CinemArte
Progetto realizzato dalla 1A Liceo Linguistico, 1C Istituto Tecnico, Liceo Scientifico e Liceo Artistico
Il Liceo Scientifico di Campofelice di Roccella contro la violenza di genere
In vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, le classi quarte e quinte del Liceo Scientifico di Campofelice di Roccella giorno 7 novembre hanno partecipato a un incontro di grande valore civile e formativo, dal titolo “Violenza di genere e mascolinità”, organizzato in collaborazione con l’associazione “Noi Uomini a Palermo”.
All’evento ha preso parte anche la dirigente scolastica dell’Istituto “Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato”, prof.ssa Antonella Cancila, la quale ha espresso il proprio apprezzamento per un’iniziativa che invita gli studenti a riflettere in modo consapevole su un tema di grande attualità e complessità.
L’associazione “Noi Uomini a Palermo” nasce nel 2015 dall’iniziativa di un gruppo di uomini che ha scelto di confrontarsi, in chiave autocritica e propositiva, sulla crescente emergenza della violenza maschile contro le donne. Il gruppo trae ispirazione da esperienze analoghe maturate in Italia e nel mondo, ma si distingue per due tratti peculiari: la ricerca di nuove modalità di analisi, realizzata con il contributo indispensabile dei giovani, e l’attenzione al contesto culturale meridionale, all’interno del quale si manifestano specificità e dinamiche proprie.
Alla base del progetto vi è un principio tanto semplice quanto rivoluzionario: la violenza sulle donne è una questione maschile, prima ancora che femminile. Essa può manifestarsi in molte forme — psicologica, verbale, economica, sessuale o fisica — ma in ogni caso è espressione di arretratezza culturale e fragilità interiore di chi la esercita.
Dal 2015 “Noi Uomini a Palermo” ha esteso la propria attività anche alle scuole secondarie, ritenendo fondamentale il dialogo con le nuove generazioni. Uno degli strumenti principali utilizzati negli interventi educativi è la campagna “Riconoscersi Uomini – Liberarsi dalla Violenza”, promossa dall’associazione Maschile Plurale. Questa campagna punta a cambiare la narrazione mediatica tradizionale, che spesso concentra l’attenzione sulle donne vittime, tralasciando di nominare e responsabilizzare gli uomini. L’obiettivo è invece quello di coinvolgere direttamente i maschi, proponendo modelli positivi di comportamento e relazioni rispettose da vivere ogni giorno.
L’incontro del 7 novembre è stato quindi un momento di confronto autentico tra studenti e rappresentanti dell’associazione, un’occasione per riflettere sui propri ruoli, sui linguaggi e sulle
relazioni di genere in modo critico e consapevole. Attraverso il dialogo, l’ascolto e l’autocritica, il messaggio trasmesso è chiaro: riconoscersi uomini significa liberarsi da modelli violenti e costruire, insieme, una società più giusta, equa e rispettosa.
di Antonella Cancila
Si è svolta oggi, 16 ottobre 2025, presso l'Agorà della sede centrale la cerimonia di assegnazione della Borsa di Studio intitolata alla memoria di Gianfilippo d'Anna già alunno del nostro Istituto e prematuramente scomparso.
Sono state attribuiti quattro premi agli alunni rappresentanti di tutti gli indirizzi di studio.
Alla presenza delle autorità civili, religiose e militari di Cefalù e della famiglia d'Anna sono state mostrate le opere pittoriche prodotte dagli studenti e premiate le opere selezionate da apposita giuria.
Alla fine della cerimonia il Dirigente Scolastico a suggello del ricordo che rimane sempre nei cuori di quanti sanno proteggerlo, conclude con la lettura di una poesia di Fernando Pessoa: 'La morte è la curva della strada'.
Premio Valeria Cortina- Liceo artistico
Nell’ambito della collaborazione con le imprese del territorio e accogliendo l’invito pervenuto da parte dell’azienda Fiasconaro Srl di Castelbuono, nella giornata di mercoledì 28 maggio 2025, un gruppo di studenti della 2A, 2B, 4A e 4C del Liceo Artistico accompagnati dalle professoresse Vigilia Gaetana e Chiello Silvana, si è recato presso la tenuta “ Chiani Monaci” di Castelbuono per partecipare alle attività previste all’interno della Festa delle Rose, organizzata annualmente dall’Azienda.
Gli studenti, oltre alla fruizione dei laboratori esperienziali previsti dal programma, sono stati invitati ad un'estemporanea di pittura a tema naturalistico.
Gli studenti dello Jacopo del Duca - Diego Bianca Amato di Cefalù ricordano Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonino Montinaro assassinati dalla Mafia il 23 maggio 1992
"Capaci di ricordare, capaci di dire no": la scuola in prima linea per la legalità
A 33 anni dalla strage di Capaci, gli studenti riflettono su mafia, giustizia e impegno civile
In occasione della commemorazione della Strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992, la nostra Istituzione scolastica ha voluto ricordare le vittime che hanno sacrificato la propria vita per la giustizia: il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Un tributo doveroso alla memoria di chi ha combattuto con coraggio e determinazione contro la criminalità organizzata, un’occasione per rinnovare con forza l’impegno educativo della scuola nella promozione dei valori della legalità. Nel corso dell’anno scolastico, le attività dedicate all’educazione alla legalità si sono intrecciate con il percorso di educazione civica, che ha invitato gli studenti a riflettere sul ruolo di ciascuno nella costruzione di una società più giusta, responsabile e solidale. La legalità, infatti, non è un principio astratto, ma un valore concreto che si alimenta ogni giorno attraverso le nostre azioni, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri condivisi.
Tra le iniziative promosse in collaborazione con le Istituzioni del territorio, in particolare con il Comune di Cefalù, vi è stato l’incontro “Capaci di dire no alla mafia”, svoltosi il 21 maggio e rivolto agli studenti delle classi quarte del Liceo Artistico e del Liceo Linguistico. L’evento è stato un momento di profonda riflessione sul fenomeno mafioso, reso ancora più significativo dalla presentazione del libro “L’armata del diavolo”, opera del dott. Calogero Ferrara, Procuratore Europeo Delegato e già Sostituto Procuratore a Palermo, e del dott. Francesco Petruzzella, analista informatico e criminologo. Moderatore dell’incontro è stato il professore Antonio Franco, assessore alla Cultura del Comune di Cefalù. Durante il suo intervento, ha invitato sul palco il sindaco, di Cefalù, professore Daniele Tumminello, il quale ha ribadito l’importanza del ruolo della scuola nell’educare i giovani alla legalità.
Attraverso un confronto diretto con gli autori, i ragazzi hanno potuto approfondire le dinamiche della criminalità organizzata e il lavoro della magistratura nella lotta contro la mafia. Il volume, basato su resoconti processuali oggettivi e talvolta crudi, offre una panoramica lucida e spietata degli anni più bui della storia mafiosa, rivelando le strategie, i meccanismi e la ferocia con cui essa ha operato. Un testo fondamentale per comprendere appieno l’urgenza dell’impegno civile e l’importanza della memoria.
Educare alla legalità significa formare cittadini consapevoli e responsabili. Con queste iniziative, la nostra scuola intende continuare a coltivare negli studenti la cultura della giustizia, del rispetto e della partecipazione attiva alla vita democratica.
A conclusione dell’incontro, il sindaco ha rivolto un saluto e un ringraziamento a tutti i presenti.
Incontro con Salvino Fidacaro su 'Robotica e intelligenza artificiale. Parliamone con il Piccolo Paul del Rotary'
di Riccardo Faranna
Palermo, 28 aprile 2025 – L’Auditorium della sede centrale dell’istituto si è trasformato, questa mattina, in un luogo di celebrazione e riflessione durante la cerimonia di consegna dei Diplomi di Stato Baccalauréat (a.s. 2021/2022 e 2022/2023) e delle certificazioni di Lingua Francese DELF relative alla sessione d’esame dello scorso anno scolastico. Un evento significativo, che ha visto la partecipazione delle classi del corso EsaBac e alcuni studenti delle altre classi del linguistico, protagonisti del percorso di certificazione linguistica.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico, cui ha fatto seguito un momento di approfondimento culturale, volto a sottolineare il valore del percorso EsaBac e delle certificazioni linguistiche DELF come strumenti di apertura verso il mondo universitario e lavorativo, sia in Italia che all’estero.
Ospite d’onore dell’incontro è stata la dott.ssa Leïla Chaib, addetta alla cooperazione per il francese nelle regioni di Calabria, Sardegna e Sicilia, che ha condiviso con gli studenti la propria esperienza e il significato del suo ruolo. Il suo intervento ha toccato punti fondamentali come la diffusione globale della lingua francese, le origini e la struttura del percorso EsaBac, e soprattutto la valenza del doppio diploma, riconosciuto sia in Italia che in Francia, e apprezzato nel mondo della cultura e del lavoro.
La consegna ufficiale dei Diplomi Bac è stata seguita dall’intervento della dott.ssa Simona Marino, responsabile dei corsi e delle certificazioni DELF presso l’Institut Français di Palermo. La sua testimonianza ha fornito agli studenti una panoramica chiara sulle certificazioni linguistiche DELF, i diversi livelli, le modalità di esame e il valore che queste certificazioni rivestono anche in funzione della preparazione all’Esame EsaBac.
A concludere l’incontro, la consegna dei diplomi DELF ha rappresentato un momento simbolico e di grande soddisfazione per gli studenti che hanno superato brillantemente le prove. I ringraziamenti finali hanno sigillato una mattinata intensa, non solo per i riconoscimenti conferiti, ma anche per gli stimoli culturali e professionali offerti agli studenti, futuri cittadini europei capaci di muoversi con competenza in un contesto sempre più internazionale.
Il progetto Transalp: tre alunne francesi protagoniste di un’esperienza di scambio culturale nel nostro Istituto
Il nostro Istituto ha recentemente avuto l’onore di accogliere tre alunne francesi nell’ambito del Progetto Transalp, un’iniziativa di scambio culturale e linguistico che coinvolge studenti italiani e francesi in un’esperienza formativa e umana di grande valore. Le studentesse, provenienti dalla regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, hanno trascorso diversi giorni nella nostra scuola, partecipando attivamente alla vita scolastica e immergendosi con entusiasmo nella quotidianità degli studenti italiani. Durante il loro soggiorno, hanno frequentato le lezioni delle varie discipline con costanza e curiosità, mostrando un forte interesse per i contenuti affrontati e un livello eccellente di competenza nella lingua italiana, che nel loro Istituto rappresenta la prima lingua straniera studiata. L’esperienza ha consentito loro di migliorare ulteriormente le competenze linguistiche, grazie al contatto diretto con i docenti e con i compagni italiani, ma anche di conoscere più da vicino la cultura, le abitudini e il sistema scolastico del nostro Paese. Ma lo scambio è stato pienamente bilaterale: infatti, nel periodo febbraio-marzo, tre alunne della nostra sezione 3B Linguistico (Esabac) hanno avuto, a loro volta, l’opportunità di vivere un’esperienza simile in Francia. Le studentesse hanno trascorso due settimane nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, calandosi pienamente nella realtà scolastica francese. Hanno frequentato le lezioni, vissuto la quotidianità del liceo partner e si sono
immerse nella cultura locale, vivendo un’esperienza che, come hanno raccontato loro stesse al rientro, resterà indimenticabile.
Entrambe le esperienze – in entrata e in uscita – hanno rappresentato un’occasione preziosa di crescita personale, linguistica e culturale per tutti gli studenti coinvolti. Lo scambio ha favorito non solo l’apprendimento linguistico attraverso l’uso quotidiano e concreto della lingua studiata, ma ha anche rafforzato lo spirito di collaborazione, il rispetto reciproco e il desiderio di apertura verso l’altro. Il nostro Istituto è orgoglioso di partecipare a progetti come il Transalp, che ogni anno contribuiscono a formare cittadini più consapevoli, aperti al mondo e pronti a vivere esperienze che superano i confini dell’aula. Salutiamo con affetto le nostre ospiti francesi, ringraziandole per la loro partecipazione attiva e il loro entusiasmo contagioso, e ci complimentiamo con le nostre studentesse italiane per aver rappresentato al meglio la scuola all’estero.
Un’esperienza che lascia il segno, che arricchisce chi parte e chi accoglie, e che dimostra ancora una volta quanto il valore dell’incontro tra culture sia fondamentale nel percorso formativo delle nuove generazioni.
di Francesco Catanzaro
Il 25 marzo si è svolata la visita aziendale alla IDB spa di Belpasso (Condorelli) con il triennio del tecnico AFM e la quarta Turismo. È stato presentato il ciclo produttivo e la tendenza dell'azienda a una produzione sempre meno stagionale. Gli alunni più grandi hanno chiesto di approfondire la tematica "ultimo bilancio civilistico" che hanno preventivamente analizzato in classe. Nel pomeriggio visita all'Outlet Village di Dittaino, importante polo turistico patrocinato dall'Assessorato ai Beni Culturali per la promozione del sito archeologico di Piazza Armerina.
Report on the Screening of Abyss Clean Up and the Discussion with Igor D’India
di Gianni Catanese
On March 24, 2025, at the Cinema Astro in Cefalù, the screening of the documentary Abyss Clean Up by Igor D’India took place. This event actively engaged the school community of IISS Jacopo del Duca - Diego Bianca Amato as part of the Erasmus+ Green Schools for Green Europe project.
The event was attended by 150 third-year students and 10 teachers from the project team more directly involved in the topics of Circular Economy, Eco Art, Green Sports dealt with the Erasmus+ project and the school curricula regarding the transversal subject Civic Education. The director, Igor D’India, arrived punctually and warmly welcomed everyone, showing great openness to dialogue. After a brief introduction by the project coordinator, Mr. Gianni Catanese, he wished us an enjoyable screening and announced a post-film discussion where he would answer questions about the documentary, his work as an adventure filmmaker, author, and explorer.
The film had a significant impact on the audience: both students and teachers showed great interest and enthusiasm, appreciating the filmmaker's work and recognizing the importance of raising awareness about the environmental disaster affecting our seas, particularly the Strait of Messina. The event was a crucial moment of awareness, encouraging young people to reflect on the urgent need to take action for marine conservation.
At the end of the meeting, we handed Igor D’India our letter of intent, expressing our desire to support the APS Abyss Clean Up Sicilia and the production company POPcult in Bologna. The synergy between our school and these organizations can strengthen our educational and environmental commitment, expanding the reach of the Green Schools for Green Europe project not only locally but also regionally and internationally.
Through events like this, our school reaffirms its role as a key player in fostering environmental awareness among new generations, actively contributing to the construction of a more sustainable future.
Resoconto della Proiezione di Abyss Clean Up e del Dibattito con Igor D’India
di Gianni Catanese
Il 24 marzo 2025, presso il Cinema Astro di Cefalù, si è svolta la proiezione del docufilm Abyss Clean Up di Igor D’India, un evento che ha coinvolto attivamente la comunità scolastica dell'IISS Jacopo del Duca - Diego Bianca Amato nell’ambito del progetto Erasmus+ Green Schools for Green Europe.
All’evento hanno partecipato 150 studenti delle classi terze, le stesse classi che in questo anno scolastico lavorano sulla sostenibilità ambientale con i docenti di Educazione Civica e i dieci docenti più direttamente coinvolti nel progetto Erasmus+ Green Schools for Green Europe . Il regista Igor D’India, con grande puntualità e disponibilità, ha accolto gli studenti con entusiasmo, dimostrando una notevole apertura al dialogo. Dopo una breve introduzione del coordinatore del progetto, il regista ha augurato a tutti una buona visione, anticipando un momento di dibattito al termine della proiezione, in cui avrebbe risposto alle domande sul film, sul suo lavoro di adventure film maker, autore ed esploratore.
L’impatto del film sulla platea è stato profondo: studenti e docenti hanno dimostrato grande interesse e partecipazione, apprezzando il lavoro del regista siciliano e riconoscendo l’importanza di portare alla luce il disastro ambientale che colpisce i nostri mari, in particolare lo Stretto di Messina. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione, spingendo i ragazzi a riflettere sull’urgenza di agire per la tutela dell’ambiente marino.
A conclusione dell’incontro, è stata consegnata a Igor D’India la lettera di intenti preparata dalla nostra scuola, esprimendo il desiderio di sostenere l’APS Abyss Clean Up Sicilia e la casa di produzione POPcult di Bologna. La sinergia tra il nostro istituto e queste realtà può rafforzare l’impegno educativo e ambientale, ampliando il raggio d’azione del progetto Green Schools for Green Europe non solo a livello locale, ma anche regionale e internazionale.
Grazie a eventi come questo, il nostro istituto si conferma un punto di riferimento per la formazione di una coscienza ecologica tra le nuove generazioni, contribuendo attivamente alla costruzione di un futuro più sostenibile.
di Pietro Virgadamo ed Emanuele Sinagra
Cefalux a scuola, questo è il titolo del libro che gli autori Pietro Virgadamo ed Emanuele Sinagra hanno presentato nell'aula Agorà dello Jacopo del Duca - Diego Bianca Amato di Cefalù. All'evento hanno partecipato gli alunni delle terze classi del nostro Istituto e del Liceo classico Mandralisca. La Dirigente, Cancila Antonella, ha dato il benvenuto all'assessore alla cultura di Cefalù, prof. Antonio Franco ed alla Dirigente scolastica del Liceo Linguistico Ninni Cassarà di Palermo, prof.ssa Daniela Crimi.
Il romanzo intreccia due storie parallele che si svolgono in periodi diversi. Una avviene durante la pandemia del Covid-19 e narra la storia di Lux, l'altra del medico Pietro che nel Seicento sfugge all'Inquisizione spagnola mentre cerca di curare la peste. I due si incontreranno grazie ad una luce radiosa sprigionata dalle antiche pietre del bastione di Cefalù.
'Non è necessario conoscere per amare', è la morale del libro ed è quello che hanno sottolineano gli autori a conclusione dell'incontro.
Giovedì sei marzo si è svolto nell'aula Agorà dell’IISS Jacopo del Duca - Diego Bianca Amato un incontro sulla Giornata internazionale delle donne. All’iniziativa hanno partecipato La Dirigente Antonella Cancila, l’ispettore della polizia di Stato sig. Grisanti e l’agente sig. Tortorici, i prof. Luppino, Muscarello e Pulvino.
Particolarmente interessanti sono stati gli interventi dei genitori degli alunni sig. ra Ricotta Miriam, Cimino Zeudi, Maria Piera Franco.
I ragazzi delle classi quarte dell’Istituto che hanno partecipato all’evento hanno seguito con particolare attenzione la lettura delle poesie in dialetto siciliano della poetessa Margherita Neri. Ecco il testo di: 'Zizziti ca sì fimmina'.
Zittiti ca sì fimmina
me nannu lu dicia a so mugghieri
quannu p'un cuntu e n'autru s'ammiscava
macari si gridava a li carusi
o si spinneva assai pi la casa.
Zittiti ca sì fimmina
è veru ca p'amuri ti spusaiu
ma i pantaluna li pportu sulu iu
t'arraccumannu nun ti lu scurdari
quannu piscia a gaddina tu hà parrari.
Zittiti ca sì fimmina
penza a li to duvira, fai la matri
agghiutta lacrimi e strica lu sularu
mùstrati surridenti nun ciatari,
puru se o funnu lu calici è amaru.
Zittiti ca sì fimmina
cu 'sti cridenzi crisceru i nostri matri
muti, omirtusi
figghi di lu silenziu, suttamisi
viti a lu scuru, cori tumurtusi,
l'occhi 'ncantati
assicutannu sonnira e chimeri
strincennu tra li pugna li suprusi,
veli i tristezza mustrati 'ntalu visu,
vucchi sirrati privi di surrisu.
Zittiti ca sì fimmina! ....
Incontri Formativi sulla Trasformazione Digitale all'IISS 'Jacopo del Duca - Diego Bianca Amato'
Nel mese di febbraio 2025, gli studenti delle classi quinte dell’IISS “Jacopo del Duca - Diego Bianca Amato” di Cefalù hanno avuto l’opportunità di partecipare a una serie di incontri formativi dedicati alla trasformazione digitale. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Regione Sicilia, ha visto come relatore il Dott. Francesco Giallombardo, esperto facilitatore digitale.
L’obiettivo principale degli incontri è stato quello di sviluppare nei ragazzi una maggiore consapevolezza nell’uso delle tecnologie digitali, sia in ambito pubblico che privato. In particolare, i workshop si sono concentrati sull’uso strategico di LinkedIn, piattaforma essenziale per costruire la propria identità professionale, entrare in contatto con aziende e università, e sviluppare una rete di relazioni utili per il futuro.
L’incontro, della durata di due ore, è stato suddiviso in tre fasi principali:
Introduzione a LinkedIn: presentazione della piattaforma, delle sue funzionalità e del valore che essa può offrire agli studenti in procinto di entrare nel mondo del lavoro o di proseguire gli studi universitari.
Creazione del Profilo: guida pratica alla creazione di un profilo efficace, con focus su elementi fondamentali come foto, descrizione, esperienze e competenze.
Networking e Connessioni: strategie per costruire una rete di contatti professionali e consigli su come interagire in modo efficace sulla piattaforma.
L’evento ha ricevuto il pieno sostegno del Dirigente Scolastico, la Prof.ssa Antonella Cancila, sempre attenta a promuovere iniziative di valore per il futuro degli studenti.
Settimana dello studente 2025
Lituania
di Rosario Interrante
Abbiamo avuto modo di sperimentare divertenti e accattivanti danze tradizionali lituane accompagnate da musica. I balli ci richiedevano di sbattere i piedi al ritmo della musica e la maggior parte di essi erano balli di gruppo, dove potevamo suonare e ballare insieme. È stato molto divertente.
Siamo rimasti soddisfatti del cibo. Abbiamo mangiato i loro piatti tradizionali, per lo più costituiti da carne e zuppe con cavoli o altre verdure. Il cibo aveva un sapore molto simile al cibo finlandese. Erano molto semplici ma gustosi.
La scuola che ci ha accolto, Ylakių gimnazija, ha un totale di 242 studenti che ci hanno fatto sentire a nostro agio. Hanno organizzato attività per farci conoscere meglio e ci hanno persino insegnato l'importanza della sicurezza in Internet. Tutti gli studenti sono stati cordiali e accoglienti. Abbiamo avuto molti workshop divertenti come l'infeltrimento di lana, la creazione di poster, la manipolazione di foto con uno schermo verde e abbiamo giocato a un gioco di sicurezza su Internet.
Abbiamo visitato molti musei mentre eravamo in Lituania come quello dello Skuodas, della pietra di Mosėdis e dell'ambra. Ci hanno insegnato molto sulla storia della Lituania e sulla sua gente. Abbiamo visto bellissime sculture in legno fatte a mano, rocce e minerali affascinanti e come si sono formati, gioielli in ambra e come gli alberi si producevano e si proteggevano con la resina. Abbiamo anche imparato a conoscere il pazzo sport del motoball (calcio con le moto).
C'è molta natura in Lituania e molti spazi aperti in cui chiunque può giocare o passeggiare, come parchi o percorsi naturalistici. Il tempo non era il massimo ma non ci ha impedito di goderci il nostro soggiorno.
Lithuania
di Rosario Interrante, Otto Venäläinen e Rute Moreira
We got to experience fun and catchy traditional Lithuanian dances accompanied by music. The dances included a lot of stomping to the beat and most of them were group dances, where we got to play along. It was very fun.
We were satisfied with the food. We ate their traditional dishes, mostly consisting of meat and soups with cabbage or other vegetables. The food tasted very similar to Finnish food. They were very simple but tasty.
The school which welcomed us, ylakių gimnazija, has a total of 242 students who made us feel comfortable. They held activities for us to get to know each other better and even taught us the importance of internet safety. All the students were friendly and welcoming. We had many fun workshops such as wool felting, making posters, manipulating photos with a green screen and played an internet safety game.
We visited many museums while we were in Lithuania such as the Skuodas museum, the Mosédis Stone Museum and the Amber Museum. They taught us a lot about Lithuania’s history and its people. We saw beautiful handmade wooden sculptures, fascinating rocks and minerals and how they were formed as well as amber jewelry and how trees produced and protected themselves with resin. We also learned about the crazy motoball sport.
The scenery includes lots of farms and fields. There is much nature in Lithuania and many open spaces for anyone to play or to walk in, like parks or nature paths. The weather was not the best but it didn’t stop us from enjoying our stay.
di Marta Albanese e Beatrice Di Noto
La passione per la scrittura può essere coltivata sin da piccoli e la perseveranza dei singoli individui aiuta a realizzare i propri sogni. Queste, in occasione dell'incontro scuola-famiglia organizzato dal nostro istituto, sono state le tematiche affrontate durante la presentazione del libro "Un uomo, un medico", ispirato alla storia del Dott. Giuseppe Iacono e scritto in collaborazione con la giornalista Maristella Panepinto. Questo testo indirizzato a uomini di tutte le età, racconta come la forza di volontà possa divenire la chiave per costruire il proprio futuro. Tramite esperienze personali, esso indirizza al confronto con i propri successi e fallimenti, che ci portano indirettamente alla crescita personale e ad una visione differente di chi ci circonda. Il potere delle parole scritte e le vicende altrui ci spingono a prendere esempio e ad agire diversamente nella nostra società. Inoltre, questo libro ci inserisce pienamente nel contesto socio-culturale della nostra terra, la Sicilia, mettendo in risalto gli avvenimenti, le tradizioni e le culture che l'hanno caratterizzata durante il tempo. La toccante storia del Dott. Iacono, ci insegna come partendo da condizioni umili, si possa costruire qualcosa di grande, mettendo al primo posto gli altri e cercando sempre più di aiutare il prossimo. Con tenacia, forza di volontà e attenzione ha contribuito alla medicina del nostro territorio e con grande coraggio ha svolto azioni di volontariato tra la miseria dei Paesi africani. Questo incontro ha portato alla luce realtà della nostra società, a volte poco considerate e sottovalutate che però sono fondamentali per aiutare i ragazzi svantaggiati a vivere in maniera indipendente. L'esperienza in primis del Dottore e la struttura presente a Termini Imerese gestita dall'associazione "Lega del Filo d'Oro", sono istituzioni che danno la possibilità ai ragazzi, anche nostri coetanei, di essere autonomi in una condizione difficile da gestire e con cui si fa fatica a conviverci. Reputiamo sia stato uno spunto per avvicinarci a problematiche sociali sotto un altro punto di vista e soprattutto per incoraggiare noi ragazzi a non smettere mai di credere nei propri obiettivi e nelle proprie ambizioni, nonostante tutti gli ostacoli che quotidianamente la vita ci pone davanti.
La Lituania attraverso i nostri occhi
La settimana dal 4 all’8 aprile è stata incredibile. Abbiamo incontrato sei gruppi di diversi Stati e conosciuto le diverse culture. Lo spettacolo di benvenuto è stato caloroso, gli studenti hanno preparato per noi esibizioni, dalla danza folk ai canti tradizionali. Ci siamo divertiti a provare giochi tipici lituani ed a seguire i laboratori durante la settimana. Avremmo voluto che l’esperienza durasse di più.
Inoltre siamo rimasti impressionati dai musei delle pietre e dell’ambra, li abbiamo amati. Martedì sera abbiamo passato una serata all’insegna del divertimento al centro giovanile, un luogo dove i ragazzi possono trascorrere il loro tempo libero, organizzando discoteca, giocando a diversi giochi come UNO, biliardo, scacchi, biliardino, hockey da tavolo, ma anche guardare film.
Gli studenti del ginnasio di Ylakiai sono stati molto carini, ci accoglievano ogni volta che entravamo nella loro scuola. Grazie a loro abbiamo imparato nuove cose sulla Lituania. Giovedì pomeriggio abbiamo incontrato il gruppo folk “Alda”, che ci ha coinvolto nelle loro danze e giochi tradizionali, facendoci divertire parecchio, è stato un piacere passare del tempo con loro. Sono stati gentili, accoglienti e pieni di energia.
Nella serata finale, avvicinandoci l’un l’altro e stringendo i rapporti, abbiamo imparato molti balli dall’Italia, dalla Finlandia, dalla Turchia, dalla Lituania, dal Portogallo e dalla Romania.
Siamo molto dispiaciuti di dover partire domani, ma terremo quest’esperienza e questi ricordi nei nostri cuori.
Lithuania through our eyes
Our week from April 4th to 8th was incredible. We met six groups from different states and learned about each other’s cultures. Welcome event was so heartwarming, and students prepared a variety of performances for us from folk dances to traditional songs.
We enjoyed doing Lithuanian games together and the Workshops. We wish that this week could have lasted longer. Also, we were impressed with the Mosedis Stone Museum and Amber Museum, and we loved them. On Tuesday, we had a fun-filled evening at the youth centre, which is for young people to spend time, organise discos, play different games like chess, UNO, board games, billiards, air hockey, foosball tables and watch movies.
Students in Ylakiu gymnasium were so kind and cheerful and always welcomed us when we arrived at their school. Thanks to them we got to learn lots of new things from Lithuania.
In the afternoon of Thursday, we met the folk group “Alda”. They taught and let us participate in their traditional dances, songs and games, it was a pleasure to play along with them. They were kind, cheerful and full of energy. We had such a great time at the farewell dinner on Thursday because we had so much fun and we got closer to each other and learned a lot of dances from Italy, Finland, Portugal, Romania, Turkey, and Lithuania. We are very sad that we are leaving tomorrow, but we will keep these memories and experiences in our hearts
di Elisa Valentino, Vivivi Rossi e Ana Oliveira
Dal 3 all'8 aprile abbiamo partecipato al progetto Erasmus “Contro la schiavitù online”. A Skuodas, in Lituania, oltreché locali ed italiani, c'erano studenti rumeni, portoghesi, turchi e finlandesi. Durante il soggiorno abbiamo partecipato a molte attività che ci hanno fatto conoscere la cultura di questo splendido paese.
Lunedì ci è piaciuto molto l'evento di benvenuto che hanno preparato per noi. Ci siamo divertiti ad ascoltare la musica suonata dagli studenti dell'Ylakiai Gymnasium.
Tutto è stato istruttivo.
Martedì ci siamo recati in un laboratorio di lana, dove abbiamo avuto l'opportunità di strofinare la spugna con il sapone e, successivamente, decorarle nello stile che più ci piaceva. Durante il seminario abbiamo imparato la manipolazione delle foto.
La serata, trascorsa nel centro giovanile di Skuodas, ci ha dato l'opportunità di imparare i giochi da tavolo e di ballare con i nostri coetanei le danze tipiche locali. È stato stimolante scoprire come si divertono gli adolescenti lituani.
Mercoledì siamo andati a visitare diversi musei, quello dell'ambra ci è sembrato il più interessante. Si trova in un palazzo molto bello, dove abbiamo potuto acquistare dei souvenir. Poi ci siamo immersi nel verde del parco adiacente al museo ed ammirato il Mar Baltico.
Giovedì i membri del gruppo folk locale ci hanno insegnato alcune danze tradizionali. Erano così gentili ed amichevoli. Questo incontro ci ha aiutato a capire meglio la loro cultura. Durante la serata di addio abbiamo ricevuto il nostro attestato di partecipazione, ci siamo sentiti davvero parte di questo progetto Erasmus. Abbiamo ballato su musica di paesi diversi e c'era un mix di culture che ci ha fatto capire come siamo simili, perché siamo tutti adolescenti.
Il cibo lituano è simile a quello finlandese, comprende molte zuppe e carne, ed è molto diverso da quello italiano e portoghese.
Venerdì abbiamo svolto le ultime attività, è stato un giorno fantastico.
I lituani sono persone così gentili e semplici, sono legati alla natura, il che è sorprendente. Ricorderemo questo viaggio, che ci ha fatto crescere come persone e capire che siamo il futuro dell'Europa.
Diary of a fantastic week in Lithuania
di Elisa Valentino, Vivivi Rossi e Ana Oliveira
During the week from the 3th to the 8th of April we participated in the erasmus project “Against online slavery” in Lithuania, Skuodas. There were students from Lithuania, Italy, Romania, Portugal, Turkey and Finland. During the week we took part in many activities, which made us learn about the Lithuanian culture.
On Monday we liked the welcome event that Lithuanians prepared for us. We enjoyed listening to the music played by the students of Ylakiai Gymnasium and we got to know each other through the warm-up activities, which were so cool. We learned Photo manipulation from the workshop, which was so funny and interesting.
On Tuesday we did a wool workshop. There we had the opportunity to do scrubbing sponge with soap inside and we decorated them in the style that we liked. In the evening we spent time in the youth center of Skuodas and we played board games and danced. We had so much fun and we discovered how teenagers have fun here.
On Wednesday we visited many museums and the Amber museum was our favorite. The Amber museum was in a very beautiful palace and we were able to buy some souvenirs made of amber. Then we did a walk in a park and we saw the Baltic sea.
On Thursday we met the local folk group members and they taught us some traditional dances. They were so kind and friendly and they helped us to understand their culture better. During the farewell evening we got our certificate of participation and we really felt ourselves a part of this Erasmus project. We danced to music from different countries and there was a mix of cultures, that made us understand that in spite of our differences we're similar, because we're all Teenagers.
On Friday we’re going to do the last activities and we hope that our last day here is going to be amazing.
During the week we ate a lot of soup and meat and the Lithuanian food was similar to Finnish food but very different from Italian and Portuguese food.
Lithuanians are so kind, simple people and they are connected with nature which is amazing. We will remember this trip, which made us grow as people and understand that we are the future of Europe.