Non esiste una scuola perfetta, ma esiste la scuola più ADATTA a lei/lui. Il mio ruolo sarà quello di aiutarlo a ragionare lucidamente tenendo conto dei suoi punti di forza e di debolezza.
I genitori possono, tramite un confronto diretto con i ragazzi, che potrebbe anche portare ad uno scontro momentaneo ma sicuramente costruttivo, restituire al ragazzo la reale immagine dei suoi punti di forza e debolezza, delle aspirazioni, degli interessi fondamentale per compiere una scelta consapevole.
Non dimentichiamo che i ragazzi vivono un periodo di passaggio, in cui la conoscenza di sé (aspetti cognitivi della personalità, emotivo-relazionali e caratteristiche personali) è complessa, in continuo cambiamento e spesso contraddittoria, avere un punto di riferimento oggettivo è fondamentale.