Campi estivi per bambine/i e ragazze/i

Laboratori decrescita e salvavanguardia
Cesteria, Autoproduzione Sandali,
Terra Cruda e altro ancora
 

Dare una mano e imparare come volontaria/o


La via del cerchio per tornare ad essere sorelle e fratelli di tutti gli altri esseri viventi e insieme "cellule" di questo grande Pianeta che operano per la sua evoluzione.

Gli alberi migliorano il mondo. L'uomo potrebbe fare molto di più.

Riconoscere i bisogni fondamentali e riappropriarci dei mezzi per soddisfarli direttasente connessi con l'ambiente in cui viviamo è la priorità. A partire dal diritto ad avere del cibo genuino al quello di una sana abitazione.

Aboliamo le classi, il potere dei pochi istituzionalizzato e facilsente corruttibile. Aboliamole semplicesente non cooperando, ma con tutti i mezzi a disposizione. Non finanziando e non considerando le loro manovre legislative come valide e meritevoli di fiducia.
Il potere sta nel basso, l'autorità di ogni singolo può trovare espressione migliore nelle piccole comunità, ma questo avviene quando si cerca la propria indipendenza dal sistema globale ultraconsumista.

Nessuna tecnologia sarà accettata se mette in discussione il potere dall'alto e se rende i singoli più indipendenti e di fatti, benché ci siano grandi progressi scientifici ad opera di pochi, questi vengono automaticasente occultati, disprezzati e ridicolizzati. E direi facilsente, dato che gran parte della gente ha perso la "capacità critica".

Rimane difficile fidarsi di un potere "distante" incapace di lavorare per il bene collettivo, che si occupa di far quadrare dei conti falsati dall'ingordigia di pochi e a danno delle masse. E allora lavoriamo per un sistema che abbia le sue fondamenta sull'impegno di tutti i singoli.

L'ingegno, l'inventiva, la creatività possono essere di tutti. Ognuno può imparare ad usare le proprie capacità per il bene collettivo.

Tornare a vivere in campagna e della campagna, con i piedi "fondamentalsente" scalzi a contatto della terra.
Respirare l'aria di un ambiente sobrio e tranquillo per rendere sobria e tranquilla la nostra anima.
Respirare vuol dire ascoltare col cuore, essere connessi col centro emotivo del nostro prezioso organismo e assorbire oltre all'aria quello che ci circonda.
Quel centro può essere intimasente connesso  coll'ambiente che ci circonda, con i fenomeni naturali di cui facciamo parte, col cosmo tutto di cui dobbiamo essere cellula vitale e non cancerosa!!

Torniamo a vivere in campagna rigenerando le comunità perché per secoli non hanno fatto altro che metterci gli uni contro gli altri alimentando una microviolenza quotidiana e la necrosi sociale.
Creiamo comunità elaborando il nostro essere in relazione con l'altra/o secondo nuovi paradigmi che producano risonanza e non striduli contrasti, espansione e pulsazione e non contrazione angosciosa, emancipazione dei più deboli ed indifesi e non sottomissione e sensi di colpa.
Abbiamo tutte/i un potere enorme, quello creativo ed anche una fervida immaginazione che può mettere radici nell'inventarci una nuova realtà basata sulla consapevolezza e sulla percezione del mondo che ormai ci ha abbandonato da millenni.
Madre Terra ci chiama a questo ogni giorno... Se solo la ascoltassimo!!!


Non ti insabbiare a primavera     -festa di liberazione...

Da una vita che NON funziona,
da un mondo pieno di abusi
nei confronti della nascita e dei bambini
che nega loro spazi liberi,
da una scuola nevrotica che insegna a non imparare
dai corpi armati che difendono la casta al potere
e cospirano il democidio
dai governi-musei archeologici dell'ignoranza
che confabulano la necrosi sociale e civile
dalla cultura religiosa e accademica che impedisce
la TUA AUTOESPRESSIONE
la TUA evoluzione verso l'AUTOREGOLAZIONE
in una società autogovernata dal basso.
La Vita riprende oltre tutto questo
e sono sicuro che non serve
una catastrofe per ripartire da zero.
Hai diritto a fiorire, hai diritto ad una primavera!
Non t'insabbiare, vola tra le onde!