IL PROGETTO
Nella giornata di martedì 29 aprile 2025 gli studenti del triennio hanno incontrato nell’auditorium scolastico l’ex ministro Fabrizio Barca che, attraverso la sua iniziativa organizzata dall’università cattolica del sacro cuore portata avanti da Carlo Cottarelli, ha presentato il suo forum sulle disuguaglianze.L'EX MINISTRO PRESENTA...
Il professor Barca ha cominciato la sua presentazione stabilendo un obiettivo, ovvero quello di rispondere ad una domanda importante che ogni giorno le persone si pongono: “ma questa cosa è giusta?”.
Nel corso della presentazione ha cercato di trovare una risposta affrontando temi fondamentali come la collettività, l’istinto, i diritti delle persone e l’articolo 3 della costituzione italiana che tratta il principio dell’uguaglianza.
“L’uguaglianza è il fatto che ognuno di noi abbia la stessa possibilità di colui che ti sta seduto accanto di fare ciò che desideri” dice l’ex ministro sottolineando diverse volte che ogni persona è diversa e perciò l’uguaglianza è la diversità delle persone. Durante il discorso il professore ha affrontato anche temi riguardanti la psicologia, la globalizzazione, la tecnologia, la storia della costituzione italiana e la statistica. Un ottimo metodo quello utilizzato da Barca per interagire con gli alunni che, attraverso un sito internet collegato agli smartphone, hanno potuto rispondere alle domande poste. Le domande sono poi state analizzate nel dettaglio ed è emerso che i ragazzi hanno una grande volontà nel ridurre le disuguaglianze, ma non hanno i mezzi necessari per farlo.
Secondo l’ex ministro “è importante comprendere che è possibile smontare queste scelte: il problema risiede, naturalmente, nel convincere le classi dirigenti. Ma se ci unissimo, come collettività, potremmo trovare delle soluzioni e delle alternative”. Una delle soluzioni proposte dal professore è stata quella di fornire un’eredità universale di 15.000 euro per i giovani di 18 anni senza limiti di reddito o divieti sulle modalità di spesa; l’idea è piaciuta molto ai ragazzi che hanno potuto votare il loro accordo o disaccordo attraverso il sito apposito. Barca, dopo aver affrontato temi sul capitalismo soffermandosi sulla figura di dipendente e imprenditore, ha concluso l’incontro sostenendo che “per costruire una coscienza che permetta di abbattere le disuguaglianze è necessario convincersi di poter avere fiducia, sia in sé stessi che negli altri. Lasciando da parte i pessimismi. La scuola è la macchina primaria del cambiamento, poiché dà competenze per la crescita. Ed è essenziale che non solo i ragazzi, ma anche i genitori comprendano quando sia indispensabile nella vita dei propri figli”.