In questo documento, le 8 competenze chiave vengono declinate per ciascuna disciplina o campo di esperienza richiamando i traguardi formativi ritenuti essenziali.
Nel curricolo di guarda alle 8 competenze chiave per sviluppare le progettualità di ambito disciplinare o di campo di esperienza.
Il Profilo dello Studente descrive, in forma essenziale, le competenze riferite alle discipline di insegnamento e al pieno esercizio della cittadinanza, che un ragazzo deve mostrare di possedere al termine del primo ciclo di istruzione. Il conseguimento delle competenze delineate nel profilo costituisce l’obiettivo generale del sistema educativo e formativo italiano (F. Da Re, 2016).
Gli aspetti del Profilo dello studenti sono messi in parallelo con le competenze descritte nei documenti di certificazione (vedi allegati A e B del DM 742 e per la scuola dell'infanzia a DM 254, p.29/30).
Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.
Sono otto: Comunicazione nella madrelingua, Comunicazione nelle lingue straniere, Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, Competenza digitale, Imparare ad imparare, Competenze sociali e civiche, Spirito di iniziativa e intraprendenza, Consapevolezza ed espressione culturale.
Dovrebbero essere acquisite al termine del periodo obbligatorio di istruzione o di formazione e servire come base al proseguimento dell’apprendimento nel quadro dell’educazione e della formazione permanente. Si riferiscono, dunque, a tre aspetti fondamentali della vita di ciascuna persona: la realizzazione e la crescita personale (capitale culturale); la cittadinanza attiva e l’integrazione (capitale sociale); la capacità di inserimento professionale (capitale umano). Fonte: Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006
Entrando nello specifico delle competenze queste possono essere culturali, metodologiche, meta-cognitive e sociali.
Gli aspetti di competenza osservabili sono le evidenze di competenza da attivare, osservare e verificare.
Le evidenze "sono i comportamenti che, se agiti dagli studenti, testimoniano l’agire competente. In altre parole, le evidenze rappresentano le prestazione essenziali che denotano l’acquisizione di un competenza. Le evidenze rispondono alla domanda dei docenti: «Da che cosa ci accorgiamo che l’alunno sta agendo in modo competente?». Nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (2012) sono indicate quelle condotte (tra l’altro prescrittive) che, se agite, portano alla competenza: i Traguardi. Per questo, i Traguardi per lo sviluppo delle competenze delle Indicazioni, possono essere assunti come “evidenze” della competenza" ( Franca Da Re, 2016).
L'alunno competenza deve saper mettere in azione abilità, conoscenze e risorse individuali in contesti conosciuti e nuovi.
Questi aspetti potranno farsi ‘sapere agito’ dagli alunni nella vita e in situazioni scolastiche, a medio e lungo termine.
Abilità - Capacità di applicare conoscenze e di utilizzare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche, le abilità sono descritte come cognitive (comprendenti l’uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) o pratiche (comprendenti l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti). (Fonte: Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008).
Conoscenze - Sono il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono un insieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un settore di lavoro o di studio. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche, le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche. (Fonte: Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008)
Gli snodi disciplinari sono elementi e nuclei ritenuti essenziali dai gruppi dei docenti.
L’insieme dei diversi elementi fino a qui delineati crea dei quadri progettuali che potranno generare unità di apprendimento ed arricchirsi in seguito con compiti di realtà e situazioni-problema legate alla vita quotidiana e risultare efficaci per gli alunni di oggi se attuati con strategie metodologiche inclusive e in una didattica attiva.
Per una lettura consapevole ti inviato a consultare il glossario.