L’operatore della gestione delle acque e risanamento ambientale interviene e collabora nella tutela e nella gestione delle acque potabili, industriali e agricole, nel rispetto della normativa vigente. Si caratterizza per la conoscenza di principi essenziali di tecnologie idriche, chimiche e biologiche, applicabili al controllo, distribuzione e manutenzione degli impianti delle acque potabili, reflue, acque come materia prima per la realizzazione di prodotti alimentari, acque di servizio, acque impiegate in attività produttive, coerentemente con le esigenze e le risorse del territorio. Applica metodi e tecniche nell'ambito del risanamento ambientale di corpi idrici.
TRAMITE I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE ( (IeFP) TRIENNALI
La didattica è improntata sull’esperienza pratica e laboratoriale, sulla didattica orientativa con la possibilità di attivare Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO), cioè periodi di formazione direttamente in azienda.
Nei percorsi IeFP si cerca di affinare le competenze “sul campo” anche attraverso la stipula di contratti di apprendistato con cui gli studenti vengono assunti e inseriti direttamente nell’azienda ospitante, percependo una retribuzione e continuando a studiare e a formarsi sul luogo di lavoro.
Il monte ore è compreso tra un minimo di 990 e un massimo di 1056 ore annue, in base alla normativa adottata dalle singole Regioni.
intraprendere direttamente una professione;
intraprendere un percorso di Istruzione e Formazione tecnica superiore (IFTS) della durata di 800/1000 ore che gli consentirà successivamente di accedere a un percorso di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS Academy);
frequentare un corso annuale per poter accedere come candidati interni all’Esame di Stato;
chiedere il passaggio nei percorsi degli Istituti professionali per il conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado.