"CONTRO OGNI GUERRA: IL DIALOGO È L’ARMA PIÙ FORTE"
Appello alle studentesse e agli studenti, ai docenti e al personale del Liceo Scientifico MARCONI di Foggia
Care studentesse e cari studenti, cari docenti e personale dell’Istituto,
oggi più che mai, in un mondo segnato da conflitti, divisioni e sofferenze, sentiamo il dovere di rialzare la nostra voce in difesa della pace e della convivenza civile. La nostra Costituzione, nata dalle macerie di una guerra orribile, ci ricorda che "l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" (Art. 11). Questo principio non è solo una norma, ma un impegno morale che ci chiama a costruire ponti, non muri, e a scegliere il dialogo invece della violenza, rimuovendo le ragioni di un possibile conflitto già nel momento in cui si pongono le basi della nostra azione.
Le guerre attualmente attive nel mondo sono oltre 50. Tra le più importanti, si segnalano quelle in Ucraina, Territori Palestinesi, Yemen, Siria, Sudan e Sud Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Somalia, Myanmar, Afghanistan, Haiti, Burkina Faso, Mali, Niger. Alcune guerre sono particolarmente efferate e colpiscono l’opinione pubblica, anche perché sono molto commentate dai media. Altre invece giacciono dimenticate e non scalfiscono le nostre coscienze. Dobbiamo risvegliarci da questo torpore. In molti casi le notizie che ci raggiungono dovrebbero lasciarci indignati e sconvolti … e invece provocano in noi solo assuefazione e ci preparano alla scelta insensata di spendere una parte di risorse più che doppia rispetto al passato in armamenti. Tornano parole che credevamo ormai buttate fuori dalla storia, come pulizia etnica e genocidio. Questo dovrebbe sconvolgerci.
La scuola è il luogo dove si coltiva la pace. Qui impariamo che la conoscenza è lo strumento più potente per sconfiggere l’odio e l’indifferenza, che il confronto è opportunità di crescita, che le differenze sono la vera ricchezza.
Noi, come comunità educante, vogliamo dire con forza:
· No a ogni guerra, a ogni conflitto armato, a ogni forma di violenza, prevaricazione e discriminazione.
· Sì all’ascolto, al vero dialogo, alla comprensione, alla solidarietà.
· Si all’indignazione per le ingiustizie, le atrocità, i massacri, per evitare di disumanizzarci.
· Sì alla consapevolezza di essere cittadini capaci di costruire relazioni basate sulla giustizia e sul rispetto dei diritti umani.
Cosa possiamo fare insieme?
· Appoggiare tutte le azioni disarmate e nonviolente che facciano pressione sui vari governi coinvolti (ma siamo tutti coinvolti!!!). Ad es. in questi giorni è salpata una coalizione internazionale di navi (Global Sumud Flotilla) per portare aiuti e solidarietà alla popolazione di Gaza; stanno rischiando la vita per fare qualcosa che è umano e giusto. Sta crescendo la necessità di un boicottaggio economico verso i governi che stanno compiendo atti di guerra contrari al senso di umanità: è un gesto di amore nei confronti di quelle popolazioni, perché capiscano cosa sta avvenendo e cambino.
· Promuovere momenti di riflessione in classe, attraverso letture, dibattiti e progetti che esplorino i valori della pace e della nonviolenza. Come Progetto Uomo-Mondo ci proponiamo di organizzarne alcuni per tutto l’Istituto: incontri con testimoni di pace, laboratori di cittadinanza attiva, scambi culturali, aperti a chiunque voglia partecipare.
· Essere esempio ogni giorno, nei corridoi, nelle aule, nei gesti quotidiani, dimostrando che la convivenza pacifica è possibile.
La pace non è un obiettivo lontano, ma un percorso che inizia con le nostre scelte. Ognuno di noi può fare la differenza: con le parole, con le azioni, con la volontà di non restare indifferenti di fronte alle ingiustizie.
Vi invitiamo a unirvi a noi firmando questo manifesto programmatico, perché la pace si costruisce insieme, passo dopo passo. Perché il nostro Istituto metta al centro questo tema e lo proponga in maniera pubblica.
“Non c’è una via per la pace, la pace è la via” (Thich Nhat Hanh)
"Se vuoi la pace, non parlare con i tuoi amici, ma con i tuoi nemici" (attrib. a Francesco d’Assisi)
I docenti del Progetto “Uomo-Mondo. La pace, l’impegno, la condivisione” del Liceo Marconi