LA FESTA DI SANT'ANTONIO ABATE
a cura di Medaglia Argentina 1^D
Ogni anno, il 17 gennaio nel nostro paese Agerola si celebrano i festeggiamenti per il nostro Santo Patrono Sant' Antonio Abate, uno dei più illustri eremiti della storia della Chiesa.
Il Busto di Sant'Antonio è custodito nella chiesa di San Pietro a Pianillo.
Sant'Antonio, detto anche il Grande, nacque il 12 gennaio del 251 d.C e morì il 17 gennaio del 356 d.C. Si narra che Sant'Antonio Abate sia il protettore degli animali, infatti al suo fianco c'è proprio un maialino e in alcune chiese si portano gli animali a benedire. Nella notte tra il 16 e 17 gennaio un'altra usanza vuole che si accendano dei grandi FALÒ, di solito nel piazzale antistante la Chiesa dedicata al Santo, in quanto si dice che Sant'Antonio Abate sia custode del fuoco e guaritore della malattia chiamata "fuoco di Sant'Antonio".
Nel nostro paese la mattina del 17 gennaio, tra botti e fuochi d'artificio, suonano a festa le campane della Chiesa di San Pietro già dalle prime ore dell'alba, infatti la prima messa in onore del Santo Patrono si celebra alle 5:00 del mattino e alla fine della messa si accende il luminoso e caldo falò.
Ad Agerola si organizza anche la fiera di Sant'Antonio nella strada tra Ponte e Pianillo dove tanti commercianti vendono i loro prodotti. Troviamo dai vestiti, utensili da cucina, agli attrezzi per contadini, oggetti per animali e tante altre cose. La statua di Sant'Antonio ogni anno viene portata in tutte le chiese delle 5 frazioni di Agerola.
Un'altra tradizione del nostro paese è quella del TORTANO che viene omaggiato in tutte le case, nessuno sa quando è iniziata, ma tutti la portano avanti con grande amore. Si dice che più di un secolo fa i tortani venivano portati a spalla su bastoni di castagno e per questo motivo hanno assunto la famosa forma intrecciata che vediamo oggi, due impasti di filoncini intrecciati tra loro prima di essere infornati.
Da agerolese sono molto fiera di tutte queste tradizioni che il nostro paese porta avanti e che ci rendono unici e ci scaldano il cuore.