In uno dei nostri pomeriggi a scuola, tra febbraio e marzo, noi ragazzi delle classi quarte abbiamo avuto l'occasione di fare un laboratorio diverso dal solito che ci ha portati ad uscire da scuola, dopo un po' di tempo che non lo facevamo più per via delle restrizioni dovute allo stato di emergenza.
È stato divertente e utile, e a noi è sembrato un po' come “andare in gita”!
Abbiamo fatto un laboratorio di educazione stradale con le educatrici del Pedibus, Elena e Francesca, due amiche e colleghe che appartengono all' Associazione Tralenuvole che coordina il Pedibus in tutte le scuole in cui è attivo.
Il Pedibus è una passeggiata in compagnia per arrivare a scuola, un'occasione per incontrare i propri compagni prima di entrare in classe, poter giocare, raccontarsi, stare insieme fra bambini, un momento di grande aiuto per cominciare meglio la giornata.
Il Pedibus ha una fermata di partenza, un tragitto pedonale sicuro e predefinito e una destinazione finale, la scuola, raggiungibile solitamente in una decina di minuti circa.
Il Pedibus viaggia con qualsiasi condizione meteo perché… “Non esiste buono o cattivo tempo, ma solo un buono o cattivo equipaggiamento”.
Ad ogni bambino viene dato il passaporto personale del Pedibus così può sapere quanti chilometri ha percorso assieme ai suoi compagni, e una pettorina ad alta visibilità.
In aula le educatrici ci hanno fatto vedere alla Lim delle immagini sul significato dei cartelli stradali, ci siamo confrontati sul comportamento da tenere in strada, poi ci hanno mostrato delle foto su come vanno a scuola dei bambini di altri paesi del mondo. Ci hanno detto che noi siamo molto fortunati ad avere una scuola così facilmente accessibile perché dalle foto si vedevano percorsi piuttosto difficili.
Qualcuno ci andava camminando su un ponte che ondeggiava su un fiume, altri dovevano proprio attraversare un fiume a piedi, altri camminando su percorsi di montagna veramente ripidi, alcuni protetti dall'esercito perché c'era la guerra ed altri ancora incappucciati per via del terremoto, così se fosse caduto qualcosa dall’alto non si sarebbero fatti male.
Abbiamo dato la nostra opinione, ci siamo confrontati sul progetto del Pedibus e abbiamo parlato su come funziona e a cosa serve.
Alla fine delle spiegazioni ci hanno detto, facendoci una sorpresa, che dovevamo andare a fare una passeggiata alla Vecchia Pesa, vicino alla ferrovia, camminando con strumenti musicali!
Suonando legnetti, tamburelli e triangoli, e canticchiando ritmi inventati da noi o anche di canzoni famose, come a volte fanno i bambini del Pedibus, siamo arrivati al parco, abbiamo dato alle due esperte gli strumenti e ci siamo messi in cerchio in piedi sul prato.
Il primo gioco che abbiamo fatto è stato di imitare noi bambini quando ci svegliamo la mattina e ci alziamo dal letto, ripetendo tutte le azioni che facciamo prima di uscire per andare a scuola.
Invece per il secondo gioco ci siamo divisi in due squadre, le squadre dei “Gamberetti” e dei “Balenotteri” per la 4A e quelle degli “Orsi Polari” e dei “Leopardi” per la 4B.
Era un gioco un po' come quello del fazzoletto però al posto del fazzoletto c'era un dado con disegnati sopra i cartelli stradali. Ad ogni bambino della squadra corrispondeva un numero da uno a dieci e, come nel gioco del fazzoletto, Francesca diceva un'operazione il cui risultato era il numero chiamato e, i bambini di entrambe le squadre con quel numero dovevano correre e toccare il dadone. Il bambino che toccava per primo il dado otteneva una domanda sull'educazione stradale per la sua squadra che, se avesse risposto bene avrebbe vinto un punto, se invece avesse risposto sbagliato la domanda sarebbe andata alla squadra avversaria. Delle volte Francesca tirava il dado e c'erano dei simboli stradali così se fosse uscito STOP tutti sarebbero dovuti stare fermi, se c'era una freccia la squadra che veniva puntata faceva un'attività richiesta da lei.
Qualcuno ha vinto, qualcuno ha pareggiato...è stato divertentissimo!
Finto il gioco ci siamo rincamminati per tornare a scuola, sempre suonando e cantando.
Abbiamo imparato quale è il comportamento giusto da tenere per strada, a riconoscere alcuni cartelli stradali e quanto è piacevole passeggiare insieme. Alcuni di noi hanno già detto che il prossimo anno, quando finalmente ripartirà, parteciperanno al Pedibus, altri vedranno se sarà possibile.
Insomma...per noi è stato proprio un pomeriggio utile e divertente!
Gli alunni delle classi 4A e 4B della Scuola Primaria Senza Zaino di Classe
Buona Pasqua da parte di tutti i bambini della scuola!!