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Mutinae Ecclesiae Civitatis

FotoAlbum Polifonie Celesti 2011

CREDO

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,/creatore del cielo e della terra,/di tutte le cose visibili e invisibili.

Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,/unigenito Figlio di Dio,/nato dal Padre prima di tutti i secoli:

Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,/generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;

per mezzo di lui tutte le cose sono state create./Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,

e per opera dello Spirito Santo si è incarnato/nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.

Fu crocefisso per noi sotto Ponzio Pilato,/morì e fu sepolto./Il terzo giorno è risuscitato secondo le scritture,

è salito al cielo, siede alla destra del Padre./E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare

i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine./Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,

e procede dal Padre e dal Figlio./Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,

e ha parlato per mezzo dei profeti./Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.

Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati./aspetto la resurrezione dei morti/e la vita del mondo che verrà.

Amen

SIGNUM CRUCIS

In nómine Patris/et Filii/et Spíritus Sanctii. Amen.

IL SEGNO DELLA CROCE

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PATER NOSTER

Pater noster, qui es in caelis:/sanctificetur nomen tuum,

adveniat regnum tuum,/fiat voluntas tua,

sient in caeli et in terra./Panem nostrum cotidianum

da nobis hodie,/et dimitte nobis debita nostra,/sicut et nos dimittimus debitoribus nostris,

et ne nos inducas in tentationem,/sed libera nos a malo. Amen.

PADRE NOSTRO

Padre nostro, che sei nei cieli,/sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,/sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra:/Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti,/come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,/ma liberaci dal male. Amen

GLORIA

Glória Patri/et Fílio/et Spirítui Sancto.

Sicut erat in princípio,/et nunc et semper

et in sàecula saeculorum. Amen.

GLORIA AL PADRE

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen.

L'Arcobaleno di Suor Maria Grazia

Musica e Testi della Madre delle Piccole Sorelle di Gesù Lavoratore

Mons.Antonio Lanfranchi ArciVescovo di Modena ci parla di lavoro e festività,dalla prima Lettera Pastorale 2011 2012 presentata nella Chiesa di S.Agostino,riepiloga a Palazzo del Municipio nella Sala Consiliare con il Tema Educare al lavoro e alla festa per una vita buona.

Un documento importante per capire anzitutto che cosa vuol dire lavoro, l'importanza del lavoro,l'uomo nella sua intimità con il lavoro,l'importanza della festività correlata al lavoro.La crisi economica e le sue conseguenze.

Prima Parte ArciVescovo di Modena Mons.Antonio Lanfranchi in Consiglio Comunale

Seconda Parte ArciVescovo di Modena Mons.Antonio Lanfranchi in Consiglio Comunale

Terza Parte ArciVescovo di Modena Mons.Antonio Lanfranchi in Consiglio Comunale

Quarta Parte ArciVescovo di Modena Mons.Antonio Lanfranchi in Consiglio Comunale

L'atto più sublime dell'esistenza di Cristo fu la sua Morte,diede la sua vita in sacrificio per noi.Cristo voleva che noi ci ricordassimo del suo gesto,con un rito da lui stabilito nell'Ultima Cena e poi realizzato nel Calvario.L'Ultima Cena ed il Calvario sono un'unico atto d'Amore,un'unico Sacrificio;il primo è incruento (cosi come l'ho è la Messa)il Rito dell'Ultima Cena,il secondo è cruento,il Calvario.La Messa è l'atto più supremo della Religione Cristiana,le ultime sette parole di Cristo in croce sono le sette parti della Celebrazione Eucarisica.La Messa va vissuta anche dopo la sua funzione celebrativa,la portiamo con noi in tutte le ore della giornata,tutti i giorni della nostra vita.La più grande benedizione avvenuta al Mondo è la venuta di Dio,in forma e aspetto da uomo,la sua esistenza sulla terra e troppo bella,importante,per essere dimenticata,per questo motivo,riviviamo ogni giorno,ogni momento la messa,la sua natura divina,le sue sacre scritture,la Pietà che riserva ogni giorno agli uomini nella loro condotta.Ma l'atto più sublime della sua vita è la morte,la sua Morte per lui è il coronamento,quella corona di spine rappresenta la sua bontà nei nostri confronti,ciò per cui è venuto,per salvarci,il Redentore che ci ha indicato l'atto,come disse San Giovanni Battista,Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.Cristo non ha chiesto che ricordassimo la sua bontà,le sue sacre scritture,lui ha voluto che ci ricordassimo della sua morte,perchè con essa a reso la salvezza a noi,la sua morte è l'atto più supremo.Nell'ultima Cena prendendo il Pane nelle sue mani disse:Questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi.Di fronte al Calice di vino disse:Questo è il mio sangue della nuova ed eterna alleanza che sarà versato (per voi e)per molti in remissione dei peccati.Separò il Pane ed il Vino,separò il suo corpo ed il suo sangue,offri il suo sacrificio agli occhi di Dio e degli uomini e raffigurò cosi la sua morte,che sarebbe avvenuta il giorno seguente alle ore 15,00.Stava cosi celebrando la sua imminente morte,per noi,affinchè ricordassimo,il suo eterno amore.Diede alla Chiesa il compito divino di celebrare questo in sua memoria,l'atto della sua morte,poche ore prima del suo calvario.Nello spezzare il pane e nel prendere il calice con il vino,diede alla Chiesa

comando,dicendo,fate questo in memoria di me.Il giorno seguente realizzo ciò che aveva anticipato e mostrato,quando tra due ladroni venne crocefisso ed il sangue sgorgò dal suo corpo per la redenzione del Mondo.La Messa è l'atto con cui diamo nuovamente vita al suo sacrificio sulla croce,l'ho facciamo come lui ci ha insegnato nell'Ultima Cena,un rito di celebrazione della sua Passione.Il Cenacolo ed il Calvario sono un'unica cosa che raffigura il suo amore per noi.La Messa è dunque un sacrificio,per questo è l'atto supremo della Religione Cristiana.L'altare ci conduce a Gesù,perchè l'altare ci fa rivivere la Passione di Cristo.Durante la messa ci uniamo a lui,in questo modo Dio ci vede come suo figlio al quale si compiace,la Messa pone la Croce tra il cielo e la terra.La Passione di Cristo in croce riguarda Tutti gli uomini di Tutti i tempi,passati presenti e futuri,per questo Gesù non aveva abiti,avrebbe ricordato un tempo definito,la Passione di Cristo non è storia da ricordare,Cristo e la sua Passione sono il Presente costante,la Messa ci aiuta a ricordare questo,il sacrificio che fece per il valore di sempre,che solo il figlio di Dio poteva compiere.Le persone nascono e conoscono il Calvario e ne diventano partecipi,il calvario è sempre presente,immaginiamo una pellicola che chi la guarda la vive,il Calvario di Cristo in croce è senza tempo,Cristo vide nel suo Calvario la reazione di quello che sarebbe avvenuto in ogni momento,in ogni parte,in ogni uomo,una pellicola non può vedere è l'ho spettatore che vede,mentre Gesù la vive con noi.Il Calvario appartiene ad ogni uomo che viene al Mondo,lui questo lo sapeva già dal principio,noi l'ho impariamo solo nella nostra esistenza.Anche se la Croce non ci interessa(portandoci all'infelicità)ci appartiene in quanto è parte della nostra essenza di uomo.Le 7 note musicali,rendono un'infinità di musiche,cosi anche la Messa con le 7 parti che ricapitolano le ultime 7 parole di Cristo in Croce.

Il Confiteor/L'Offertorio/Il Sanctus/La Consacrazione/La Comunione/L'Ite Missa Est/Il Vangelo conclusivo,

queste 7 parti della Messa nei Secoli dei Secoli rappresentano la Redenzione del Mondo.Cristo lascia la Sacrestia del Paradiso per salire sull'Altare del Calvario,cosi fa il nostro Parroco per Celebrare la Messa.

Nelle ultime sette parole che il figlio di Dio pronuncia in croce,le prime 3 sono rivolte agli uomini,le ultime quattro sono rivolte a Dio,la prima delle ultime quattro è l'ultimo momento della Passione.

1)Confiteor (Perdona le Nostre Colpe Signore) è questo che noi diciamo quando inizia la Messa.Iniziamo chiedendo a Dio di perdonarci,delle noste colpe,dei nostri peccati,in quanto uomini,lui si fece uomo per mano di Dio e non ha peccati,(Perdonali Signore non sanno quello che fanno)noi invece dobbiamo da lui farci perdonare e cosi inizia la Messa,chiedendo perdono a Dio.

(Padre,perdona loro perchè non sanno,quello che fanno).Da queste parole la Messa a inizio,il Confiteor è una preghiera nella quale confessiamo i nostri peccati,chiediamo tramite la Madre Benedetta ed hai Santi di intercedere presso Dio,perchè solo i puri di cuore possono vederlo.Nel Calvario dunque,Cristo che non ha peccati,prega per i nostri.Il Figlio di Dio fattosi uomo per noi,si avvicinò agli uomini peccatori,ma mai al peccato.Gesù si è crocefisso per noi,perchè ci ha amato fino a morire per noi.Si è fatto crocefiggere per farci capire l'orrore del peccato,Gesù disse agli apostoli (A chi rimettete i peccati,saranno loro rimessi).In ogni luogo ed in ogni tempo i successori degli Apostoli,hanno il potere di perdonare.Dio attraverso i successori degli Apostoli ci perdona,nel Confessionale i Parroci che sono mandati ad aiutare i successori degli Apostoli (I Vescovi) vi fanno togliere da Dio i peccati.Utile è narrare la storia della Suora che affacendata a spolverare un piccolo ritratto del Signore,le cadde a terra,l'ho raccolse e vide che non si era danneggiato,gli diede un bacio e gli disse,se non fosti mai caduto,non avresti mai ricevuto questo bacio,forse anche Gesù pensa uguale per noi,se non fossimo peccatori non avremmo mai potuto chiamarlo Salvatore.

2)L'Offertorio (Oggi sarai con me in Paradiso)

Cristo fu Crocefisso in Croce,ed a fianco a lui aveva due ladroni,che l'ho offendevano,che bestemmiavano,le loro sofferenze,insieme alla folla chiedevano perchè non si faceva aiutare dal suo Dio,ma uno di questi di nome Disma,si voltò per riconoscere il volto del Salvatore,vedendo il Figlio di Dio in Croce,rimanere composto nelle sue idee,la sua mitezza e la sua dignità,allora gli chiese se quando sarebbe andato nel suo Regno dei Cieli,si sarebbe ricordato di lui e Dio l'ho perdonò.(Gesù ricordati di me,quando andrai nel tuo Regno)Gesù diede la prima Ostia mai offerta prima della Messa,perdonandolo.Quando le Chiese vivevano in epoche non ancora industrializzate,ci si recava alla Messa con pane e vino,il Parroco non ne usava che una minima parte,dando il rimanente ai poveri,oggi invece ci accingiamo facendo un'offerta in denaro,perchè verrebbe scomodo ed il pane l'ho riceviamo con l'Ostia,ma il significato è l'ho stesso,l'offerta del Pane e Vino che noi facciamo partecipando alla Messa,per la sua funzione.Il Grano è il midollo del terreno,i grappoli d'uva sono il suo vero sangue,insieme sono il Corpo ed il Sangue della Vita.Portando queste due cose che ci danno vita,che ci nutrono,noi portiamo l'equivalente di noi stessi al sacrificio della Messa.Noi partecipiamo insieme a Cristo alla Messa,offrendoci insieme a lui,non siamo spettatori passivi come il pubblico di uno spettacolo teatrale,noi riviviamo il Sacrificio di Cristo in Croce insieme a lui,ridiamo vita alla Passione di Cristo,portandola con noi anche nelle altre ore della giornata e nei nostri giorni.

3)Sanctus (Ecco tua Madre)

Dio in veste di Cristo chiamò la Vergine Maria,sua Madre,Donna,si rivolse a lei chiamandola Donna,perchè voleva fare intendere che lei era la Donna che aveva concepito il Figlio di Dio,in quanto tale,la Madre di tutti gli uomini,di tutti i tempi,di tutti i luoghi nel Mondo.Donna,ecco tuo Figlio! Figlio,ecco tua Madre! La parola Donna,venne utilizzata da Gesù,perchè la Vergine Maria diventasse Madre Universale.Lei ha il potere in quanto cresciuto il Figlio di Dio,di rendere ognuno di noi un nuovo Cristo,di fatto è la sola a far maturare noi,come santi di Dio,degni di dire Sanctus Sanctus Sanctus.Nella Messa Maria Vergine non è stata chiamata per divenire solo la Madre di cristo,ma la Madre di tutti gli uomini.Cristo può giungere a noi solo attraverso la purezza di quella Donna,che è la vera Madre di tutti noi.La Vergine Maria è la mediatrice di tutte le Grazie,tutte le cose buone che provengono da Gesù,avvengono mediante lei.

4)Consacrazione (Perchè mi hai abbandonato?)

L'Ultimo momento della Passione Gesù grida,Dio perchè mi hai abbandonato,l'ho fa per incarnarsi in un uomo con peccati,anche se lui non ne ha.Un Buio sulla terra,Gesù e Dio sono unici nell'Universo e Dio si immedesima nell'ateo,propio per poterlo redimere.(Dio mio,Dio mio,perchè mi hai abbandonato?)In questo momento Dio fattosi uomo mediante Cristo,vede Cristo staccarsi da Dio,provare il peccato della separazione,della divisione.Gesù prova ad abbandonare il Padre,Gesù che è senza peccato,si traveste da peccatore,rimanendo solo,provando solitudine,essere senza Dio,l'isolamento,allontandadosi dal Padre Dio onnipotente,divide il Sangue dal Corpo.

5)La Comunione (Ho Sete,ho sete di Dio,ho sete di Buono)

Quando ci rechiamo all'altare,dove ci attende il Parroco che riveste la persona di Cristo,ci dà l'Ostia,noi mangiamo il corpo di Cristo,perchè siamo assetati della sua sacra bellezza.(Ho sete)il Figlio di Dio,dicendo queste parole comunica la sete che ha di Noi,noi abbiamo sete di lui,perchè senza di lui non c'è felicità vera,Dio ci ama a tal punto da volersi unire con noi,in un legame spirituale che ci disseta,in questo legame d'amore non c'è sazietà ma solo estasi e gioia.Nella comunione noi diamo la nostra vita a Dio,perchè lui ci renda la vita divina.Quando ci avviciniamo all'Altare,riceviamo la comunione,noi prendiamo il corpo di Cristo e lui diventa parte di noi,una Comunione d'Amore e l'Amore è reciproco.La Comunione non è solo l'incorporazione alla vita di Cristo,ma è anche l'incorporazione alla sua morte.La Comunione quindi è ricevere e dare,la comunione è uno scambio,per questo arriviamo all'Altare dell'Eucarestia con spirito di sacrificio,perchè ci prendiamo anche le sue sofferenze,se cosi non fosse,ci uniremmo al corpo di Cristo come parassiti,noi concediamo a Dio il nostro tempo ed egli ci offre l'eternità,noi gli diamo la nostra umanità ed egli ci dà la sua divinità.L'amore è alla ricerca dell'unità,per questo noi ci uniamo a Dio nella Comunione.

6)Ite Missa Est (Tutto è compiuto) Il Sacrifico sulla Croce porta a termine l'azione di Dio sulla terra.Questa è la fine della

crocefissione,ovvero la fine della vita terrena di Cristo in missione per l'uomo,la terminazione della sua opera per noi.

L'Amore non può fare nulla di più che morire.Gesù a detto:Quando io sarò innalzato da terra,attrarrò tutti a me.

7)Ultimo Vangelo (Padre nelle tue mani)

Il Parroco ci porta nelle mani del Signore,con la frase:Padre nelle tue mani,in conclusione della Celebrazione Eucaristica.

AlbumFoto Via Crucis nella Città Antica con l'ArciVescovo Antonio Lanfranchi

su youtube trovi tutto il film Via Crucis a Modena 1 ora in 13 parti,ecco uno dei filmati della Processione partita dalla grande Chiesa di San Vincenzo per arrivare con l'Omelia di Monsignor ArciVescovo Antonio Lanfranchi nella Cattedrale,dopo aver percorso le strade della Città Antica.

su youtube trovi tutto il film Via Crucis a Modena 1 ora in 13 parti