Finalmente l'Alibi riconquista i 3 punti a piu' di un anno dall'ultima vittoria.
Fu infatti dall'esordio dell'anno scorso contro il CuBo che con un fortunoso 2 a 1 , l'alibi non vinceva una partita.
In campo con solo 11 giocatori e il bomber Scaturro infortunato , quindi impiegato nel necessario ruolo di dirigente, e l'onnipresente guardalinee Sig.Toth, la squadra riesce a spuntarla contro un mediocre Universal.
Sotto di un gol nel corso del primo tempo, con un gol del loro forte attaccante del Gaudio, la squadra non si sfilaccia ,e nel secondo tempo agguanta il pareggio con un , pare, eurogol dell'appesantito capitan Tassi.
Sul finale , allontanato dal campo l'allenatore dell'Universal, la solita super punizione di Lazzaretti definisce allo scadere la sudatissima vittoria degli arancio neri.
Da annotare l'ottima prestazione dei due nuovi esordienti: GianniGanda e Michele Miracapillo
Ammunizioni : Taroz per fallo di mano
Commento del Presidente:
ChiLaDura
"20 Settembre 2008, Cubo-Alibi 1-2.
3 Ottobre 2009, Universal-Alibi 1-2.
A distanza di 379 giorni dall'ultima vittoria in campionato, un Alibi gagliardo oltremodo strappa con merito i 3 punti ad un Universal altrimenti lanciato verso certa promozione.
Pre-partita funestato da inaspettate defezioni dell'ultim'ora. Tamburro a quanto pare bloccato alla pur vicina trattoria "La sosta" da uno stinco di maiale e due porzioni di polenta che gli bloccavano l'uscita (e la digestione); Benny che in evidente overdose da testosterone veniva avvistato a 15 minuti dal fischio d'inizio sulla riviera marchigiana, a conferma di quel celebre detto che più o meno recita che tira più un famoso pelo che un carro di eroi; e Scaturro, fin qui propellente esplosivo dell'attacco nero-arancio, appiedato nel vero senso della parola a poche ore dal match.
A cio' si aggiungevano le preventivate assenze dei neo-pater-familias (Pierino, Carlo e Beppe), Mion (chiamato a più prestigiosi palcoscenci) e dei fratelli Toffenetti, che ormai insieme contano un numero di malanni maggiore di quelli lamentati dal Geremia del famoso Gruppo TNT. Colonna e Tebaldi (sciatica) completano il quadro clinico, Kallo quello delle assenze.
E dunque, mentre i forever della curva Minuto intonavano il coro "undici-undici-undici leoni...", l'Alibi scendeva in campo con l'arzillo Rock fra i pali, Teto, Lazzaretti, DePres e Tarozzi (in formato Cabrini) in difesa, Tassi, Tommy (granitico) e gli esordienti Gianni e Michele in mezzo, Nicotra e Mezo là davanti.
Inutile tentare un racconto dettagliato che comunque non riuscirebbe a dare appieno il senso dell'impresa. Resti agli atti che l'Alibi fedele alla propria tradizione va in svantaggio a inizio ripresa, ma due euro-goal di Sergio e Sinisa Lazzaretti allo scadere dimostrano in fondo che Iddio sta con noi o che altrimenti l'Alibi può battere anche Lui.
La giornata del riscatto si chiude quindi alla festa al Palanord, con Tarozzi sul palco che strappa applausi anche agli Ultras di estrema destra, e dietro di lui l'inossidabile Rock Merini che ci pesta come un fabbro.
Vorrei chiudere con un pensiero per Jo Brescia, che ha dovuto affrontare un grosso dispiacere e sta vivendo quindi un periodo non proprio piacevole. Per quel che vale, penso che l'Alibi possa dedicare a lui questa vittoria, con l'augurio di vederlo di nuovo e presto correre insieme a noi.
Forza Alibi."
ff