La Fondazione per l'innovazione urbana ha indetto per giovedì 11 Gennaio il primo dei tre incontri previsti dal percorso di coprogrammazione dell'utilizzo degli spazi della ex caserma Masini (piazzale Irma Bandiera).
La ROC social street ha deciso di partecipare a detto percorso ed un piccolo sondaggio svolto su Facebook ha suggerito possibili utilizzi dell'area.
un giardino condiviso
un orto didattico
musica live
tavoli per giochi ed altro
attività per bambini
installazione di attrezzature ginniche
Per approfondire questi suggerimenti in modo tale da renderne possibile una discussione in grado di evidenziarne le criticità da risolvere ed ottenere un ampio supporto per la loro approvazione e realizzazione, sulle pagine Facebook della ROC sono state attivate le relative chat per consentire una ampia partecipazione.
Ieri si è svolto il secondo incontro di co-progettazione.
Sempre divisi in tavoli tematici, ci siamo ritrovati con le associazioni che avevamo conosciuto nel primo incontro e abbiamo provato ad definire i progetti, i requisiti e gli spazi (anche fisicamente su un "plastico").
Abbiamo identificato i gestori/coordinatori di ambiti specifici (verde, cultura etc..) e supergestori che sono in grado di relazionarsi con il comune (burocraticamente, legalmente etc...).
Purtroppo in nessun tavolo siamo riusciti ad identificare tutte le realtà in un progetto comune.
Le divergenze sono sia relative agli usi che ideologiche. Sono state identificati due supergestori che si incontreranno il 28 febbraio con i rappresentanti del comune per tentare un'ultima aggregazione o designare il gestore valutando la fattibilità economica, logistica e la coerenza dei progetti con i presupposti della co-progettazione. Continueremo la definizione del progetto con l'associazione APE che si è proposta e che condivide i principi di quasi tutte le associazioni che hanno partecipato fisicamente agli incontri.
In serata i rappresentanti delle varie cordate di associazioni (i cosidetti "super gestori") si sono incontrati con gli incaricati del Comune; purtroppo il buon proposito della gestione unitaria è naufragato e, a questo punto, il Comune prenderà tempo per emanare un avviso pubblico.
L'unica cosa detta chiaramente è che in questo avviso pubblico sarà definito bene il budget mentre sono stati più fumosi circa chi potrà partecipare: hanno parlato di cordate ma senza specificare se nelle attuali conformazioni oppure se le varie realtà potranno partecipare anche singolarmente o in altre modalità da definire.
E' ipotizzabile che l'utilizzo effettivo della struttura avvenga verso Maggio.
Nulla di fatto
Cari vicini, ieri si è riunita la commissione per l'assegnazione temporanea della ex caserma masini che ha deliberato la non assegnazione.
Dopo aver letto pubblicamente i due progetti è stata valutata la rispondenza ai 4 indicatori definiti nel bando.
La commissione giudicatrice era quasi sempre unanime nei giudizi e nell'assegnazione dei punteggi.
Il progetto è più complesso, costoso e non sostenibile economicamente da entrambe le realtà anche con l'aiuto economico del comune di 10.000 euro anche a causa dello stato della struttura che necessita di manutenzione.
In caso il proprietario (Cassa depositi e prestiti) si facesse carico almeno di queste spese o se un finanziatore se ne facesse carico forse la partita si potrebbe riaprire.
Attendiamo notizie dal comune sperando di non vedere un altro anno le porte chiuse.
Si è sentito parlare del progetto dell'Amministrazione Comunale di trasformare il piazzale in una isola verde e si è anche letto di una assemblea pubblica da tenere entro la fine di Luglio per illustrare eventuali sviluppo ed altro; purtroppo pare l'assemblea non ci sia stata.
Vedremo...
Cari vicini, buongiorno.
Per la ex caserma Masini ci sono novità che copio ed incollo dalla pagina del Comune.
"Nuova fase: un vivaio urbano nel cuore del quartiere Santo Stefano
Dopo la chiusura del percorso di programmazione condivisa si apre ora una nuova fase di sperimentazione guidata dal Comune di Bologna che vedrà protagoniste tutte le comunità che vorranno prendersi cura dell’Ex Caserma Masini. Si prevede di trasformare il piazzale dell’ex caserma in un vivaio urbano temporaneo per creare un luogo piacevole e accogliente nel cuore del quartiere Santo Stefano, in coerenza con i bisogni emersi nella fase di programmazione condivisa. Il cortile prevederà inoltre delle aree che saranno a disposizione di tutte le realtà che hanno partecipato al percorso, sia delle due cordate che hanno partecipato al bando sia di realtà che vorranno proporre altre attività. Tutti i dettagli di questa nuova fase saranno presentati nel corso di un incontro in programma giovedì 12 settembre alle ore 17.00, presso il cortile dell’ex Caserma Masini, in via Orfeo 46, durante il quale si realizzeranno le prime attività di autocostruzione per rendere attrezzata l’area e si inizieranno a programmare insieme a cittadine e cittadini le attività ricreative e di animazione che proseguiranno fino, intanto, sicuramente a dicembre 2024. Le attività di autocostruzione proseguiranno in un secondo incontro previsto per la settimana successiva e la date verrà concordata insieme ai partecipanti."
Attenzione: per partecipare è necessario iscriversi compilando un modulo che trovate nelle ultime righe della pagina dell'evento a questo link https://www.comune.bologna.it/partecipa/percorsi/laboratorio-ex-caserma-masini
Si è svolto il secondo dei tre incontri pianificati per dare una nuova identità al cortile della ex, qui di fianco alcune foto relative alla sistemazione; confermata l'inacessibilità delle due zone coperte precedentemente rese previste, sia il quadriportico che la sala subito a sinistra dell'entrata. Attivita gli allacciamenti alla rete elettrica e all'acquedotto, assenti un qualsiasi tipo di servizio igienico.
Nelle foto manca il cassone per l'orto didattico.
Le prime attività si pensa di farle partire il 21 Ottobre, meteo permettendo; la veranda molto probabilmente sarà disponibile più avanti.
L'accesso al piazzale sarà riservato solo ai partecipanti delle attività, oppure dopo aver sottoscritto una documento in cui si solleva l'organizzatore da eventuali infortuni o incidenti (questo punto verrà perfezionato in seguito).
Guardate il tabellone dell'immagine; il lunedì mattina l'organizzatore del primo evento recupererà le chiavi da (non lo sappiamo ancora), aprirà il cancello, per poi chiuderlo una volta che gli iscritti al suo evento saranno entrati; quando avranno finito, usciranno, chiuderanno e riconsegneranno le chiavi oppure le daranno ai successivi.
La Fondazione pubblicherà online il calendario degli eventi su una pagina liberamente consultabile.
Contiamo di tenervi informati.
"Ex Caserma Masini: aperta la call
Associazioni, comitati, cittadine e cittadini di Bologna sono invitati a proporre iniziative, pubbliche e gratuite, con l'obiettivo di costruire un calendario condiviso di attività per animare l’area verde del cortile negli spazi esterni della ex Caserma Masini.
Si possono proporre attività di diverso genere, che pongano al centro l’attenzione ai temi dell’inclusione e della sostenibilità ambientale e sociale, con l’obiettivo di valorizzare la cura e l’animazione di questo spazio come bene comune.
Le attività proseguiranno fino a dicembre 2025, e sarà possibile presentare la propria proposta fino all’autunno 2025. Il calendario si arricchirà nel corso dei mesi delle iniziative che progressivamente si aggiungeranno."
Ulteriori informazioni sulla pagina https://www.comune.bologna.it/notizie/ex-caserma-masini-call