biodanza - danza la vita
biodanza - danza la vita
“Scommetterò tutta la mia vita
sulla poetica dei piccoli atti.
Entrerò ogni giorno
in questa trama dello sconosciuto
che sostiene gli oggetti comuni.
Tirerò fuori la mia forza
del sentimento puro
di essere nel centro.”
(Rolando Toro)
Rolando Mario Toro Araneda nacque a Concepción in Cile, il 19 Aprile 1924. È scomparso a Santiago del Cile il 16 febbraio 2010.
Psicologo, antropologo, poeta, pittore e musicista, ottenne la cattedra di Psicologia dell’Arte e dell’Espressione nell’Istituto di Estetica della Pontificia Università Cattolica del Cile.
Fu docente presso il Centro di Studi di Antropologia Medica nella Scuola di Medicina dell’università del Cile.
Per tutta la sua lunga vita fu un ricercatore.
Da un’intervista di Bruno Ribant a Rolando Toro (tratto dal libro “L’uomo che parla con le rose”) questi rispondeva, nel parlare della sua biografia, che la stessa non la intendeva come la stesura di dati anagrafici, ma sostanzialmente come un cammino fatto di tanti incontri.
Incontri che gli hanno dato la possibilità di scoprire e comprendere tante cose. Che gli hanno permesso di crescere e che lo hanno portato a plasmare il suo modo di essere e di pensare.
Sarà per questo che Rolando Toro amava definire la sua Biodanza come una poetica dell’incontro umano.
Durante il periodo della scuola di formazione ebbi l’occasione d’incontrarlo varie volte e sempre la sua figura è stata fonte di grande stimolo per il mio percorso.
Lo conobbi che aveva già un’ottantina d’anni ed il suo modo di danzare, di mostrare gli esercizi, era toccante. Vi era trasporto nei suoi movimenti e grande generosità nel trasmetterci la consegna.
Si mostrava ai nostri occhi con l’entusiasmo di un fanciullo. Pieno di vita, di determinazione, di curiosità, di allegria, di meraviglia e di apertura. Impossibile non lasciarsi coinvolgere dalla sua vitalità prorompente.
Rolando Toro è stato un uomo che in ogni occasione ha saputo esaltare la vita in ogni sua meravigliosa forma e della sua stessa vita ne è stato l’esempio. Un esempio che incoraggiava, a chi gli stava accanto, il risveglio del desiderio e della gioia di vivere.
E così, coerentemente, Rolando Toro ha dedicato tutta la sua vita a proporre, a chi lo incontrava, il principio che da’ fondamento alla sua creazione, il quale ci ricorda, in ogni occasione, di porre la vita al centro.
Questo concetto è un invito a rispettare la vita in ogni sua forma; a rispettare noi stessi; a considerare l’altro come estensione di noi stessi e quindi a comprenderlo ed amarlo.
Ora Rolando Toro non c’è più, ma la sua creatura continua a danzare di gruppo in gruppo, di paese in paese, di nazione in nazione, di continente in continente. La Biodanza è presente ormai un po’ ovunque sulla terra proponendo a tanti la gioia di vivere danzando.
Informazioni e contatto: Nadia Richina, 6593 Cadenazzo, Svizzera
nadia.biodanza@hotmail.com