Il vuoto di parola

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Processo evolutivo a spazio-tempo discreto

Da Antonia Colamonico. Il filo. Raccolta di quadri poetici. © 1994.

Plasticità/effetto guanto: proprietà della parola - particella topologica  permette di costruire gli spazi mentali idonei alla lettura degli spazi reali.


La nicchia concettuale

In Biostoria, essendo stata privilegiata la chiave spaziale nell'organizzazione dei fatti storici, la parola "topologia" si fa cardine intorno a cui far ruotare l'abilità di lettura-costruzione dell'osservatore che dà la spaziatura dei luoghi eterni e interni alla sua coscienza.
A. Colamonico. Biostoria. Op. cit. Il filo, Bari 1998.

Ordine del Caos... perdita del Tempo  ... Vorrei essere la chiave della perdita del tuo tempo. Vorrei essere il tuo sogno.









La dialogica mente/cuore di Spazioliberina:
  • la metafora poetica del nuovo paradigma biostorico.

https://sites.google.com/site/antoniacolamonico/_/rsrc/1240571972637/poesie-e-filastrocche/il-filo/poesia%20fantasia%20di%20ricami.jpg?height=320&width=240


"Le parole hanno il compito di essere ponte-tessitura tra gli orditi di passato e le trame di futuro. Esse, infatti, sono i segni-nodi che legano in un'unica rete le matasse delle azioni, i fotogrammi di vita, dando spessore alla coscienza individuale che si fa universale.

La dinamica della Vita è un uno/tutto che si attualizza in ogni tempo di presente, come costruzione complessa e stratificata di spazi/tempi che prendono visibilità Storica.


La parola, come particella topologica, emerge come una bolla di significato da un vuoto quantistico e ne rivela il fluttuante mistero. Nell’azione poetica l’osservatore coglie brandelli di verità che con un gioco di ombre/luci danno forma al frattale poetico, quale struttura a spugna con nicchie-stanze di significati.

La poesia, come forma geometrica, intreccia in un tempo di presente i piani dei passati e futuri, racchiudendo l’anima profonda della dialogica vitale. In tale capacità a leggere in simultaneità la vita, come un entanglement quantistico, la Poesia si fa immagine, ricamo, bellezza, attimo di eternità.
"
A. Colamonico. Arte Quantistica. Il frattale poetico. 2010.






https://sites.google.com/site/biostoriamappe/_/rsrc/1374747408920/home/le-carte-di-lettura/quadri-di-poesie/Incubo%20poesia.png?height=398&width=400





Trasmissioni...
giochi di intese.


Ho steso in ogni stanza i fili delle parole... per schermare l'ombra dei tuoi timori.

Da A. Colamonico, Le stagioni delle parole. Il filo - ©1994.



I frattali immaginativi-ideativi paesaggi geometrici della mente

https://sites.google.com/site/biostoriaspugna/a-biostoria-quaderni/4-giacobbe-e-isaia/tessuti.png

" ... L'azione del saper cavare è il cardine-nocciolo della vita stessa, intesa come un apprendimento continuo e consapevole che porta ad elaborare intorno agli appresi un contorno, gli stessi campi semantico-fattuali, in senso ampio, che si fanno collegamenti nodali di un unico reticolo a multi-strati. In tale processare il diritto e il rovescio dei sensi di parole-nodi e di campi-rete si crea la dimensione prospettica del poter ruotare e traslare il significato di un appreso precedente in un'azione storica nuova

"Filare le parole. Ricomporre i gomitoli dei segni le matasse dei punti i velli dei pensieri... e poi... Cardare i pensieri. Comporre le Matasse e i gomitoli. Tessete le parole.”

Nella facoltà di poter giocare con le parole e i loro versi, si attua la spaziatura del pensiero che assumendo profondità, può invertire gli ordini e passare attraverso gradi-lenti più affinati di lettura. Nella meta-lirica Tessuti è spiegato tale dinamismo di chiarificazione con i passaggi di letture:

l'agire sulle differenti sgranature dei significati produce un'azione di andata e di ritorno (tessutigomitolimatassevellimatasse→gomitoli→tessuti) che dilata e ristringe i gradi di finitezza storica. Gli ordini informativi calati nei disordini (velli dei pensieri) simili al vuoto caotico dei “fili non tesi”, permette di connettere il tempo reale (Tessuti) con il tempo immaginario, area ignota da cui è sorto come processo d'emergenza quel tessuto codificato.

Si possano proiettare le parole e le immagini dei fatti nei piani dei passati prossimi e remoti o dei futuri semplici e anteriori, per riscontrare i costi/benefici di ciascuna scelta, a breve o a medio termine, e perché no, spingersi fino ai confini dell'infinito, area dei valori universali:

  • l'attuazione del “fatto” implica sempre la presenza di un grado di consapevolezza dell'effetto d'azione, come grado d'evoluzione prospettica dell'eco nel tempo, e intorno a tale proiezione si edifica la vita.

In tale intreccio di tempi immaginari e di tempi reali si sviluppa la capacità dell'occhio-mente-mano ad elaborare spazi su spazi di significati che si fanno stanze storiografiche nei differenti tempi 0 di realtà.

(Da A. Colamonico.Lo sguardo biostorico tra echi di realtà e tempi 0 - Il ruolo storico dell'Osservatore nella costruzione della realtà multi-proiettiva. 3°  Campo - Il vuoto cognitivo e l'apertura dello spazio individuo/campo, p. 2. © 2011 - Il filo, Bari)












I frattali poetici


Antonia Colamonico. Il filo. Raccolta in Le stagioni delle parole. 1994






Ricami di pensieri
in forma gemmata


" La metafora dell'ostetrica socratica calza perfettamente per indicare una costruzione di logica più “incarnata” nelle dimensioni umane, in quanto non è solo l'aspetto razionale ad imporsi come un dare la regola a guisa dell'io categorico, ma dando spazio alla sfera emozionale si apre al lato analogico che è un io/sé duttile, attento a registrare ogni variazione del campo, vista come l'alea che introduce un cambiamento che non più giudicato come errore, si fa un modo nuovo della verità. " Da A. Colamonico. La spaziatura della mente per la visione degli ordini complessi, in Lo sguardo biostorico tra echi di realtà e tempi 0. Il ruolo storico dell'Osservatore nella costruzione della realtà multi-proiettiva. 3°  Campo - Il vuoto cognitivo e l'apertura dello spazio individuo/campo. © 2011 - Il filo, Bari




https://sites.google.com/site/biostoriamappe/_/rsrc/1374738297432/home/le-carte-di-lettura/quadri-di-poesie/bandolo.png


(Continuità dei tempi... il bandolo. A. Colamonico da Il filo. ©1994)











La nascita del Pensiero Complesso a più livelli di lettura simultanei nasce intorno alla 5a dimensione di lettura:
- Occhio Eco-Biostorico.
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