Con una progettazione mirata gli studenti e le studentesse sono stimolati a:
Riflettere sulle conseguenze che le loro azioni hanno sull’ambiente;
Comprendere che esiste uno stretto legame tra rispetto dell’ambiente, benessere sociale (diritti, lavoro, salute, pace...) e sviluppo economico;
Modificare le abitudini quotidiane e adottare uno stile di vita attento alle relazioni interpersonali e rispettoso dell’ambiente che riduce gli sprechi ed evita l’usa e getta (sana alimentazione, raccolta differenziata).
La scuola propone pratiche quotidiane che favoriscono lo star bene delle persone e dell'ambiente.
Punti di forza sono:
La ritualità delle esperienze quotidiane in classe dove alunni e alunne apprendono l'A B C dell'ambiente mediante una sana alimentazione, la cura degli spazi scolastici esterni, la coltivazione dell'orto didattico, .la raccolta differenziata.
Le proposte sviluppate con il Territorio, in una sintonia di intenti e di pratiche.
La continuità delle esperienze è fondamentale per accogliere quelle future che progrediscono e vanno verso la formazione di uno stile di vita più attento alle relazioni con se stessi, gli altri, la natura e l'ambiente
“Siamo natura” è questo il concetto di fondo e, se vogliamo tutelare gli esseri viventi e la Terra, non dobbiamo distruggere, inquinare, alterare gli ecosistemi, ma vivere a passi leggeri, lasciando piccole impronte su questo nostro Pianeta.
Per avere una visione sistemica della realtà, l'orto ci viene in aiuto insegnando ai nostri giovani che la vita è una rete di relazioni e che ogni essere vivente è strettamente connesso all'altro.