Rifacendoci a Papert, il quale afferma che l’apprendimento sia più efficace se supportato da una costruzione reale, è stato proposto ai bambini di 5 anni un approccio orientato agli oggetti, in modo tale che avessero la possibilità di potenziare abilità costruttive e creative mediante il problem solving e il lavoro di gruppo. Per fare ciò sono stati utilizzati Scratch e Makey Makey.
Scratch è un ambiente di programmazione che insegna a pensare in modo creativo mantenendo uno schema logico; esso permette di unire insieme immagini, suoni e testi per creare contenuti multimediali. I blocchi colorati presenti in questo software sono stati creati per agganciarsi l’un l’altro e formare delle colonne.
Utilizzando Makey Makey (una scheda che emula la tastiera ed il mouse, da collegare ad un pc, in cui i tasti sono sostituiti da contatti elettrici sensibili al tocco), ad ogni blocco abbiamo fatto corrispondere un comando legato alla pressione dei sei cavetti a coccodrillo.
I bambini si sono divertiti registrando le loro voci; hanno constatato che al tocco dei vari morsetti corrispondeva una voce differente. Inoltre, mediante l’uso di questi due applicativi i bambini hanno “animato” gli oggetti rendendoli sonori. Per fare ciò abbiamo utilizzato alcuni oggetti conduttivi quali frutta, grafite, alluminio, plastilina, fiori e pannelli d’arte. In questo modo è stato possibile legare arte, musica, forme e tecnologie digitali per unire le competenze in un orizzonte multi-esperienziale.