Pagina curata da Maria Piga
Il "Bistoccu" è una specialità nata a Montresta, il paese in cui vivo.
Montresta è un centro abitato di soli 445 abitanti situato a 455 metri s.l.m. nell'antica regione della Planargia.
Il nome "Bistoccu" deriva dalle parole in latino antico bise-cottum, che significa "Cotto due volte", perchè richiedeva due cotture separate.
La prima cottura si effettua su un forno, un tempo a piastre basaltiche;
nella seconda fase si divide in due parti e si elimina la mollica;
successivamente viene tostato tramite una seconda cottura, ottenendo così un'ottima disidratazione del prodotto.
Questo metodo lo rende un pane adatto alla lunghissima conservazione e per questo consumato dai pastori durante le settimane nelle quali si allontanavano da casa con il bestiame.
Il bistoccu può essere mangiato semplicemente come pane tradizionale, per accompagnare le pietanze, o usato come ingrediente speciale per la creazione di nuovi gustosi piatti, io per esempio lo mangio bagnato nel brodo caldo e condito con il caciocavallo.
GLI INGREDIENTI DE SU BISTOCCU
Per fare su bistoccu si usano ingredienti genuini secondo l'antica ricetta di Montresta: lievito, farina, sale e acqua.
IL BISTOCCU FA BENE ALLA SALUTE
Alcuni studi hanno riscontrato che il pane bistoccu , oltre che possedere buone caratteristiche organolettiche possiede anche importanti proprietà salutistiche tra cui quella di ridurre di circa il 25% il tasso glicemico.
IL BISTOCCU E IL TURISMO
Molti ristoranti e Bistrot del territorio utilizzano su bistoccu per preparare piccoli antipasti per gli aperitivi, guarnito da salumi e formaggi, oppure piatti unici accompagnati da prodotti a km0 che vengono coltivati nelle campagne di tutta la Planargia