Pagina curata da Marika Baragone
Il naan proviene dall'India, ma oggi viene consumato in tutto il mondo; è una delle focacce più popolari servite con il cibo dell'Asia meridionale e, in particolare, con l’accompagnamento di cibi provenienti dall'Area Nord dell'India, Pakistan, Afghanistan, Bangladesh, Iran.
l Naan è un pane lievitato, con forma tonda e piatta tipico della cucina indiana; realizzato a base di farina, acqua, lievito e con yogurt nell’impasto che lo rende morbidissimo; viene cotto nel tandoor, un forno d’argilla.
Breve storia del naan
L’origine del naan è collocata tra l’attuale India e Pakistan; nel corso dei secoli si è diffuso anche in altri paesi asiatici, fino a raggiungere l’Europa, gli Stati Uniti e il Canada.
Il naan ha una storia molto antica, si pensa che risalga a 2500 anni fa, al periodo in cui il lievito arrivò in India proveniente dall’Egitto. Sappiamo che la ricetta del naan è stata documentata per la prima volta nel 1300 a. C. dal poeta indiano Amir Khusrow. A quel tempo il naan era un tipo di pane riservato alla corte imperiale di Delhi. Il Naan, per molti secoli è stato cibo destinato a reali e nobili, ma nel 1700 abbiamo notizia che era ormai diffuso anche in altre fasce sociali.
Preparazione del Naan
Come ogni ricetta tradizionale, esistono diverse versioni con aggiunta di formaggio all’interno, aglio e aromi misti. La ricetta originale del Pane Naan è la più amata; si tratta di una preparazione facilissima e veloce; si prepara a mano e, una volta lievitato, viene diviso in panetti e dopo un’altra lievitazione viene cotto. Ricetta del pane:
500 gr. di farina 00
1 cucchiaino di lievito di birra secco (oppure 8 gr. di lievito di birra fresco)
250 gr. yogurt bianco naturale (in alternativa per vegani si può utilizzare lo yogurt di soia)
100 gr. acqua
8 gr. di sale
Il Peshwari Naan
Il Peshwari Naan è un pane ripieno di cocco disidratato, uva sultanina e mandorle. Proviene dalla città di Peshawar, in Pakistan, alla quale deve il suo nome. Questo pane dolce viene solitamente spennellato con burro fuso o burro chiarificato una volta cotto. Alcuni indiani lo servono irrorato di miele o sciroppo.
75 gr di mandorle pelate
25 gr di cocco essiccato
30 gr di uva sultanina
2 cucchiai di miele liquido, per guarnire
2 cucchiai di mandorle a scaglie, per guarnire