Lago di Van Turchia
Nei nostri viaggi il rispetto del codice della strada è una prerogativa che sempre abbiamo cercato di osservare, unica eccezione, con sincerità è il limite di velocità che in alcune circostanze non sempre si è rispettato ....
Mentre non ci sono problemi sulle autostrada... per es. come il 1° giorno di viaggio da Brescia fin oltre Belgrado abbiamo mantenuto una velocità costante vicino ai 140 km/h (si è nella tolleranza), in tranquillità, con una buona media abbiamo percorso oltre 1400 km.
Le Strade turche
lo stesso vale in Turchia dove ci sono diverse autostrade a pedaggio, mantenendo questa velocità nei limiti (130-140) non c’è pericolo di incorrere in sanzione della Polizia, semmai il problema è nel pagamento del pedaggio autostradale, dove in Turchia è possibile solo con un preventivo acquisto di apposite carte prepagate.
Nel Badantour Turchia 2012 infatti abbiamo acquistato questa carta magnetica ricaricabile (tipo bancomat) utilizzata per fare vari tratti autostradali compreso il transito sui ponti del Bosforo.
Quest’anno quella carta non era più valida, (cosi ci hanno detto), doveva essere sostituita da un nuovo tipo, non avendo visto la postazione preposta alla vendita della nuova carta (che ci avevano indicato), ci siamo ritrovati in autostrada e una volta giunti al casello non abbiamo potuto far altro che uscire dalla corsia telepass (con il classico suono d'allarme ..) .. siamo passati senza problemi (almeno cosi sembra). Con la volontà di non fare più autostrade, viste le ottime superstrade presenti, abbiamo continuato il viaggio.
Ormai in tutta la Turchia prevalgono e ci sono ovunque superstrade a doppio senso di marcia larghissime ben tenute, con buon manto stradale, (non sempre!) praticamente con le stesse caratteristiche delle autostrade. Non si paga un pedaggio vero e proprio ma crediamo che il pedaggio, come la costruzione e manutenzione di tutte queste superstrade sia compreso nel costo della benzina 2 euro al litro. Tale prezzo per essere in queste zone non è poco, a differenza di Georgia e Armenia dove la benzina costava attorno a 1 euro al Lt.
Il problema semmai di queste superstrade, così diritte con ampia visuale e' che ti invogliano a dare gas ......oltre il limite di velocità che è di 90 km/h, (tollerati 100 km/h) e la Polizia soprattutto su certi tratti è molto, Molto ben presente e non perdona.
Ce ne siamo accorti ... .. in particolar modo sulle superstrade della costa Egea, dove ogni 20-30 chilometri abbiamo trovato il classico controllo radar, con l'auto anonima appostata sul ciglio strada (lato destro) con l'operatore radar, e poco avanti la pattuglia della Polizia con i birilli di segnalazione che fermava i malcapitati velocisti...
Noi che abbiamo attraversato tutta la Turchia nella sua totale estensione (facendo oltre 5000 km) avanti e indietro, diciamo pure che ci è "andata bene" ...!! dato che ... francamente su queste superstrade abbiamo quasi sempre viaggiato ben oltre i limiti, con alcuni accorgimenti che non stiamo a dire....
Diciamo che ci è andata bene anche se inevitabilmente .....sulla strada del ritorno, in zona Trabzon ci hanno beccato !! e con il sorriso sulle labbra i poliziotti, facendo il loro lavoro, hanno contestato a uno di noi di viaggiare a 111 km/h, compilando il verbale con un ammenda di circa 65 euro che avremmo dovuto pagare in banca. Non l'abbiamo pagata, pur consapevoli che si è segnalati e rientrando in futuro in Turchia si dovrà pagare.
Le strade georgiane
Chiaramente entrando in Georgia cambia tutto, la media km/h si riduce notevolmente, sia per la morfologia del territorio che per il fatto che non ci sono superstrade ne tanto meno autostrade, anche se in generale abbiamo trovato un buon manto stradale nelle strade principali, le strade secondarie ... .. ... forse un po' meno, ma sicuramente sono meglio delle Armene.
C’è da dire però una cosa ….
Per definizione una strada è una fascia di terreno spianato, perlopiù asfaltato , che permette il transito di persone e veicoli. La carreggiata secondo il codice della strada è la parte destinata allo scorrimento dei veicoli, è composta da una o più corsie di marcia delimitate dalla striscia bianca, ... .. ci possono essere i paracarri che ne segnalano il limite, ... c’è una segnaletica orizzontale … ci possono essere apposite strisce pedonali , per l’attraversamento dei pedoni ecc. ecc.
Sicuramente da noi le strade non possono essere normalmente utilizzata come area di sosta o area di parcheggio , e la segnaletica a volte prescrive l’obbligo per certe categorie di avvalersi di determinati percorsi.. ecc. ecc.
In Georgia "NIENTE DI TUTTO QUESTO E' VALIDO", vige un ben diverso Codice della Strada …
il cui primo articolo è: " La Priorità Bovina" ... vedi La Sacralità delle vacche georgiane .
.... e i pedoni che vogliono attraversare anche sulle strisce pedonali .. ! ??
- meglio aspettare che non transiti nessuno …
Potrà sembrare un esagerazione, con ironia cerchiamo di scherzarci sopra, ma quanto scritto non è poi cosi eccessivamente lontano dalla realtà.
La Polizia sulle strade in Georgia è stata quasi inesistente, l’abbiamo vista in rare occasioni e l’impressione è che abbiano un occhio di riguardo verso gli stranieri, non sono comunque propensi a fermare il turista.
Sulla viabilità per la guida di automezzi in Georgia, l'assicurazione non è obbligatoria, ma è consigliato avere una carta Verde.
Attenzione pero'...
La Patente di guida italiana va bene, se munita di traduzione in lingua georgiana legalizzata dall'Ambasciata di Georgia a Roma, oppure consigliata è la patente internazionale.
Le strade armene
In Armenia secondo noi la condizione delle strade in generale e' ancor peggio, in verita' si possono trovare sulle principali anche buoni tratti ben asfaltati, ma non possiamo dimenticare certe strade ... che sono un vero "gruviera".
In particolar modo entrando in alcune citta' e' stato sconcertante vedere tutti questi mezzi zigzagare per evitare i crateri piu' profondi sparsi ovunque, quando poi inevitabilmente vi finisci dentro in qualcuno ..... Molto pericoloso!!!! e inaccettabile !!.
Soprattutto inquieta pensare cosa debbano subire ogni giorno quegli abitanti nella loro vita quotidiana...
In Armenia è obbligatorio avere la patente Internazionale, modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968.
Assicurazione auto
Dal 1° gennaio 2011 e' obbligatoria l'assicurazione auto per la responsabilita' civile. Per il turista italiano sara' quindi OBBLIGATORIA la stipula di una specifica polizza temporanea all'ingresso stradale nel territorio armeno. (con pochi euro si può fare al confine)
CONTATTI: Angelo langy@libero.it , Gianluca bianchigianluca78@hotmail.it , Eraldo eraldofabiola@alice.it