Cinema e Cittadinanza: un progetto per crescere come cittadini consapevoli
Progetto PN ESTATE/24- Fondi strutturali Europei- Programma Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027
di Maria Elena Amoroso
Il cinema come linguaggio universale, strumento di riflessione e ponte tra scuola, territorio e cittadinanza attiva. È questo il cuore del progetto “Cinema e Cittadinanza”, realizzato nell’ambito del PN ESTATE “Noi ci siamo…”, che ha coinvolto 18 studenti del 3°, 4° e 5° anno del Liceo Artistico dal 19 novembre al 15 dicembre 2025, per un totale di 30 ore di attività formative. Guidati dall’esperta prof.ssa Maria Elena Amoroso e dalla tutor prof.ssa Giuseppina Caradonna, gli studenti hanno vissuto un percorso educativo innovativo e inclusivo, con la partecipazione costante di alunni con bisogni educativi speciali e a rischio di dispersione scolastica. Le attività si sono svolte sia a scuola sia nei luoghi simbolo del cinema di Cefalù e Palermo, trasformando il territorio in un’aula a cielo aperto. Obiettivo principale del percorso è stato rendere l’educazione civica più coinvolgente e significativa, utilizzando il cinema come chiave di lettura della realtà. Attraverso film, cortometraggi, dibattiti e lavori di gruppo, gli studenti hanno sviluppato pensiero critico, capacità di analisi e consapevolezza civica, affrontando temi legati alla Costituzione italiana, alla legalità, all’Agenda 2030, alla parità di genere e alla sostenibilità ambientale. Il progetto si è articolato in nove moduli tematici. Dallo studio del cinema come riflesso della società e forma di libertà espressiva, fino all’analisi del legame tra cinema e Costituzione (articoli 21 e 33), gli studenti hanno ripercorso la storia della settima arte attraverso opere simboliche come Roma città aperta, Ladri di biciclette e Nuovo Cinema Paradiso. Particolarmente significative le uscite didattiche a Cefalù e Palermo: dalla visita ai luoghi cinematografici cittadini al Teatro Cicero, simbolo del film di Tornatore, fino al Muro della Legalità e al Teatro Massimo di Palermo. Esperienze che hanno rafforzato il legame tra cinema, memoria, identità e cittadinanza attiva. Il percorso si è arricchito grazie all’incontro con artisti e professionisti del territorio, lo scultore Roberto Giacchino, il pittore Giuseppe Forte, e con il giovane regista Lorenzo Bellino, in particolare, alunno dell’Istituto, dimostrando come la scuola possa valorizzare le competenze interne e offrire modelli positivi agli studenti. La conclusione del progetto ha visto una riflessione collettiva sui temi della sostenibilità ambientale, della riduzione delle disuguaglianze e del diritto all’istruzione, confermando il cinema come potente strumento educativo e sociale. I risultati ottenuti sono stati evidenti: maggiore coesione del gruppo, partecipazione attiva di tutti gli studenti, crescita personale e culturale, sviluppo di competenze civiche e comunicative. “Cinema e Cittadinanza” ha dimostrato come l’educazione possa uscire dai confini tradizionali dell’aula e diventare esperienza viva, capace di formare studenti più consapevoli, responsabili e partecipi della realtà che li circonda.
Il Liceo Scientifico di Campofelice di Roccella contro la violenza di genere
In vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, le classi quarte e quinte del Liceo Scientifico di Campofelice di Roccella giorno 7 novembre hanno partecipato a un incontro di grande valore civile e formativo, dal titolo “Violenza di genere e mascolinità”, organizzato in collaborazione con l’associazione “Noi Uomini a Palermo”.
All’evento ha preso parte anche la dirigente scolastica dell’Istituto “Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato”, prof.ssa Antonella Cancila, la quale ha espresso il proprio apprezzamento per un’iniziativa che invita gli studenti a riflettere in modo consapevole su un tema di grande attualità e complessità.
L’associazione “Noi Uomini a Palermo” nasce nel 2015 dall’iniziativa di un gruppo di uomini che ha scelto di confrontarsi, in chiave autocritica e propositiva, sulla crescente emergenza della violenza maschile contro le donne. Il gruppo trae ispirazione da esperienze analoghe maturate in Italia e nel mondo, ma si distingue per due tratti peculiari: la ricerca di nuove modalità di analisi, realizzata con il contributo indispensabile dei giovani, e l’attenzione al contesto culturale meridionale, all’interno del quale si manifestano specificità e dinamiche proprie.
Alla base del progetto vi è un principio tanto semplice quanto rivoluzionario: la violenza sulle donne è una questione maschile, prima ancora che femminile. Essa può manifestarsi in molte forme — psicologica, verbale, economica, sessuale o fisica — ma in ogni caso è espressione di arretratezza culturale e fragilità interiore di chi la esercita.
Dal 2015 “Noi Uomini a Palermo” ha esteso la propria attività anche alle scuole secondarie, ritenendo fondamentale il dialogo con le nuove generazioni. Uno degli strumenti principali utilizzati negli interventi educativi è la campagna “Riconoscersi Uomini – Liberarsi dalla Violenza”, promossa dall’associazione Maschile Plurale. Questa campagna punta a cambiare la narrazione mediatica tradizionale, che spesso concentra l’attenzione sulle donne vittime, tralasciando di nominare e responsabilizzare gli uomini. L’obiettivo è invece quello di coinvolgere direttamente i maschi, proponendo modelli positivi di comportamento e relazioni rispettose da vivere ogni giorno.
L’incontro del 7 novembre è stato quindi un momento di confronto autentico tra studenti e rappresentanti dell’associazione, un’occasione per riflettere sui propri ruoli, sui linguaggi e sulle
relazioni di genere in modo critico e consapevole. Attraverso il dialogo, l’ascolto e l’autocritica, il messaggio trasmesso è chiaro: riconoscersi uomini significa liberarsi da modelli violenti e costruire, insieme, una società più giusta, equa e rispettosa.
3B Liceo linguistico
prof.ssa Angelina Pagano
di Karen Guercio, 3B Liceo linguistico
di Albachiara La Bua e Chiara Liberti
di Margherita Presti e Gabriele Delprete
di Chiara d’Antoni, Simone Maranto, Daniele Studiale e Salvatore Brocato 3A Liceo linguistico
di Federica, Miriam, Chiara G., Marika, Jennifer