CLASSI SENZA AULE: ORGANIZZAZIONE IN “AULE DISCIPLINARI"
“Le aule sono assegnate in funzione delle discipline che vi si insegneranno per cui possono essere riprogettate e allestite con un setting funzionale alle specificità della disciplina stessa. Il docente non ha più a disposizione un ambiente indifferenziato da condividere con i colleghi di altre materie, ma può personalizzare il proprio spazio di lavoro adeguandolo a una didattica attiva di tipo laboratoriale, predisponendo arredi, materiali, libri, strumentazioni, devices e softwares, ecc. La specializzazione del setting d’aula comporta quindi l’assegnazione dell’aula laboratorio al docente e non più alla classe: il docente resta in aula mentre gli studenti ruotano tra un’aula e l’altra, a seconda della disciplina.”
Avanguardie Educative – Indire
LA NOSTRA ESPERIENZA
Oggi la nostra scuola funziona così:
le aule sono assegnate ai docenti, gli studenti si spostano in autonomia,
ma sempre sorvegliati, al cambio dell’ora.
Questa organizzazione risulta vantaggiosa sia per gli insegnanti, che possono organizzare e attrezzare lo spazio nel modo più funzionale alle proprie esigenze, sia per i ragazzi, che possono spostarsi e muoversi un po’, cambiare ambiente, cambiare “vicini di banco", trovare uno spazio già pronto ed adeguato ad accoglierli per l’attività prevista e sperimentare un po di autonomia e responsabilità durante gli spostamenti.
Quando, a settembre del 2016, abbiamo iniziato a sognare, non sapevamo che il nostro sogno era già diventato realtà per alcune scuole particolarmente innovative, non sapevamo che c’erano già esperienze in atto e risultati concreti.
L’idea di avere un’aula dedicata a una disciplina anziché a una classe è piaciuta subito a tutti noi docenti, perché abbiamo intravisto delle potenzialità insospettabili, fino a quel momento.
Abbiamo valutato la fattibilità dal punto di vista degli spazi e dell’orario, abbiamo creato un regolamento nuovo per gli spostamenti dei ragazzi e poi ci siamo lanciati in una sperimentazione che, a fine anno, ha messo tutti d’accordo.
Gli Insegnanti della Scuola Secondaria di I Grado di Gonars