta, ma all’orizzonte dietro le croci sorge al sole.
Non finisce quindi tutto con la morte: nel materiale web possiamo trovare la storia del “Chicco di grano” che riesce a trovare uno spiraglio per germogliare, oppure quella del “Bambù”, un legno apparentemente inutile, ma che lavorato opportunamente diventa fondamentale per trasportare l’acqua.
Entriamo nel vivo della settimana Santa ed a pagina 53 il cuore con la scritta” GUARDIAMO LA TUA CROCE, NEL MIO CUORE SENTO …” può essere lo spunto per l’angolo della Croce, un angolino intimo ricavato nella propria cameretta oppure in un altro locale della casa dove potersi raccogliere. “E VORREI ….” fare questo per te, un piccolo gesto di carità.
Concludendo con le pagine 54 e 55 invitiamo i bambini ad aggiungere eventi, emozioni, piccoli racconti personali, le loro esperienze quotidiane.