Il curricolo esplicita le scelte della comunità scolastica e l'identità del nostro istituto e nel contempo contente l'espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica. La formazione condivisa, spesso nella modalità della Ricerca/Azione, ha generato le scelte descritte nel presente curricolo.
Il gruppo di insegnanti della scuola dell’infanzia ha come riferimento formativo i temi offerti dalla dott.ssa Sara Isoli all’interno del corso Comparliamo: dire, fare, ascoltare, comunicare alla scuola dell’infanzia.
In Italia lo studioso a cui ci si riferirà per tale modello è Francesco Sabatini, linguista, filologo e lessicografo italiano, membro onorario dell'Accademia della Crusca (di cui è stato Presidente dal 2000 al 2008) e professore emerito dell'Università degli Studi Roma Tre. Sabatini definisce la lingua natale come un sistema di simboli medianti i quali precise zone del cervello individuano cose esistenti e le rappresentano con simbolizzazione; questo impianto della lingua fonica avviene nel bambino piccolo in modo automatico entro i 3 anni di vita, periodo dopo il quale l'individuo ha già, in modo del tutto spontaneo, acquisito in sé le principali regole grammaticali della propria lingua.
FORMAZIONE METODOLOGICO-DIDATTICO DI LINGUA INGLESE Gli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado hanno partecipato alla formazione tenuta dalla formatrice Tracey Sinclair (freelance teacher and trainer). L'approfondimento riguarda le differenti metodologie: TPR, STEM, Communicative, CLIL, VAKR&W, task based, classi capovolte. Vari metodi per praticare e sviluppare le 4 abilità, secondo il quadro europeo comune di riferimento per le lingue con i cambiamenti recenti spiegati ai partecipanti. Uso dei video (anche sulla LIM). Inclusività, esercizi per alunni con difficoltà di apprendimento (creando materiale personale per studenti dove e quando è necessario). Altri metodi per praticare e sviluppare le 4 abilità. Prendere visione di vari siti utili sia da utilizzare direttamente in classe sia per creare del materiale poi spendibile in classe.
Il gruppo di insegnanti della scuola dell’infanzia ha vissuto la formazione come interessante per gli stimoli offerti sul tema dati e previsioni. In essa è stato posto l'accento sull'importanza di accompagnare i bambini alla lettura critica delle informazioni, a riconoscere semplici situazioni di incertezza e ad usare termini specifici come possibile/impossibile.
A livello metodologico la sottolineatura è andata sull'importanza di un approccio esperienziale e sull'utilità di rilanciare continui feedback per motivare i bambini a spiegare il perchè delle risposte date e stimolarli a illustrare in modo semplice la loro idea.
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“Per pensiero computazionale si intende un processo mentale che consente di risolvere problemi di varia natura seguendo metodi e strumenti specifici pianificando una strategia. È un processo logico creativo che, più o meno consapevolmente, viene messo in atto nella vita quotidiana per affrontare e risolvere problemi. L’educazione ad agire consapevolmente tale strategia consente di apprendere ad affrontare le situazioni in modo analitico, scomponendole nei vari aspetti che le caratterizzano e pianificando per ognuno le soluzioni più idonee.” (IN e nuovi scenari, pag. 13).
Valeria Girardello
Cecilia Brentegani, Monica Sandri, Rosangela Pasetto, Emanuele Lonardoni
Questo gruppo di docenti si sono formati secondo le indicazioni del PSND.
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L'ufficio scuola diocesano organizza una vasta serie di corsi specifici di formazione. Tutti gli insegnanti partecipano annualmente ai corsi per almeno 20 ore.
L'ufficio scuola diocesano organizza una vasta serie di corsi specifici di formazione. Tutti gli insegnanti partecipano annualmente ai corsi per almeno 20 ore.
Si veda http://www.diocesiverona.it/s2ewdiocesiverona/allegati/26296/libretto%202019-20.pdf
La rete "A ritmo di natura: scuole dell'infanzia sotto il cielo" vede la collaborazione in attività di ricerca/azione tre istituti comprensivi (1 Pescantina, Sant'Ambrogio e Caprino). La ricerca e la progettualità ruotano attorno alle competenze di cittadinanza.
Un gruppo di lavoro in verticale sta raccogliendo strumenti e buona pratiche per avviare una riflessione e documentazione di alcune scelte progettuali per il curricolo di cittadinanza.
Uno degli strumenti utilizzati è il "Toolkit" realizzato dal Gruppo di Ricerca-Azione “Valutazione e cittadinanza” Rete di Verona -zona Valpolicella- condotto dalla formatrice Cristina Bertazzoni.