L’azienda nasce dall'intento di valorizzare alcune proprietà disponibili, collocate in territori montani particolarmente isolati e marginali, dal punto di vista produttivo. Questi territori, una volta abitati e coltivati, conservano ancora la connotazione di un tempo: muri a secco, fazzoletti di seminativo faticosamente ottenuti con scavi e ricarichi di terra; lavori che certamente non hanno visto l’ausilio di macchine o trattori. Queste montagne, a partire degli anni del dopoguerra in poi, hanno subito lo spopolamento, con una riduzione d’intensità di sfruttamento tale da arrivare al pressoché completo abbandono. Questo, che di primo impatto può costituire un’accezione negativa, diventa invece l’opportunità per un indirizzo aziendale ad impronta strettamente naturalistica. Oggi, infatti, abbiamo a disposizione territori dove non avrebbe senso l’utilizzo di fitofarmaci o sostanze chimiche di sintesi, territori ideali per il più naturaliforme degli allevamenti zootecnici, l'unico, crediamo, il cui impatto ambientale non possa che essere positivo, l’apicoltura biologica.
Nel 2012 nasce così l'Azienda Agricola Melissa Montis (“ape” dal greco melissa; “di montagna” dal latino montis), un solo nome per un’attività ed un territorio.
La necessità di assecondare il ciclo vitale dell’ape ed al contempo, di ottimizzare la produzione, ha spinto a condurre l’allevamento in una sorta di nomadismo transumante. Pur rimanendo nell’ambito centro laziale, abbiamo realizzato una stazione di svernamento che si trova nella zona di pianura litoranea. Qui le famiglie iniziano il loro risveglio primaverile, con le prime fioriture tardo-invernali di crocifere, quelle primo primaverili di asfodelo, di biancospino, prugnolo e tutte le erbacee spontanee dei prati naturali. L’attività e le famiglie si rafforzano, preparandosi alla stagione produttiva. In questo modo ci è possibile selezionare le famiglie migliori, già pronte ad essere spostate sulle fioriture collinari di acacia senza alcuna forzatura indotta da input nutritivi o stimolatori esterni.
Gli Apiari
Apiario Base aziendale - Comune di San Vito Romano 550 m s.l.m.
Situato in un’area a bassissima intensità agricola, le coltivazioni locali sono quasi esclusivamente oliveti, in un fondo di 3,5 ha completamente a vegetazione spontanea e bosco, superficie peraltro certificata biologica.
Qui le fioriture prevalenti sono rovo, rosa canina, labiate, menta, numerose leguminose annuali e castagno. Interessanti sono anche le presenze spontanee di pioppo e nocciolo.
Da questa postazione si ottiene un millefiori scuro, fortemente connotato dal rovo ed il castagno. Tendente a cristallizzare in 8-9 mesi, ma a volte non cristallizza affatto.
Apiario di svernamento – Comune di Fiumicino 40 m s.l.m.
Posto a 7 chilometri dal mare in un ampio fondo agricolo a prato spontaneo, al margine di ampie aree a bosco di latifoglie, gode delle prime fioriture tardo invernali di crocifere, asfodelo, biancospino, per passare a quelle di robinia, tiglio, eucalipto, rovo e numerose altre erbacee spontanee.
Da questa postazione si ottiene un millefiori con note intense di tiglio ed eucalipto. Chiaro, tendente alla cristallizzazione in circa 5-6 mesi.
Apiario temporaneo – Comune di Gennazzano 265 m s.l.m.
Situato in una valletta a bassa intensità di coltivazione, al margine di colli consolidati con impianti di Robinia, gode della presenza ampie fasce di vegetazione arbustiva spontanea che cresce lungo il torrente Santa Cristina.
produzione
La nostra produzione è costituita da piccoli lotti di miele derivanti da partite di produzione uniche, estratte con sistema centrifugo, senza alcuna miscelazione, additivazione, taglio o intervento tecnologico esterno (es. deumidificazione o pastorizzazione). L’intento è di fornire un prodotto totalmente artigianale, espressione di territori bottinati e vissuti dal punto di vista delle api.