Quelle della pallavolo
a cura di NACLERIO MADDALENA 1^C
Il mio libro del cuore si intitola “Quelle della pallavolo” ed è scritto da Mathilde Bonetti .
Parla di una squadra di pallavolo costituita da sei ragazze: il maschiaccio, la rossa, la nana, la smilza,la grassa e la noiosa.
Questa squadra di pallavolo della scuola media Carducci é in crisi: una delle giocatrici si é fatta male sciando e non può giocare.
Le ragazze della squadra sono tutt’altro che popolari a scuola, vestono abiti sportivi, non si truccano… proprio come Layla, il capitano. Adesso,però la squadra deve trovare in fretta una sostituta per poter partecipare al torneo interscolastico. L'unica a farsi avanti è Allegra Chitti, tra le più popolari della scuola. Lei ha fatto una scommessa con il fratello: se riesce a “SOPRAVVIVERE” nella squadra delle “SFIGATE” per l’intero anno, Ivar, il fratello, le avrebbe “procurato” un appuntamento con il ragazzo più carino del liceo. Allegra accetta la proposta e si presenta alle lezioni di pallavolo. “LE SFIGATE” non possono crederci e pensano che non sappia far niente ma si sbagliano; Allegra é la più brava di tutte! Così partecipano al torneo e vincono anche grazie a lei.
Apparentemente può sembrare un piccolo libro, con poco contenuto e noioso; per me non è affatto così, infatti, lo consiglio alle persone che amano le storie “succose” e alle persone molto curiose.
a cura di Fusco Giuseppe, classe III E
Si tratta di una grafic novel, tratta da una commedia del napoletano Raffaele Viviani. Si tratta di una grafic novel, ispirata al Al porto di Napoli, al molo dell’Immacolatella, è ferma la nave in partenza per l’Argentina. I passeggeri iniziano a salire sulla nave, ma devono guardarsi dalla gente del porto che è un po’ ladruncola: si perdono valigie e… fratelli. Sullo scafo sale una famiglia di contadini: Colantino, Gesummina e i loro figli Felumenella e Gesummino che, insieme a tutta la gente che corre e che urla rimane sul porto, guardando la nave che parte.
Consiglio questo libro perché diverte anche i più piccoli.
IL DIARIO DI UNA SCHIAPPA. vol. 1
a cura di Acampora Giovanni, classe III E
Il primo volume del Diario di una Schiappa è stato pubblicato nel 2007.
Questo libro, ricco di fumetti e storie divertenti, è stato scritto da Jeff Kinney. La versione originale del libro è in inglese, ma la casa editrice Il Castoro si è occupata della traduzione in lingua italiana.
Il primo volume di Diario di una schiappa racconta le avventure e disavventure di Gregory, un ragazzo che frequenta il suo primo anno di scuola. Per esempio come quando, dopo aver visitato una casa infestata con Rowley, il suo migliore amico, hanno deciso di costruire una copia della casa infestata nel seminterrato di casa di Rowley per racimolare dei soldi. Nello scantinato riescono a ricreare solo due ambienti paurosi, ma ottengono comunque un successo enorme tra gli amici del quartiere, fin quando...
Nella seconda avventura di Gregory, il ragazzo è costretto dalla mamma a recitare nella recita del mago Oz. Il ragazzo fu scelto, anche se lui non ne era tanto contento, e dovette interpretare il ruolo dell’albero. Allora lui inizia a lanciare delle mele su...
La terza storia narra del Natale nella famiglia di Gregory. A Natale, Manny, il fratello di Greg, riceve molti regali, mentre il ragazzo riceve solo libri e calzini. Al pranzo di Natale, tutti i parenti arrivarono in orario, tranne lo zio, allora Greg spera che gli abbia regalato il suo videogioco preferito, ma...
Vi consiglio di leggere questo libro perché è molto appassionante, composto da un lessico semplice ed adatto alla nostra età. La lettura di questo libro è stata divertente e ricca di curiosità e mi ha suscitato felicità.
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.
a cura di Avitabile Mara, classe III E
Un libro scritto da Luis SepùLveda, nato nel 1949 ad Ovalle, in Cile, dedicato ai suoi figli Sebastian, Max e Léon. Egli purtroppo è venuto a mancare nel 2020 in Spagna.
Nel suo libro parla di una gabbianella dalle piume argento, che mentre sosta nel mare del Nord insieme al suo stormo, viene travolta da un’ondata di petrolio. Lei sarà l’unica tra i suoi compagni a riuscire a sopravvivere all’accaduto, e con poche forze volerà fino al balcone di un gatto di porto, di nome Zorba, molto cicciottello e con il pelo nero, che era stato lasciato a casa da solo per qualche settimana, dai parenti che erano in viaggio. La gabbianella in fin di vita, chiederà al gattone di farle una promessa, che consisterà nel prendersi cura dell’uovo che lei stessa deporrà prima di morire e di insegnare al piccolo che ne uscirà a volare. La gabbianella così farà, ed il gatto, per prendersi cura dell’uovo, chiederà aiuto ad altri gatti di porto: Segretario, Colonnello, Diderot e Sopravento. Essi gli daranno una mano nel crescere la piccola gabbianella che nacque dall’uovo, alla quale daranno il nome di “Fortunata”.
Quando Fortunata si sentirà pronta per iniziare a volare, i cinque gatti proveranno di tutto per farle riuscire nel suo intento, ma non essendo a conoscenza dei modi per volare, decideranno di rompere un tabù, chiedendo aiuto ad un umano…
Consiglio questo libro, perché è un libro molto bello, pieno di solidarietà, che insegna ad apprezzare e ad amare la diversità e a non arrenderci mai nella vita, nonostante le difficoltà. E’ un libro scorrevole, che mi ha fatto commuovere molto e che rileggerei altre mille volte.
Harry Potter e la pietra filosofale
a cura di Veronika Prochukhan 1D
Harry è un bambino di 10 anni che vive insieme ai suoi zii e il suo cugino in Inghilterra. All'avvicinarsi del suo undicesimo compleanno riceve molte lettere che però il suo zio non gliele vuole far leggere poiché queste rivelano che Harry è un mago e deve frequentare la scuola di magia e stregoneria a Hogwarts. Così ricorre il suo aiuto Hagrid, il guardiacaccia della scuola che gli racconta la verità sui suoi genitori che erano stati uccisi da Voldemort, un mago malvagio, mentre Harry era riuscito a sopravvivere ricevendo una cicatrice a forma di saetta sulla fronte. Hagrid riesce a fare in modo che Harry riesca a frequentare Hogwarts. Una volta arrivati a Hogwarts , Harry conosce i suoi futuri due migliori amici, Ron e Hermione e anche Neville e Malfoy. Nella scuola gli alunni sono stati raggruppati in delle case, ovvero grifondoro, serpeverde, corvonero e tassofrasso. Harry, Ron e Hermione finiscono nella stessa casa, grifondoro. Ad Hogwarts si studiano le lezioni che riguardano la magia e le pozioni e si gioca a Quiddich. Tra i professori c'è Piton, che rivela di avere un forte odio verso Harry e il professor Quirrel, che si rivela un seguace e aiutante di Voldemort. Un giorno i tre amici scoprono di una pietra filosofale che viene custodita ad Hogwarts. Un cane a tre teste custodisce una botola che porta verso una ragnatela di piante che poi portano in una stanzetta dove per procedere di deve acchiappare una chiave vecchia che apre la porta e, infine, si deve vincere una partita di scacchi di enormi dimensioni per poi impedire al professor Quirrel di prendere la pietra che fa trasformare i metalli in oro e dà una vita lunga. Il professor Quirrel muore bruciato perché non poteva toccare a Harry e tutto ritorna alla vita normale.
Il libro mi è piaciuto molto ed è ideale per gli appassionati di Harry Potter e la sua storia.