Ipotesi di mercato 26/27 Serie A di Antonio Luiso
L’ INTER E’ CAMPIONE D’ITALIA!!!
L’Inter versione 2025-26 è stata una squadra diversa rispetto a quella dello Scudetto della seconda stella: meno dominante all’inizio, ma più matura e profonda durante la stagione.
Dopo il ciclo costruito da Simone Inzaghi, i nerazzurri hanno vissuto una fase di rinnovamento tecnico e generazionale. In questa stagione si è parlato molto della crescita di giovani giocatori e di una rosa più equilibrata. Secondo molte analisi e reazioni dei tifosi, l’Inter ha abbassato l’età media mantenendo competitività altissima.
Tra i protagonisti principali: Lautaro Martínez è rimasto il leader offensivo e simbolico; Marcus Thuram ha continuato a essere devastante in transizione e decisivo nei big match; Nicolò Barella è stato il motore del centrocampo; Federico Dimarco ha confermato numeri incredibili per assist e spinta offensiva. Uno dei temi più interessanti è stata l’evoluzione della rosa: maggiore spazio ai giovani, meno dipendenza dai veterani, e ricambi più affidabili dalla panchina. I tifosi hanno sottolineato in particolare l’impatto di nuovi innesti offensivi e la crescita di difensori come Yann Bisseck. Sul piano tattico, l’Inter ha mantenuto la struttura a tre difensori:
3−5−2
ma con un calcio un po’ più verticale e aggressivo rispetto agli anni precedenti. La squadra ha mostrato grande capacità di rimonta e mentalità nelle partite difficili, come nella vittoria spettacolare contro il Como 1907 per 4-3. La stagione è diventata trionfale nella primavera 2026: l’Inter ha conquistato il suo 21º Scudetto, tornando campione d’Italia dopo il titolo del 2023-24. La vittoria decisiva contro il Parma Calcio 1913 ha fatto esplodere la festa a Milano.
C’è stato però anche qualche delusione europea: alcuni tifosi hanno vissuto con amarezza il percorso in Champions, soprattutto dopo le aspettative create dagli anni precedenti.
In sintesi, l’Inter 2025-26 viene ricordata come: una squadra più giovane, meno “perfetta” della versione della seconda stella
Coppa del mondo, 28 giorni all'inizio
La Coppa del Mondo FIFA 2026 sarà uno dei tornei più importanti e innovativi della storia del calcio. Per la prima volta il Mondiale verrà organizzato da tre paesi diversi: Stati Uniti, Canada e Messico. La finale si giocherà nell’area di New York/New Jersey, mentre il Messico entrerà nella storia come il primo paese ad ospitare partite di tre Mondiali diversi.
La novità principale sarà l’aumento delle squadre partecipanti: non ci saranno più 32 nazionali ma 48. Il torneo avrà dodici gironi da quattro squadre e passeranno il turno sia le prime due classificate sia le migliori terze. In totale verranno disputate 104 partite, rendendo questa edizione la più lunga e ricca di incontri di sempre.
Secondo molti questa scelta renderà il calcio più internazionale, dando spazio a nazionali che in passato avevano poche possibilità di qualificarsi. Altri però criticano il calendario sempre più pesante, perché i giocatori disputano già moltissime partite durante la stagione e rischiano maggiore stanchezza e più infortuni.
Le nazionali favorite restano Argentina, Francia, Brasile, Spagna e Inghilterra. L’Argentina proverà a confermarsi campione del mondo, mentre Spagna e Inghilterra arrivano con una nuova generazione di giovani talenti molto forti.
Tra i giocatori più attesi ci saranno Kylian Mbappé, Erling Haaland, Jude Bellingham, Lamine Yamal e Vinícius Júnior. Molti considerano questo Mondiale il simbolo del passaggio alla nuova generazione del calcio mondiale.
Anche la tecnologia avrà un ruolo centrale, con VAR sempre più avanzato, sensori nel pallone e sistemi automatici per il fuorigioco. Le squadre useranno dati e statistiche in tempo reale per preparare meglio le partite e migliorare le prestazioni.
Per l’Nazionale di calcio dell'Italia il tema più deludente riguarda la mancata qualificazione, nonostante il torneo sia stato allargato a 48 squadre. Questa esclusione ha riaperto il dibattito sulla necessità di migliorare il calcio italiano e investire maggiormente nei giovani.
Il Mondiale 2026 potrebbe diventare il più seguito e spettacolare della storia, grazie all’enorme organizzazione nordamericana, alle nuove tecnologie e alla presenza di alcune delle stelle più forti del calcio mondiale.
PSG campione d’Europa per la seconda volta di fila!!!
Il Paris Saint-Germain ha vissuto una stagione storica vincendo la sua prima UEFA Champions League il 31 maggio 2025. In finale, all'Allianz Arena, ha travolto l'Inter con un clamoroso 5-0, il più ampio margine di vittoria mai registrato in una finale di Champions League.Il PSG campione d'Europa del 2025 è stato molto diverso dal PSG delle superstar degli anni precedenti. La vera rivoluzione di Luis Enrique è stata trasformare una squadra costruita intorno ai singoli, ha investito su campioni come Lionel Messi, Neymar e Kylian Mbappè in una macchina collettiva. Per anni il club aveva più volte provato a vincere la Champions. Dopo l'addio di Mbappé nell'estate del 2024, molti pensavano che il PSG fosse diventato meno competitivo. È successo l'opposto. Luis Enrique ha costruito una squadra più aggressiva nel pressing e meno dipendente dai suoi migliori giocatori. Tornando alla partita, il PSG ha giocato per tutto il tempo con un’altissima intensità, dominando e vincendo la partita ai rigori contro l’unica squadra che nella Champions League non ha mai perso. La partita in realtà è finita 1 a 1, l’Arsenal quindi non ha perso neanche una partita nei tempi regolamentari. Tra le altre cose l’ Arsenal era andato in vantaggio al 6’ minuto e poi al 65’ minuto a causa di un rigore netto sono stati rimontati
Ovviamente è anche grazie a dei giocatori come Ousmane Dembelè, Kvicha Kvaratskhelia, Willian Pacho, Desire Douè, Marquinhos, Matvej Safonov, Vitinha, Joao Neves, Nuno Mendes, Hakimi e Fabian Ruiz, che hanno supportato il progetto al massimo e senza fare richieste da “prima donna”.
PSG campione d’Europa per la seconda volta di fila!!!
Il Paris Saint-Germain ha vissuto una stagione storica vincendo la sua prima UEFA Champions League il 31 maggio 2025. In finale, all'Allianz Arena, ha travolto l'Inter con un clamoroso 5-0, il più ampio margine di vittoria mai registrato in una finale di Champions League.Il PSG campione d'Europa del 2025 è stato molto diverso dal PSG delle superstar degli anni precedenti. La vera rivoluzione di Luis Enrique è stata trasformare una squadra costruita intorno ai singoli, ha investito su campioni come Lionel Messi, Neymar e Kylian Mbappè in una macchina collettiva. Per anni il club aveva più volte provato a vincere la Champions. Dopo l'addio di Mbappé nell'estate del 2024, molti pensavano che il PSG fosse diventato meno competitivo. È successo l'opposto. Luis Enrique ha costruito una squadra più aggressiva nel pressing e meno dipendente dai suoi migliori giocatori. Tornando alla partita, il PSG ha giocato per tutto il tempo con un’altissima intensità, dominando e vincendo la partita ai rigori contro l’unica squadra che nella Champions League non ha mai perso. La partita in realtà è finita 1 a 1, l’Arsenal quindi non ha perso neanche una partita nei tempi regolamentari. Tra le altre cose l’ Arsenal era andato in vantaggio al 6’ minuto e poi al 65’ minuto a causa di un rigore netto sono stati rimontati
Ovviamente è anche grazie a dei giocatori come Ousmane Dembelè, Kvicha Kvaratskhelia, Willian Pacho, Desire Douè, Marquinhos, Matvej Safonov, Vitinha, Joao Neves, Nuno Mendes, Hakimi e Fabian Ruiz, che hanno supportato il progetto al massimo e senza fare richieste da “prima donna”.
Classifica marcatori
Classifica Serie A