Il cane più costoso al mondo è il Rope Daddy, che viene acquistato a oltre 110 mila euro.
Il quattrozampe vive in Colombia e appartiene alla famiglia dei Bulldog francesi, in particolare al Big Rope, uno dei tipi di cani più ricercati al mondo. Secondo uno studio dell’American Kennel Club, il numero di Bulldog francesi è aumentato di oltre il mille per cento nell’ultimo decennio (negli Stati Uniti è diventato il cane più richiesto superando il Golden Retriever). Una popolarità che ha però incrementato i già tanti problemi fisici che questa razza canina aveva per via degli ormai noti problemi respiratori: la struttura genetica dei Bulldog francesi è andata, nel corso degli anni, a degradarsi dando origine a esemplari più magri, più lunghi e più alti. Il Big Rope è caratterizzato invece da un corpo piccolo, compatto e muscoloso e da una testa grande e squadrata: tutti aspetti che lo rendono una delle varietà più richieste.
Manto color crema, occhi dorati scintillanti, muso schiacciato e soprattutto ricco di pieghe che ricordano delle corde fra gli occhi e il naso (da qui il nome "rope"), Rope Daddy appartiene all'allevatore colombiano Julian Montoya, che non si risparmia nel viziare il suo quattrozampe: ogni mese spende circa 320 euro solo per la dieta che il cane deve seguire a base di carne cruda, verdure e yogurt greco. A questi aggiunge poi altri 3800 euro per una serie di speciali integratori e vitamine indispensabili per mantenere le sue caratteristiche estetiche.
Nonostante sia uno dei cani più desiderati al mondo, secondo gli esperti, anche i Big Rope, come i Bulldog francesi, soffrono molto a causa della conformazione fisica portata a livelli estremi che, nel corso degli anni, può causare più malattie ereditarie: in particolare la "grande corda", ossia la piega fra il naso e gli occhi, che li caratterizza, se non adeguatamente gestita, può portare a infezioni o frequenti casi di irritazione. I casi più estremi possono rendere necessaria la rimozione chirurgica della "grande corda".
Inoltre la ricerca di questi tipi di animali spinge alcuni allevatori senza scrupoli a ottenere cani dall'aspetto simile incrociando razze diverse: alcuni allevatori in Cina hanno fatto incrociare esemplari di Bulldog francesi con Sharpei, ottenendo degli animali con grosse pieghe, ma anche grossi problemi fisici.
Camilla 1E, 08-01-2025
QUAL E’ LA CASA PIÙ COSTOSA NEL MONDO?
Sulla Terra esistono numerose case costose. Questa che vi illustro e la top ten delle più costose:
10) Ellison Estate = la tenuta Ellison, nel Woodside in California, è di proprietà del cofondatore della Oracle Corporation Larry Ellison. Celebre per il suo design nipponico, vanta al suo interno svariati edifici, servizi di lusso e giardini. La proprietà comprende inoltre numerose residenze e un lago artificiale, con un valore stimato sui 200 milioni di dollari.
9) Villa di Malibu = un’abitazione che sa integrare in un ambiente naturale elementi di design contemporanei. Spazi aperti e vetrate a tutta altezza consentono una vera e propria inondazione di luce naturale. La posizione inoltre offre una meravigliosa vista sull’oceano Pacifico. Questa proprietà è di Beyonce e Jay-Z, con un valore commerciale di 200 milioni di dollari circa.
8) Kensington Gardens = il lusso di Londra, l’apice nella Billionaire Row. Un indirizzo dal valore di 220 milioni di dollari circa è il 18-19 Kensington Gardens, una strada che mescola storia e architettura di pregio, costruita negli anni 40 del XIX secolo su parte dei terreni di Kensington Palace.
7) Four Fairfield Pond = si tratta di una tenuta del 2003 di 110 metri quadrati. La sola casa principale occupa 64mila metri quadrati con 29 camere da letto e 39 bagni.Tanti servizi di lusso, come un campo da tennis, numerose piscine e una pista da bowling. Tutto per un valore di 250 milioni di dollari circa.
6) Odeon Tower Penthouse = si trova a Monaco, è un appartamento di extra lusso con una vista incredibile sul Mediterraneo e la città. Si estende per 3.500 metri quadrati per cinque piani e comprende un anfiteatro all’aperto da 500 posti, piscina sul tetto e cinema privato. Il valore commerciale è di 330 milioni di dollari.
5) Les Palais Bulles = il palazzo delle bolle è una casa lussuosa a Théoule-sur-Mer, vicino a Cannes in Francia. Completata nel 1989, è stata costruita da Antti Lovag. E’ una residenza dal design futuristico con terrazze, stanze interconnesse e viste panorama. Il suo valore è di 420 milioni di dollari.
4) Villa Les Cèdres = acquistata dal re Leopoldo II del Belgio, vanta oltre 18 mila metri quadri, 14 camere da letto, una libreria enorme e una sala da ballo. La struttura è stata acquistata e rivenduta per molte volte, fino a divenire parte dei beni dell’italiano Davide Campari-Milano. Il valore commerciale è di 450 milioni di dollari.
3) Villa Leopolda = si trova a Villefranche-sur-Mer, originariamente di proprietà del re Leopoldo II del Belgio. Vanta un terreno di 50 acri e una vista mozzafiato. Questa casa servì come ospedale militare durante la Prima guerra mondiale. Successivamente ristrutturata completamente da Ogden Codman Jr. e con un valore stimato di 750 milioni di dollari circa.
2) Antilia = si trova in India a Mumbai ed è di proprietà di Mukesh Ambani. E’ un grattacielo di 27 piani e si estende per 400 mila metri quadrati. Inoltre è molto moderna con un garage arricchito di 168 auto, numerose piscine, tre eliporti, una sala neve e altri servizi. Il suo valore stimato è di 2 miliardi di dollari circa.
1) Buckingham Palace = E’ stata costruita nel 1703 ed è in assoluto la casa più costosa del mondo con un valore stimato di 4 miliardi di dollari senza mai essere stata autorizzata la vendita.
Il palazzo è di proprietà della famiglia reale e vanta ben 775 camere,78 bagni e 19 saloni per cerimonie.Si trova a Londra nel Regno Unito (alcuni non la considerano come casa perché è definita palazzo).
Aurora 1E, 07/01/2025
Le stranezze animali
L’ornitorinco
È forse il più famoso di tutti quelli che descriverò. Il suo corpo ricorda quello di un castoro, con becco e zampe palmate come quelle di una papera. L’Ornitorinco è un piccolo mostriciattolo mitologico che ha lasciato di stucco anche i suoi scopritori, che non potevano credere ai loro occhi, tanto che vennero accusati persino di truffa quando mostrarono al mondo la loro “scoperta”. Tuttavia, anche se a prima vista questo simpatico marsupiale (che fa le uova, ma allatta i piccoli e viene considerato un mammifero) vive nelle acque dolci dell’Australia, è tutt’altro che “carino e coccoloso”. Il maschio, in particolare, è dotato di una ghiandola che produce veleno e può essere molto pericoloso contro gli esseri umani.
Insomma, castoro, papera e anche un po’ serpente!!!
Aye-aye
Con quegli occhi gialli spalancati, le dita scheletriche, gli incisivi sporgenti e il suo aspetto spelacchiato non è proprio una bellezza, ma l’Aye-aye riesce ad apparire a suo modo tenero e simpatico. Questa specie di lemure del Madagascar, il più grande della Terra tra i lemuri notturni, purtroppo è in via d’estinzione. Oggi non si conosce quanti esemplari siano rimasti in natura. Il film Disney “Madagascar” gli ha reso omaggio dedicandogli il personaggio di Maurice, che è, appunto, un Aye-aye.
Blobfish
Colore rosa grigiastro, nasone, bocca all’ingiù che gli conferisce un’espressione perennemente triste e una consistenza molliccia. Con questa caratteristica, il Blobfish, che vive nelle acque profonde dell’Australia meridionale, si è guadagnato la medaglia di “animale più brutto del mondo”. In realtà, se osservato nel suo ambiente, cioè gli abissi oceanici, non sarebbe nemmeno così mostruoso. Tuttavia, questo pesce, lungo non più di 30 centimetri, non può stare e vivere a lungo in acque poco profonde perché il suo corpo si espande sotto la pressione dell’acqua e assume l’aspetto informe di un “blob”. Non è commestibile, tuttavia è una specie in via di estinzione per la sua struttura delicata e perché spesso finisce nelle reti della pesca.
Granchio yeti
Ha l’aspetto di una grossa aragosta bianchiccia e pelosa. Da qui il nome di Granchio Yeti, anche se il suo nome scientifico è Kiwa hirsuta. Il ritrovamento di questo animale rarissimo è avvenuto nel 2005 nel Pacifico meridionale, a 2200 metri di profondità, al largo delle Isole di Pasqua. Il suo nome, Kiwa, è quello di una dea polinesiana, madre di tutte le conchiglie. Di questa specie non si conoscono ancora le abitudini, l’alimentazione, il metodo di riproduzione, perché non solo è molto raro, ma si vede di rado in superficie e il suo ritrovamento è stato del tutto casuale.
Questa salamandra che vive nel lago di Xochimilco, a 20 km da Città del Messico, ha l’aspetto di un piccolo alieno sorridente, al punto che molti ne hanno fatto un animale domestico da mettere nel proprio acquario, senza tenere conto che non si tratta di un pesce, ma di un anfibio. Animale rarissimo e in via di estinzione a causa dei cambiamenti climatici, questa salamandra è lunga circa 30 centimetri da adulta e ha una vita che può arrivare anche a 15 anni. Ha la testa grossa, occhi senza palpebre, arti poco sviluppati con dita sottili, denti appena accennati, ma aguzzi. Possono avere quattro diverse pigmentazioni, con diverse varianti: rosa pallido con occhi neri, dorata con occhi dorati, grigia con occhi neri e tutta nera. Una mutazione ne fa trovare anche con mantello pezzato bianco e nero. Ha pure la capacità, anche se limitata, di alterare i propri colori per mimetizzarsi meglio con l’ambiente circostante.
E finisce così la mia carrellata di animali. Se volessi potrei stare qui ancora delle ore a raccontarvi delle stranezze della natura. Secondo voi qual è il più strano?
Alice 1F, 12/12/2024
Il mostro di Loch Ness è una delle più famose leggende britanniche. Si ritiene viva nel lago di Loch Ness, nelle Highlands scozzesi, un lago lungo 37 chilometri e largo 2, con una profondità di circa 230 metri. Il mostro “Nessie”, conosciuto con il nome generico di “mostro di Loch Ness”, ha una popolarità internazionale, tanto che in Scozia esiste anche un museo ad esso dedicato.
La leggenda sulla presunta esistenza del mostro risale al 565, grazie al manoscritto di Adamnano di Iona nella “Vita di San Columba”, dove si racconta di un monaco irlandese, San Columba, che vide sulle rive del fiume Ness gli abitanti del luogo seppellire un uomo. Questi gli riferirono che l’uomo, mentre nuotava nel fiume, era stato attaccato da una “bestia d’acqua” che lo aveva sbranato e trascinato sott’acqua, nonostante i loro tentativi di salvarlo in barca. Columba allora chiese ad un suo compagno in grado di nuotare di recuperare la barca del defunto, che si trovava sulla riva opposta. L’uomo si buttò in acqua e poco dopo la spaventosa creatura riemerse dirigendosi verso di lui: fu allora che San Columba fece il segno della croce e ordinò alla bestia di fermarsi e andarsene; questa si allontanò e scomparve nelle profondità del fiume. Adamnano scrive che, di fronte a questa scena, alcuni testimoni pagani riconobbero la grandezza del Dio dei cristiani.
Gli avvistamenti successivi avvennero a partire dell’Ottocento, quando nel 1871 il dott. Mackenzie vide un oggetto simile ad un tronco contorcersi e agitare l’acqua. Fu nel 1933 che gli avvistamenti vennero presi in considerazione, grazie alla prima foto scattata da Hugh Grav, dove si vede un lungo corpo sinuoso che nuota in superficie facendo ribollire l’acqua. Il giornale locale pubblicò un articolo sull’avvistamento, chiamando l’animale “mostro”. Il boom arrivò nel 1934, quando il Daily Mail pubblicò la foto del chirurgo Kenneth Wilson, che ritrae un animale dal collo lungo simile ad un plesiosauro. La foto si rivelerà in seguito un falso, ma da quel momento Nessie acquisì popolarità e gli avvistamenti si moltiplicarono, contribuendo ad aumentare il fascino del luogo, e quindi ad incrementare il turismo sul lago di Loch Ness.
Giada 1F, 05/12/2024