Dopo una fase di sperimentazione, nei giorni 28 e 29 febbraio, le Sentinelle Ecologiche Esperte (Alunne/i di quinta e della secondaria) hanno effettuato il 1° monitoraggio mensile sulla raccolta differenziata nelle classi della scuola primaria e secondaria. Nei diversi plessi scolastici, è stato un momento di grande partecipazione nel quale le sentinelle hanno eseguito con serietà il loro compito, individuando "eventuali intrusi" e fornendo le opportune spiegazioni. Nelle aule condivise della scuola secondaria, dove le classi si alternano, gli studenti si sono mostrati attenti e disponibili a collaborare, a togliere persino dai sottobanchi ciò che qualcun altro aveva lasciato in precedenza. In tal modo, gli studenti che entravano nell’aula per seguire la lezione successiva, trovavano il banco ordinato e pulito.
Anche nella scuola dell'Infanzia, gli alunni e le alunne di cinque anni sono stati i protagonisti di un'esperienza che ha fatto scoprire la quantità dei rifiuti prodotti dalle loro merende.
L’osservazione li ha motivati a pensare come differenziare e cosa poter ridurre. Percorso indispensabile perché i bambini, sin da piccoli, siano educati a praticare la “cittadinanza attiva” nel rispettare l'ambiente.
La mattina del 27 marzo c'è stato il 2° incontro di monitoraggio della raccolta differenziata nelle scuole primaria e secondaria.
È sempre un piacere osservare le SEE all'opera: "valutano" e forniscono un resoconto conclusivo alle classi; i compagni ascoltano, chiedono qualche spiegazione, con l'intento di fare meglio la prossima volta.
Uno scambio fra i diversi ordini scolastici che proseguirà negli anni successivi quando, alla scuola secondaria, gli alunni "porteranno" le esperienze di sensibilizzazione ambientale, vissute nelle classi precedenti. Perché l'educazione ambientale è un cammino continuo, a piccoli passi.
A conclusione del secondo anno scolastico di esperienze le Sentinelle Ecologiche Esperte (SEE), ragazzi/e della scuola Secondaria, hanno espresso le loro riflessioni in un video auspicando che la pratica continui per la sua valenza formativa.