Anche quest’anno la nostra scuola ha portato avanti il Progetto di Debate, un’attività che mira a sviluppare il pensiero critico e le capacità comunicative e di ascolto. Ma che cos’è, in concreto, il debate? Si tratta di una vera e propria sfida argomentativa in cui due squadre si scontrano su un tema comune, seguendo regole e tempi ben stabiliti. Una squadra sostiene la posizione a favore della tesi (chiamata "di governo") e l’altra la posizione contraria ("di opposizione"). Al corso hanno partecipato numerosi studenti del nostro istituto, portando avanti questo percorso e mettendosi in gioco. Quest’anno, però, l'iniziativa ha avuto sviluppi ancora più importanti, diventando una pratica didattica sempre più utilizzata all’interno delle nostre classi. Tutto ciò è stato reso possibile innanzitutto grazie al supporto della Dirigente Scolastica e a un corso di formazione svolto all’inizio dell’anno, finanziato dai fondi PNRR, che ha coinvolto circa 15 docenti.
Un’altra novità di quest’anno è stata la realizzazione della prima edizione del torneo di istituto di Debate, svoltosi il 2 dicembre 2025. Il torneo ha impegnato per un’intera mattinata ben 12 classi di tutti gli indirizzi, dalla seconda alla quinta superiore. La sfida si è strutturata in due parti, in cui le squadre si sono scontrate su due temi (mozioni) diversi, con i compagni di scuola, precedentemente formati, nel ruolo di giudici. La prima mozione era: “Questa assemblea ritiene che, anche al giorno d’oggi, le donne abbiano meno opportunità lavorative rispetto agli uomini” (utilizzata anche per la fase finale), mentre la seconda era: “Questa assemblea ritiene che debba essere stabilita un’età minima per accedere ai social network e alle piattaforme online”. L’evento è stato un'occasione bellissima per far conoscere il debate a tutto l’istituto. Infine, la squadra di istituto si è preparata per partecipare a due importanti competizioni: Il Debate day a Cagliari il 20 dicembre 2025 e le selezioni regionali, sempre a Cagliari, il 31 marzo. In entrambe le occasioni i nostri studenti si sono scontrati unicamente con i licei, ottenendo buone posizioni in classifica. Questa è la dimostrazione di come, in un panorama spesso dominato dai licei, anche gli istituti tecnici possano dire la loro, farsi valere e distinguersi per i propri meriti! Inoltre, questa metodologia innovativa sta entrando sempre di più nelle nostre lezioni quotidiane: molti professori la usano ormai durante le ore di lezione e alcuni hanno persino introdotto il debate in lingua inglese.
Per andare più a fondo e comprendere meglio come funziona il progetto di Debate nella nostra scuola, abbiamo intervistato la Dirigente Scolastica e i due professori coordinatori, professor Antonio Pinna e Professoressa Antonella Desogus.