Nel mese di novembre abbiamo vissuto una bella esperienza con un laboratorio di arte sull'autoritratto.
L'abbiamo fatto nelle nostre aule insieme all'educatore Matteo e alle maestre Tiziana e Paola.
L'idea di questo laboratorio è nata perché ci è servito per concludere un percorso di lavoro che parla di noi.
Questo lavoro è stato utile per conoscerci meglio perché siamo cresciuti e per presentarci alle nuove maestre arrivate quest'anno. Si chiama “Parliamo un po' di noi” ed è una Mappa Generatrice, cioè un percorso di lavoro che coinvolge tante discipline. I nostri insegnanti della Scuola Senza Zaino lavorano così e, insieme a loro, noi rappresentiamo questo percorso anche in un cartellone che lo riassume e ci mostra le esperienze che abbiamo vissuto nelle diverse discipline per conoscerci meglio.
Matteo ci ha mostrato alla LIM degli autoritratti di pittori famosi, tutti diversi nel tratto, nello sfondo e nelle emozioni che esprimevano. Abbiamo riflettuto sul senso dell'autoritratto e ci siamo detti che l'autoritratto è un modo per l'autore di esprimere chi è, come si sente e quali emozioni prova.
Abbiamo così cominciato col nostro primo autoritratto: su un foglio da disegno e con solo la matita grigia ognuno di noi ha fatto il suo autoritratto. Non abbiamo usato colori né la gomma perché nessun autoritratto contiene l'errore e, se un tratto non è venuto come volevamo, lo abbiamo potuto rimediare perfezionandolo con la matita o facendolo diventare un'altra cosa.
Dopo questo ciascuno di noi ha ricevuto da Tiziana il proprio specchio portato da casa e, con tanta tranquillità e concentrazione, si è guardato e si è osservato per bene, guardato negli occhi, fatto boccacce e varie espressioni per scoprire bene le caratteristiche del proprio viso.
Su un altro foglio abbiamo disegnato un secondo autoritratto tenendo lo specchio vicino
a noi per poterci riguardare se lo volevamo. Questa volta abbiamo lavorato con la matita, sempre senza gomma ma anche con i colori a cera e degli oggetti per decorarlo.
Avevamo a disposizione la colla, conchiglie, bottoni, fili di lana, perline, carta colorata e tanto altro.
Con questo secondo autoritratto abbiamo cercato di esprimere come ci sentivamo dentro di noi.
Ci siamo divertiti molto a fare questo laboratorio sul ritratto autobiografico. Abbiamo imparato a fare il nostro autoritratto, ci siamo rilassati molto e abbiamo anche avuto il desiderio, alla fine, di farlo un'altra volta.
Gli alunni delle classi 4A e 4B della Scuola Primaria Senza Zaino di Classe