Settembre 2019… Incomincia un nuovo anno e nuove avventure per tutti i bimbi anche della scuola Primaria di Classe. Noi finalmente siamo in quarta!! Cominciamo a sentirci grandi e desiderosi di conoscere cose nuove insieme ai nostri amici e alle nostre insegnanti…Soprattutto cominciamo a comprendere che il nostro cammino alla scuola primaria non è molto lontano dalla conclusione. Per questo avvertiamo il desiderio di cominciare a lavorare per trasmettere le conoscenze acquisite in questo tempo sul nostro orto a chi poi ci sostituirà tra un paio di anni. Quando le nostre insegnanti ci hanno proposto di svolgere alcune attività con i bimbi della scuola dell’infanzia, abbiamo pensato di condividere con loro un percorso legato al mondo dei semi. In ottobre abbiamo ricevuto in dono alcuni bulbi e questa è stata l’occasione per preparare un invito ufficiale ai “tascabilini” (questo è il nome che ci avevano, quattro anni fa attribuito i “grandoni” che frequentavano la scuola primaria) per recarsi insieme a noi nell’orto. Questa attività di tutoraggio da parte delle classi quarte con i bimbi della scuola dell’infanzia di 5 anni (attività di continuità) è stata pensata come gesto” gentile” per accogliere e condividere con altri le nostre conoscenze.
Invito accettato!! Un pomeriggio 18 “tascabilini” seguiti, con tanta attenzione, ciascuno da due “grandoni”, sono venuti a piantare diversi bulbi e ad osservare le piante da frutto che si trovano nel nostro giardino.Questo momento è stato l’inizio di una serie di incontri periodici presso la scuola dell’infanzia. Organizzati in piccoli gruppi o coppie, ci siamo recati alla scuola dell’infanzia ed abbiamo cercato, attraverso lezioni da noi organizzate e costruite, di trasmettere le conoscenze acquisite.
Di volta in volta abbiamo pensato cosa proporre ai nostri amici che potesse avere una continuità con il lavoro svolto insieme in orto. Abbiamo dapprima letto, commentato e disegnato insieme a loro la storia di Semmy il semino. Sucessivamente abbiamo svolto alcune lezioni (accuratamente preparate in precedenza in classe con il consiglio delle nostre insegnanti) riguardanti le varie tipologie di semi, le loro modalità di sviluppo e riproduzione.
Queste lezioni sono state molto coinvolgenti ed emozionanti per noi perché era un vero piacere vedere come bimbi così piccoli fossero attenti alle nostre spiegazioni e desiderosi di provare anche loro a cimentarsi nella ricerca di semi nuovi e nella successiva piantumazione.
L’orto intanto stava riposando e noi eravamo desiderosi che la primavera arrivasse veloce per vedere spuntare i bulbi e far ammirare ai “tascabilini” tanti diversi fiori colorati ma …… arriva il Coronavirus … siamo a casa! Ci vediamo solo in videoconferenza e il nostro lavoro si interrompe e non possiamo vedere i bulbi fioriti! Speriamo di poter continuare il prossimo anno scolastico. Sappiamo che tanto lavoro ci attenderà anche nell’ orto. In questi mesi è stato trascurato, tutto ciò che è stato da noi piantato negli anni precedenti (due ulivi, carciofi, viti …) non ha ricevuto cure e le erbe infestanti li hanno travolti. Sappiamo che come sempre i genitori – ortolani ci daranno una grande mano nel ripulire prima dell’inizio della scuola … ma poi saremo noi che dovremo riorganizzare le attività . Noi non ci fermeremo come la natura non si è fermata in questo periodo! Un bel fiore ce lo hanno comunque regalato “virtualmente” le nostre insegnanti l’ultimo giorno di scuola: un fiore di Aglio … quell’aglio che i bimbi delle classi prime avevano piantato ad ottobre!!
Sì, perché anche le altre classi hanno svolto diverse attività legate alla cura del nostro vivaio. C’è chi ha piantato, curato e studiato le erbe officinali ( i bimbi di classe seconda); chi ha seminato piselli, grano, aglio, barbabietole , rape rosse come le classi terze e prime . I nuovi “piccoli” infatti, verso la fine di novembre, col papà volontario, hanno seminato aglio, fave, piselli e grano. I bimbi sono stati coinvolti nella suddivisione delle aree di semina, hanno toccato, guardato, annusato e piantato le sementi condividendo l’esperienza. Tutta l’area verde cortilizia è stata osservata e, nell’arco delle uscite successive per vedere lo sviluppo della semina hanno anche preso confidenza con i termini della geografia e della geometria (confini, lati…). È stato possibile osservare anche le due casette degli insetti (posizionate e inaugurate nel mese di novembre) ed introdurre la loro funzione nell’economia della vegetazione. Il lavoro pratico è stato completato con la rappresentazione sul quaderno delle varie esperienze e con racconti personali inerenti al tema.
Insomma, nella nostra scuola non ci annoiamo: ci piace imparare, scoprire e condividere con grandi e piccini!!
Le bambine e i bambini delle classi quarte
della scuola primaria Senza Zaino di Classe