SALUTE MENTALE
SALUTE MENTALE
Musica
Qualche anno fa, in radio, ho sentito una canzone che mi ha incuriosito.
Ero distratta mentre veniva cantata la prima parte del testo e quindi sul momento non ne ho
compreso a pieno il significato.
La sera sdraiata sul mio letto, le parole ascoltate mi sono tornate in mente e così ho fatto
una ricerca su internet.
La canzone era “ti regalerò una rosa” di Simone Cristicchi.
Ascoltandola con attenzione l’ho trovata tragicamente bella e mi sono commossa.
Qualche anno fa, mentre intorno a me risuonavano le parole di Cristicchi, non avrei mai
immaginato che un giorno, quella storia sarebbe stata un pò anche mia.
IO SONO COME UN PIANOFORTE CON UN TASTO ROTTO, L’ACCORDO DISSONANTE
DI UN’ORCHESTRA DI UBRIACHI e mi domando “Quanti intorno a me sono come me?”.
Dei disturbi psichiatrici si parla molto, ma se ne parla sempre male.
Il disturbo psichiatrico spiega molto spesso gli omicidi, descrive la personalità disturbata di
una persona che ha compiuto gesti spregevoli ma quasi mai nessuno si pone una domanda
interessante, “quella persona fino al giorno x non l’ha notata nessuno?”
Facciamo allora un passo indietro e ragioniamo sul fatto che in Italia si parla poco di salute
mentale, si parla male del problema e soprattutto non se ne parla mai a scuola.
Noi siamo la generazione Z, siamo i sopravvissuti al covid, i fagocitati dalla rete, eppure
nessuno ci parla mai degli effetti che una o l’altra cosa potrebbero avere su di noi e sulla
nostra mente.
A scuola ci insegnano l’educazione civica ma nessuno ci insegna ad osservare i segnali di
allarme di un compagno di classe che sta pensando di suicidarsi, nessuno ci spiega come
affrontare un attacco di panico, siamo etichettati come una generazione di depressi ma
nessuno ci spiega cosa sia la depressione.
Mi è stato chiesto di scrivere un tema di attualità, la salute mentale è l’attualità nascosta,
perchè è la motivazione che spinge le persone a fare cose discutibili, tremende o
inspiegabili.
La canzone di Cristicchi dice “questa è malattia mentale e non esiste cura”, questo non è
vero, la cura esiste ed esiste anche la prevenzione. Un adolescente disturbato, sta formando
la propria personalità, si può e si deve lavorare su ogni ragazzo prima che diventi una mina
vagante, un ragazzo capace di uccidere una sua coetanea per 20 euro, una ragazza che si
suicida per un brutto voto, una banda che assale e violenta in branco una loro coetanea.
Nessuno nasce bestia, ma i cuccioli di bestia si può far finta di non vederli, si possono
mettere ai margini, si possono etichettare e scansare e poi si può gridare all’orrore quando
accade l’irreparabile.
L’attualità la creiamo noi tutti i giorni con i nostri gesti, per renderla migliore è necessario
investire sulle persone e sul loro benessere.
In prima linea dovrebbero attivarsi i genitori non solo dando il buon esempio ma anche
diventando attenti osservatori dei propri figli (ma chi insegna ai genitori cosa osservare?),
dovrebbe attivarsi la scuola fornendo competenze agli insegnanti.
Nelle scuole dovrebbe essere attivato uno sportello d’ascolto serio che sia effettivamente
una risorsa per i ragazzi e non un luogo dove rintanarsi per saltare l’interrogazione.
I consultori familiari dovrebbero essere servizi, spiegati ai ragazzi del primo superiore,
dovrebbero essere di facile accesso e offrire servizi differenziati.
Curare la mente dei ragazzi a mio avviso può cambiare il futuro di molti e può cambiare la
cornice della nostra attualità.
Flavia “Timothy” Romeo