A proposito dell’amicizia
L’uomo è un animale sociale e per vivere deve necessariamente rapportarsi con i suoi simili. Alcune volte le interazioni sono nocive, ma più spesso sono volte a creare legami sinceri e pacifici che definiamo con il termine «Amicizia».
Avere un amico sincero, però, è cosa assai rara. Spesso, infatti, ci circondiamo di persone con un abbiamo poco o nulla in comune, solamente perché la società ci impone di stare all’interno di un gruppo per non essere considerati “asociali”, “noiosi” o “strani”, quindi persone da emarginare.
Io stesso sono stato a lungo all’interno di questa logica sbagliata, sostenendola fino allo sfinimento. La verità era, però, che avevo paura della solitudine… ero sempre ansioso di proteggere la mia posizione all’interno del gruppo e cercavo di allontanare il più possibile i nuovi arrivati per non essere messo in ombra, tutelando ostinatamente lo status quo.
Crescendo, però, ho lentamente capito che la vera solitudine è riempire il vuoto con chiunque, è non sentirsi liberi di esprimersi come meglio si crede perché ciò che conta è conformarsi alla massa. Gradualmente mi sono allontanato dal diktat del “grande gruppo”, così facendo ho perso molte persone, ma coloro per cui ero veramente importante, e non semplicemente uno tra tanti, sono rimasti.
Ho scoperto che al di là della solita monotonia c’è tutto un mondo che aspetta di essere scoperto, che esiste tanta gente con cui non avrei mai pensato di creare un legame e che al contrario mi ha insegnato il valore della vera amicizia.
La vera amicizia non è uscire necessariamente ogni giorno, non è pubblicare il post su Instagram per compiacerci di quanto siamo integranti in una società dove la quantità trionfa a mani basse sulla qualità. La vera amicizia è sapere di avere qualcuno sui cui contare nelle avversità, qualcuno con cui poter litigare vivacemente perché ciò che unisce è più forte di ciò che divide, qualcuno che non si ha il bisogno di sentire ogni giorno, perché il legame è talmente profondo che ogni distanza che sia essa fisica o legata al nostro mondo super tecnologico e virtuale diventa superflua.