Nel 2012 la nostra scuola ha aderito al percorso FISM RiQua, percorso di osservazione e valutazione, per riqualificare l’attività della scuola in ogni momento della giornata. Quindi sono state apportate modifiche significative all’organizzazione del momento del pranzo.
Il refettorio della scuola è un ambiente rettangolare, adiacente al salone: ha tre finestre, una porta finestra e due porte di accesso. L’arredo comprende tavoli rettangolari e sedie e viene utilizzato, per mezzani e grandi, dalle 11.20 alle 12.10.
Attualmente i bambini aiutano le dade nell’apparecchiatura, che viene fatta anche con stoviglie colorate e caraffe con tappo, in modo che possano versarsi l’acqua da soli.
Contribuire ad apparecchiare significa per i bambini diventare parte attiva nella cura di questo momento; versarsi l’acqua e poter servirsi il secondo e i contorni in autonomia, comunica ai bambini autostima e potenzia il rapporto positivo con il cibo.
Per questo il primo viene servito da insegnanti e dade e consumato ascoltando musica, in modo da tenere un tono basso di voce, per creare un clima disteso, rilassante e sereno; il secondo e i contorni vengono messi in ogni tavolo, porzionati a seconda del numero dei bambini, che sono invitati a servirsene in autonomia (sotto l’occhio vigile delle maestre). Tutto questo fa crescere in ciascuno l’aspetto della condivisione, sviluppa aspetti cognitivi di logica e matematica ed è anche un utile esercizio per la coordinazione dei movimenti e lo sviluppo della manualità fine.
In questo modo i bambini che, solitamente, non hanno un buon rapporto con il cibo, ritrovano il piacere e il gusto dello stare a tavola e mangiano di più, superando nel tempo le loro difficoltà.
Al termine del pasto, a turno, i bambini aiutano nello sgombero facendo la differenziazione dei rifiuti.
Per i piccoli c’è una educazione specifica al pasto, mangiano in un’aula dedicata e gradualmente vengono abituati con le stesse modalità descritte.
I risultati positivi di tutto questo sono ben esplicitati in una frase che spesso è detta dai bambini.. “ANDIAMO AL RISTORANTE!”
Il nostro modo di “fare refezione” è stato pubblicato nel libro “La qualità nella scuola dell’infanzia: un percorso di valutazione formativa” ed Junior Spaggiari 2014