La transizione dalla società industriale a quella dell’informazione ha rivoluzionato le logiche e gli obiettivi dell’architettura, spingendola verso una riconsiderazione radicale di città, paesaggi e spazi.
Nella società industriale, il centro era rappresentato dalla macchina e dalla grande fabbrica, mentre nella società dell’informazione, dai sistemi di trasmissione e dal meno ingombrante computer. Questo cambiamento ha reso inutili vaste aree urbane destinate alla produzione, liberando le cosiddette "brown areas". Spazi dismessi diventano ora un’opportunità per ripensare la città, reintroducendo natura e spazi verde e proponendo aree multifunzionali che rispecchiano i flussi dinamici della vita contemporanea.
La natura diventa protagonista di un paradigma in cui l’architettura si ibrida con il paesaggio, in un rapporto più equilibrato e complesso. Questo risarcimento dà la possibilità di lavorare sulla città non più come territori separati e funzionalmente definiti, ma come spazi integrati e interattivi.
Allo stesso tempo, l’architettura evolve nella sua capacità comunicativa: non si limita più a rappresentare un’efficienza oggettiva, ma diventa narrazione, racconto e identità. La nuova architettura non si riduce all’aggiunta superficiale di elementi simbolici, ma incorpora questa narrazione nella sua essenza, rendendola parte del progetto stesso.
Il concetto di spazio si trasforma. Si passa dall’idea di "spazio organo", concepito come un sistema di spazi legati a funzioni specifiche, a quello di "spazio sistema", dove interno ed esterno dialogano in modo fluido. Lo spazio pubblico non è più un elemento secondario, ma diventa un elemento costitutivo della progettazione.
La frammentazione metropolitana, lungi dall’essere un limite, diventa una risorsa estetica ed espressiva, con progetti che trasformano le città in urbanscape, spazi complessi e interconnessi che riflettono le dinamiche della società dell’informazione.
L’informatica è motore e causa di questa trasformazione e apre alla città nuove possibilità per un futuro urbano sostenibile e innovativo.