biodanza - danza la vita
biodanza - danza la vita
L'origine del nome
“Che cosa succederebbe se,
invece di costruire solo la nostra vita, avessimo la follia e la saggezza di danzarla?”
(Roger Garaudy)
A Rolando Toro, nel 1970, fu proposto di creare una cattedra di Psicodanza (prima denominazione che aveva dato al suo sistema) presso la Pontificia Università Cattolica del Cile, dove era docente di Psicologia dell’Espressione.
A proposito del nome affermò che “era nata una disciplina dalle caratteristiche inedite, per la quale non esisteva il termine appropriato”.
Il termine Psicodanza venne poi sostituito. Questo perché il termine Psicodanza aveva il grave difetto di comportare una scissione tra corpo e anima. Il prefisso ‘psico’ deriva infatti dal greco psychè, che significa anima, quindi Psicodanza starebbe a significare ‘danza dell’anima’.
Occorreva invece ristabilire il concetto originale di danza nella sua più vasta accezione, cioè come movimento di vita.
Movimento che non poteva tuttavia essere assimilato né al balletto né a un’altra forma di danza strutturata, come pure a una forma particolare di psicoterapia.
A partire da questa riflessione, nel 1976, Rolando Toro decise di chiamare Biodanza il sistema che aveva creato:
Il prefisso ‘bio’ deriva dal greco bios, che significa ‘vita’.
Il senso primordiale della parola ‘danza’ è ‘movimento naturale’, connesso all’emozione e pieno di significato.
La metafora fu così formulata: “Biodanza = la danza della vita”
Questa equazione ci invita a immettere musica, ritmo, armonia, emozione nella nostra vita, in altre parole a danzare la vita.
Danzare la vita è vivere il qui e ora ponendo sempre la vita al centro.
Da qui nasce il concetto di Principio Biocentrico il quale pone come priorità assoluta la conservazione e l’evoluzione della vita. E’ un invito a recuperare il sentimento della sacralità della vita e del piacere di vivere.
Informazioni e contatto: Nadia Richina, 6593 Cadenazzo, Svizzera
nadia.biodanza@hotmail.com