Duck Lane....che cosa sono? a cura di Marta Mele
Mettetevi in fila e niente sorpassi: a Londra la precedenza è... piumata. Lungo gli storici canali della capitale britannica sono apparse delle minuscole strisce pedonali e corsie riservate esclusivamente alle anatre. Non è uno scherzo, ma l'iniziativa 'Share the Space' per ricordare ai ciclisti e ai pedoni che, nel caos della metropoli, i veri padroni di casa camminano col becco e le zampe palmateÂ
Asteroidi in Germania  di Pietro Innocenti
Funghi Musicali  di Maria Sole Consorti Gori
Dimenticate il rumore metallico delle ruote sulle rotaie e i sobbalzi durante il viaggio. In Cina è stato testato con successo un nuovo prototipo di treno a levitazione magnetica (Maglev) capace di polverizzare ogni record, raggiungendo l'incredibile velocità di 620 chilometri orari. Ma la vera notizia non è solo quanto corre, ma come lo fa: questo treno, tecnicamente, vola.Â
A differenza dei treni normali, questo modello non tocca mai i binari. Utilizza la tecnologia dei superconduttori ad alta temperatura. In parole semplici, potenti magneti installati sia sul treno che sulla guida creano una forza di repulsione così forte da sollevare l'intero convoglio di alcuni centimetri.
Senza il contatto fisico con le rotaie, l'attrito sparisce quasi del tutto. L'unica resistenza rimasta è quella dell'aria, ed è per questo che il treno ha una forma super aerodinamica, simile a un proiettile o al muso di uno squalo.
Per capire la portata di questa invenzione, facciamo un confronto:
Un aereo di linea viaggia solitamente tra gli 800 e i 900 km/h.
Questo treno arriva a 620 km/h, ma con un vantaggio enorme: parte dal centro delle città e non richiede ore di check-in o trasferimenti verso aeroporti lontani.
In pratica, viaggiare da Milano a Roma richiederebbe meno di un'ora. Sarebbe come andare a scuola in un altro Stato e tornare per pranzo!
Oltre alla velocità , c'è un altro aspetto incredibile: il silenzio. Poiché non c'è attrito tra metalli, il treno scivola via quasi senza far rumore. All'interno, i passeggeri non avvertono vibrazioni, rendendo il viaggio fluido come se si fosse seduti sul divano di casa mentre fuori il paesaggio sfreccia via a una velocità pazzesca.Â
Anche se per ora si tratta di test su tratti specifici, gli ingegneri sono convinti che questa tecnologia cambierà il modo in cui ci spostiamo nel prossimo decennio. Meno inquinamento (è totalmente elettrico), più velocità e una comodità mai vista prima.Â