Il "Vicario residente" è il sacerdote - vicario parrocchiale di ciascuna parrocchia della Comunità Pastorale - che, a motivo dell'abitazione, cura direttamente la vita pastorale della parrocchia nella quale risiede. Egli esercita il suo ufficio in comunione con il Parroco e gli altri altri presbiteri in ascolto del popolo fedele, secondo le linee di fondo del Consiglio Pastorale e con l'aiuto quotidiano della Commissione Territoriale.
Dal mese di settembre 2021 Don Giuseppe Grisa è il nuovo Vicario per San Maurizio. Ecco una sua presentazione.
Questa pagina," Vicario residente", verrà utilizzata per una sua iniziativa che di seguito presenta:
Cari parrocchiani di san Maurizio,
sono don Giuseppe il nuovo referente di questa comunità. Sono tra voi da poco tempo e vorrei incontrarvi tutti nelle modalità che ci sono consentite dagli impegni e dalle normative vigenti. Vedremo cosa si potrà fare e come incontrarci.
Un modo tra i tanti per entrare in relazione con voi è l’utilizzo del sito web della nostra comunità. Ho intenzione di inviarvi settimanalmente un breve scritto che possa aiutarci a conoscerci e a camminare insieme guidati dallo Spirito che agisce nella Parola di Dio e nei fatti del nostro quartiere e della città.
In questa quaresima pubblicheremo alcuni dei quadri della Via Crucis. Per la storia completa click qui
Per Domenica 8 Marzo 2026
III DI QUARESIMA “A” (Gv 8,31-59) ABRAMO
Il Vangelo della prossima domenica ci propone l’accesa discussione tra Gesù e quei giudici che avevano creduto in Lui. Cosa significa credere? Per quei giudici? E per noi?
Gesù propone come esempio di fede la persona di Abramo. Questi ha creduto nella parola di Dio ed è diventato capostipite del popolo ebraico. Non basta appellarsi ad Abramo per essere dei buoni credenti. Non è l’appartenenza ad un gruppo che ci rende salvi o dannati.
La salvezza sta nella fede in Dio. Conoscere veramente Gesù tramite la fede è il compito del
cristiano in questo tempo di Quaresima. Non conoscerlo o pensare di conoscerlo per sentito dire significa essere bugiardi e figli del diavolo, cioè mentitori riguardo alla verità.
Siamo chiamati a cercare la Verità per essere liberi. Riconosciamo a Gesù l’autorità che gli deriva dalla Parola che annuncia. Solo così possiamo far parte del popolo eletto scelto da Jahvè (Es.34,1-10). Egli ci ha dato i comandamenti come clausole di Alleanza. Dio si impegna con noi e per noi. Aspetta la nostra risposta.
Paolo scrivendo ai Galati (3,6-14) dice che dobbiamo imparare a vivere come Abramo, nella fiducia in Dio. L’alternativa è una fede esteriore costruita esclusivamente su cose da fare. Manca l’anima con cui viverle. E’ un brano impegnativo quello evangelico della prossima domenica. Non dobbiamo correre il rischio di diventare come quei giudici che dicevano di credere.
La loro fede non era in Gesù, Figlio di Dio ma nel fatto di essere parte del popolo eletto, come se questa appartenenza desse salvezza senza fare niente per Dio. Non corriamo il rischio di dirci credenti a parole ma poi nei fatti voler uccidere Gesù lapidandolo.
In settimana :
venerdì 06: ore 21,00 presso il TeatrOreno il Quaresimale sulla Sindone
sabato 07: ore 10,00 incontro post-battesimo
ore 14,30 presso l’oratorio di Burago ritiro spirituale promosso dall’Azione Cattolica
Don Giuseppe