Bebe Vio
di A. Candiani 2C e F. Ossola 2D
di A. Candiani 2C e F. Ossola 2D
Beatrice “Bebe” Vio nasce a Venezia il 4 Marzo del 1997. Vive un’infanzia spensierata e felice, durante la quale si avvicina alla scherma, uno sport che l’appassiona molto. Tutto sembra finire nel 2008 quando si ammala ed inizia ad avere forti febbri e cefalee per le quali viene ricoverata a Padova. La diagnosi dà la brutta notizia: Bebe ha la meningite fulminante da meningococco di gruppo C e le sue condizioni si fanno sempre più gravi. Questa malattia costringe i medici ad amputarle i polpacci e gli avambracci e la costringe in ospedale per 6 mesi durante i quali la ragazza lotta per la sua vita. Passato questo periodo, nel 2010, Bebe riprende ad andare a scuola e ad allenarsi nella versione paraolimpica della scherma. Nel 2011 entra nella squadra paraolimpica nazionale e nel 2012 viene chiamata per fare la tedofora all’inaugurazione delle paralimpiadi di Londra. Dal 2014 vince le maggiori competizioni internazionali, come gli Europei, i Mondiali e nel 2016 le Paralimpiadi di Rio in cui svolge ancora il ruolo di tedofora, questa volta alla cerimonia di chiusura. Bebe ha vinto anche la Coppa del Mondo grazie alla somma dei punteggi di tutte le gare di ogni anno, per 5 anni di fila. Dal 2016 fa parte del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato Fiamme Oro.
Bebe Vio è fin da giovane un personaggio pubblico, ha scritto due libri: “Mi hanno regalato un sogno” e “Se sembra impossibile allora si può fare”, ha partecipato a molti eventi internazionali e a programmi radiofonici e televisivi.