“From Waste to Fashion”
si conclude a Novi Pazar l’ultima mobilità del progetto Erasmus+
Dal 18 al 24 ottobre 2025 si è svolta a Novi Pazar, in Serbia, la quarta mobilità in uscita del progetto Erasmus+ “From Waste to Fashion”,
La settimana ha visto protagonisti alcuni alunni del Liceo Artistico e le docenti prof.ssa Federica Culotta e prof.ssa Maria Rita Polizzano, che hanno condiviso esperienze, idee e creatività con i partner provenienti dalla Romania, dalla Turchia e, naturalmente, dalla scuola ospitante serba. L’accoglienza, come sempre, è stata calorosa e autentica: le colleghe straniere hanno riabbracciato con affetto la prof.ssa Polizzano, ricordando con entusiasmo il celebre “tutorial al lavatoio” che aveva reso indimenticabile una delle precedenti mobilità. La prof.ssa Culotta, da parte sua, si è distinta per la sua innata e raffinata eleganza, ma non ha esitato a lasciarsi travolgere dall’entusiasmo collettivo, partecipando con passione alle attività laboratoriali. E proprio nei laboratori, tra materiali riciclati, fantasia e spirito creativo, sono nate deliziose borsette, simbolo concreto di come la moda possa davvero trasformare lo scarto in bellezza. Questa mobilità ha rappresentato la chiusura di un percorso intenso e ricco di emozioni. Dalla prima esperienza, quando la prof.ssa Guglielmo, docente di lingua inglese, aveva colto l’occasione per cimentarsi con ago e filo, fino a quest’ultima tappa serba, ogni incontro ha lasciato un segno profondo, umano e professionale, nei docenti e negli studenti coinvolti. Ancora una volta, la nostra scuola ha scommesso e ha vinto: l’Erasmus si conferma un’opportunità preziosa di crescita, confronto e apertura al mondo.
Il merito di questo successo va al nostro Dirigente Scolastico, prof.ssa Antonella Cancila, che sostiene con convinzione ogni iniziativa di respiro europeo, e al prof. Catanese, instancabile Referente Erasmus, anima organizzativa e motivazionale di ogni progetto.
E, benché non l’avessimo mai citata prima, un ringraziamento sentito e caloroso va anche alla Dott.ssa Concetta Silvestri, Direttore SGA della scuola: è lei che, come un buon padre di famiglia, amministra con saggezza e lungimiranza le risorse dell’Istituto, garantendo che ogni sogno Erasmus possa diventare realtà. A questo punto Che dire? Viva l’Erasmus!
Perché dietro ogni valigia che parte, c’è una comunità scolastica che cresce, impara e condivide.
2024-2-FRO1-KA210-SCH-0002773473
Studente Mobility-Darica (Turkey), 13-17 October 2025
Darıca è una città costiera situata nella provincia di Kocaeli, nel nord-ovest della Turchia, affacciata sul Mar di Marmara. Si trova a circa 50 km da Istanbul e fa parte dell’area metropolitana di Gebze. È un centro urbano moderno, in forte crescita, ma ricco di spazi verdi e luoghi naturali ideali per progetti ambientali e scientifici.
2. Cosa visitare a Darıca
• Faruk Yalçın Zoo & Botanical Park: uno dei più grandi zoo e orti botanici della Turchia, ospita oltre 300 specie di animali e 400 specie di piante.
• Darıca Millet Bahçesi: grande parco urbano sul mare, con sentieri, giardini, piste ciclabili e aree picnic.
• Hobbit Köyü (Villaggio degli Hobbit): piccolo parco tematico molto amato da studenti e famiglie.
• Spiaggia di Darıca: semplice ma accogliente, con una splendida vista sul Mar di Marmara.
Il progetto Erasmus+ STEAM & Environment mira a integrare Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo. Gli studenti partecipanti lavoreranno in gruppi internazionali per sviluppare soluzioni creative e sostenibili.
Obiettivi principali:
• Sviluppare competenze interdisciplinari e capacità di problem solving.
• Promuovere la consapevolezza ambientale e l’educazione alla sostenibilità.
• Utilizzare strumenti digitali e tecnologie STEAM per analizzare e migliorare l’ambiente.
• Favorire la collaborazione interculturale e la cittadinanza europea attiva.
Per gli studenti:
• Acquisiranno competenze europee e ambientali utili per il futuro.
• Miglioreranno l’inglese e impareranno a lavorare in team internazionali.
• Svilupperanno autonomia, responsabilità e spirito di iniziativa.
Per i genitori:
• È un’occasione unica di crescita personale e culturale.
• Le attività saranno supervisionate e in totale sicurezza.
• I ragazzi torneranno più consapevoli del valore dell’ambiente e della collaborazione europea.
• Luogo: Darıca, provincia di Kocaeli, Turchia
• Lingua di comunicazione: Inglese
• Clima: Mediterraneo temperato – giornate calde e soleggiate, sera più fresca.
• Sicurezza: area tranquilla, con buona rete di trasporti e servizi.
• Consigli utili: scarpe comode, borraccia riutilizzabile, taccuino, adattatore universale, bandierina italiana per le attività interculturali.
• Il Millet Bahçesi è uno dei parchi pubblici più belli della regione.
• Nel Faruk Yalçın Zoo & Botanical Park sono stati avviati progetti di protezione delle specie in via d’estinzione.
•Darıca è famosa per l’ospitalità turca e i dolci tradizionali come baklava e lokum.
Progetto Erasmus+ “From Waste to Fashion” 2024-1-TR01-KA210-VET-000252815
Mobilità in entrata – 22/25 settembre 2025
di Maria Catena Coco
Dopo la mobilità in uscita in Romania, che aveva visto protagoniste le docenti Maria Guglielmo e Patrizia Di Fatta, il nostro Istituto ha vissuto una nuova tappa del percorso Erasmus+ “From Waste to Fashion”. Nei giorni dal 22 al 25 settembre 2025 abbiamo avuto il piacere e l’onore di accogliere tre delegazioni di alunni e docenti provenienti da Turchia, Serbia e Romania. L’esperienza rumena era stata intensa e ricca: le nostre docenti avevano partecipato a laboratori creativi e a momenti di confronto con colleghi e studenti locali, sperimentando insieme come dal riciclo di materiali poveri potessero nascere oggetti di moda innovativi e originali. Non erano mancati gli scambi culturali, le visite guidate, le occasioni conviviali e la scoperta di un Paese ospitale e attento alle nuove generazioni. Era stata un’esperienza indimenticabile. Proprio lì erano nati legami di amicizia e collaborazione che si sono poi rinnovati e rafforzati in questa nuova fase del progetto. Le giornate della mobilità in entrata si sono svolte principalmente presso il Liceo Artistico, sotto il coordinamento delle docenti Patrizia Di Fatta, Maria Rita Polizzano e Domenica Mazzola, nel Laboratorio di Design del tessuto, con la partecipazione attiva e creativa degli studenti. La creatività è stata il filo conduttore di tutta la mobilità: bottoni, trine, merletti e stoffe di vario tipo, rigorosamente riciclati, sono diventati elementi preziosi per dare vita a nuovi oggetti e composizioni artistiche. Un lavoro che ha dimostrato ancora una volta come i nostri studenti del Liceo Artistico sappiano trasformare la materia in espressione, sviluppando quell’originalità e quella fantasia che da sempre li contraddistinguono e che ogni tanto ci lascia a bocca aperta, chiedendoci: “Ma come gli è venuto in mente?” Oltre alle attività laboratoriali e didattiche, questa mobilità è stata soprattutto un’occasione di incontro e di crescita umana. Le nostre docenti hanno rafforzato l’amicizia già nata nel precedente viaggio. Momenti semplici come una passeggiata o un gelato sono diventati preziose occasioni per ridere insieme, scherzare e rinsaldare un legame fatto di calore e affetto. Memorabile una passeggiata sotto la pioggia, conclusasi con la visita del Lavatoio medievale di Cefalù, dove la prof.ssa Rita Polizzano, appassionata cultrice delle tradizioni popolari, ha dato una dimostrazione pratica di come un tempo le donne lavassero i panni, insomma, un vero “tutorial” in diretta, molto più autentico di quelli che oggi si trovano su YouTube! Non sono mancate le escursioni al mare e sulla Rocca di Cefalù. In chiusura, la delegazione è stata ricevuta dal Sindaco, a testimonianza dei buoni rapporti che la nostra Scuola intrattiene con le Istituzioni del territorio. L’Erasmus non è soltanto un progetto, ma un viaggio che continua nel tempo: non si limita allo scambio di buone pratiche e all’arricchimento professionale, perché significa conoscenza reciproca, apertura culturale e, soprattutto, la costruzione di legami umani. Dietro i professionisti ci sono le persone capaci di accogliere con calore, di condividere sorrisi, di trasformare un incontro in un ricordo indelebile. Ancora una volta, il nostro Istituto dimostra come la scuola possa essere ponte tra culture, amicizie e professionalità, nel segno della creatività, dell’inclusione e dell’Europa. Un impegno che trova forza nella guida del Dirigente scolastico, prof.ssa Antonella Cancila e nella dedizione del prof. Gianni Catanese, referente Erasmus del nostro Istituto.
Un lavoro costante e appassionato che non si limita a questo progetto, ma che caratterizza da anni l’intero percorso Erasmus del nostro Istituto.
Maria Catena Coco
Progetto Erasmus 2025/2026
di Gianni Catanese
Erasmus +, arricchisce la vita, apre la mente
Anno Scolastico 2023/24: attività svolte
di Gianni Catanese
In riferimento alla progettazione Erasmus plus, regolarmente inserita nel PTOF del nostro Istituto, si riportano di seguito le mobilità inerenti ai progetti attivi e/o chiusi entro il 31 agosto 2024 e i relativi beneficiari:
Progetto Culture, Creativity, Inclusion n. 2022-1-IT02-KA122-SCH-000072097
24/28 settembre 2023 – Riga, Lettonia
ultima mobilità di progetto per soli docenti
1. Cirrito Rosaria
2. Corso Daniela
3. Di Noto Giuseppina
4. Faranna Riccardo
5. Gallà Rosalba
Progetto Green Schools for Green Europe n. 2022-1-NL01-KA220-000086740
30 settembre / 06 ottobre 2023 – Oslo
formazione docenti + DSGA
1. Giancarlo Coffaro
2. Fortunata Luparello
3. Gianni Catanese
Concetta Silvestri
Progetto Going Digital In An Innovative Classroom n.2023-1-IT02-KA122-SCH-00011248
30 ottobre/10 novembre 2023
Formazione docenti sulle competenze digitali
1.Federica Culotta 2. Maria Ausilia Bennici 3. Maria Antonietta D’Anna 4. Angelina Pagano 5. Katia Prudenzi 6. Vincenzo Restivo 7. Riccardo Faranna 8. Lorella Schimmenti 9. Giovanna Liberto 10. Gianni Catanese.
Progetto Green Schools for Green Europe n. 2022-1-NL01-KA220-000086740
20 /24 novembre 2023 – Alanya/Antalya
formazione docenti
1. Gianni Catanese
2. Giancarlo Coffaro
3. Luigi Piazza
4. Rosario Farinella
5. Mario Porretta
6. Antonietta Luppino
7. Cinzia Muscarello
8. Maria Mogavero
9. Fortunata Luparello
31 dicembre 2023: Rendicontazione del progetto Culture, Creativity, Inclusion n. 2022-1-IT02-KA122-SCH-000072097 nella piattaforma Mobility Tool, stesura del rapporto finale a cura del Prof. Gianni Catanese e invio dello stesso all’AN di Firenze. Il progetto è stato valutato positivamente con un punteggio di 92/100.
29 febbraio 2024: Rendicontazione del progetto Going Digital in an Innovative Classroom nella piattaforma Mobility Tool, stesura del rapporto finale a cura del Prof. Gianni Catanese e invio dellostesso all’AN di Firenze. Il progetto è stato valutato positivamente con un punteggio di 86/100.
Progetto Green Schools for Green Europe n. 2022-1-NL01-KA220-000086740
03/09 marzo 2024
prima mobilità di alunni e docenti in Spagna (Gran Canaria)
Alunni
1. Lupica Viola (Scientifico)
2. Baratta Aurora (Scientifico)
3. Licciardi Gabriel (Linguistico)
4. Forti Angelo (Linguistico)
5. Troja Roberta (Artistico)
6. Portera Alice (Artistico)
Docenti
1.Vincenzo Restivo 2. Gianni Catanese
Progetto LIFT for Democracy n. 2023-1-LV01-KA210-SCH-000158037
14/19 aprile 2024 – Rethel (Francia)
prima mobilità di alunni e docenti
Alunni
1. Giada Culotta (Tecnico)
2. Elisa Pirajno (Linguistico)
3. Di Carlo Alessandro (Scientifico)
4. Rinchiusa Elia (Artistico)
5. Minutella Elena (Artistico)
6. Giordano Luana (Artistico
Docenti
Gianni Catanese - Riccardo Faranna
Progetto Skills for the Digital Age n. 2023-1-IT02-KA122-SCH-000112489
25 luglio/ 2 agosto 2024
Formazione sulle competenze digitali per n. 08 docenti + DS
1. Antonella Cancila 2. Gianni Catanese 3. Vincenzo Restivo 4. Giancarlo Coffaro 5.Domenico Amoroso 6.Giuseppe Saja 7.Rosalba Galla 8.Fortunata Luparello 9. Maria Mogavero
* Le attività del progetto Skills for the Digital Age dovranno essere completate entro il 28 febbraio 2025 e la relazione finale dovrà essere inviata entro il 28 aprile 2025.
** Gli alunni beneficiari dei quattro plessi:
Artistico n. alunni beneficiari 05
Linguistico n. alunni beneficiari 03
Scientifico n. alunni beneficiari 03
Tecnico n. alunni beneficiari 01
Il Referente Erasmus+
Prof. Gianni Catanese
Cefalù, 31 agosto 2024
Eco - Revolution a Trabzon
La sezione Tessuto del Liceo Artistico in prima Linea con Erasmus+
di Maria Catena Coco
Dal 24 al 31 maggio 2025, Debora Colombo (4 C), Sofia Santino (3 C) e Lara Barbero (2 C), le nostre talentuose studentesse della sezione Tessuto del Liceo Artistico, hanno trasformato la pittoresca Trabzon in un vero e proprio laboratorio di moda “eco‑revolution” grazie al progetto Erasmus+ From Waste to Fashion! L’obiettivo di esplorare le potenzialità del design sostenibile è stato pienamente raggiunto: infatti, tra una lezione di CAD per tessuti flessibili e workshop su adesivi eco‑friendly “senza cuciture”, le nostre giovani designer hanno acquisito competenze da vere professioniste della moda green, imparando a trasformare scarti e materiali di recupero in capi d’alta estetica e basso impatto ambientale. Le nostre allieve hanno quindi dimostrato che un abito studiato per ridurre l’impatto ambientale può essere elegante, originale e perfettamente allineato alle tendenze della moda contemporanea. L’esperienza turca non si è limitata a stimolare la creatività, ha anche fornito abilità tecniche fondamentali, come, ad esempio, la progettazione CAD di moduli tessili innovativi e le tecniche di assemblaggio senza cuciture. Le docenti Patrizia Di Fatta e Maria Rita Polizzano, sempre attente ai più recenti sviluppi nel campo del design sostenibile, hanno guidato le studentesse con passione e competenza, dimostrando quanto la didattica innovativa possa fare la differenza. Un encomio particolare va al Prof. Gianni Catanese, referente Erasmus, grazie al suo costante impegno, studentesse e docenti hanno potuto vivere un’ esperienza formativa di altissimo livello. Un ringraziamento sentito desideriamo rivolgerlo alla DS, Prof.ssa Antonella Cancila, la cui ferma fiducia nel valore dei progetti europei ha creato le condizioni ideali perché From Waste to Fashion potesse prendere vita e generare un impatto duraturo sui nostri studenti. Con From Waste to Fashion non si fa soltanto didattica innovativa, ma si traccia una via concreta verso un futuro in cui creatività e sostenibilità camminano insieme, filo dopo filo.
Eco Revolution in Trabzon
The Textile Department of the Art High School at the Forefront with Erasmus+
di Maria Catena Coco
From May 24th to 31st, 2025, Debora Colombo (4C), Sofia Santino (3C), and Lara Barbero (2C), our talented students from the Textile Department of the Art High School, turned the picturesque city of Trabzon into a true “eco revolution” fashion workshop, thanks to the Erasmus+ project From Waste to Fashion!
The goal of exploring the potential of sustainable design was fully achieved: between CAD lessons for flexible textiles and workshops on eco-friendly, no-sew adhesives, our young designers acquired skills worthy of true green fashion professionals, learning to transform scraps and reclaimed materials into garments of high aesthetic value and low environmental impact.
Our students demonstrated that a garment designed to reduce environmental impact can be elegant, original, and perfectly aligned with contemporary fashion trends.
The experience in Turkey was not limited to stimulating creativity — it also provided essential technical skills, such as CAD design for innovative textile modules and seamless assembly techniques.
Teachers Patrizia Di Fatta and Maria Rita Polizzano, always attentive to the latest developments in sustainable design, guided the students with passion and expertise, proving how innovative teaching can truly make a difference.
A special thank you to Gianni Catanese, the school Erasmus coordinator, whose constant dedication enabled both students and teachers to enjoy a top-level educational experience.
We would also like to sincerely thank the Headmistress, Prof.ssa Antonella Cancila, whose unwavering belief in the value of European projects created the perfect conditions for From Waste to Fashion to come to life and leave a lasting impact on our students.
With From Waste to Fashion, we’re not just engaging in innovative education — we’re also paving a concrete path toward a future where creativity and sustainability walk hand in hand, thread by thread.
di Riccardo Faranna
Balikesir, Turchia – Dal 22 al 28 settembre 2024, tre studenti provenienti da scuole partner della Turchia, Italia, Francia e Lettonia hanno preso parte alla seconda mobilità del progetto Erasmus+ “L.I.F.T. of Democracy” (2023-1-LV01-KA210-SCH-000158037) presso il Liceo ospitante “Sirri Yircali Anadolu” di Balikesir, in Turchia. Per l’ISS “Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato” hanno partecipato, oltre agli studenti, i professori Riccardo Faranna e Gianni Catanese che è anche referente per l’internazionalizzazione.
In un periodo in cui è fondamentale rinnovare l'attenzione sulla democrazia e sulla partecipazione politica, questo progetto sostenuto dall'Unione Europea emerge come un simbolo di speranza. “L.I.F.T. for Democracy” ha l'obiettivo di aumentare la consapevolezza democratica attraverso l'istruzione, la formazione e lo scambio di idee. Il progetto si propone di fornire agli studenti una comprensione approfondita dei principi democratici, dei diritti umani e delle istituzioni europee, favorendo così un'educazione democratica solida. Attraverso workshop e attività pratiche, si incoraggiano i giovani a impegnarsi attivamente nella vita politica delle loro comunità, promuovendo la partecipazione politica e il senso di responsabilità civica. Inoltre, il progetto si dedica all'innovazione sociale, cercando nuove strategie e pratiche per rafforzare la democrazia e l’inclusione sociale. Infine, si valorizza l'internazionalizzazione, facilitando lo scambio culturale e permettendo ai partecipanti di confrontarsi con diverse esperienze e punti di vista, arricchendo così la loro formazione e la loro comprensione del mondo.
Durante la settimana trascorsa presso il Liceo Sirri Yircali Anadolu di Balikesir, gli studenti hanno partecipato a una serie di workshop e attività pratiche incentrate sui principi democratici. Ogni giornata ha offerto un programma diversificato, mirato a coinvolgere gli studenti e approfondire la loro comprensione.
Lunedì 23 settembre: È stata dedicata allo studio delle differenze culturali, ai possibili problemi consequenziali e al concetto di uguaglianza. Nel pomeriggio alunni e docenti sono stati accompagnati per una visita nel centro storico di Balikesir. Dove hanno avuto modo di scoprire le bellezze architettoniche della città, quali Piazza della Repubblica (Cumhuriyet Meydani), definito il cuore pulsante del centro storico di Balikesir, la Moschea di Saatli (Saatli Camii), famosa per il suo orologio che risale all’epoca ottomana, il Museo di Balikesir, la Via dell’Artigianato (Küçük Sanayi), piena di botteghe di artigiani locali e la Chiesa di San Giorgio, chiesa storica, che riflette la coesistenza delle culture nella regione. Anche se oggi è una moschea, il suo passato cristiano è affascinante.
Martedì 24 settembre: Gli studenti hanno svolto un workshop sui diritti umani e sulla consapevolezza dell’ambiente. Il successivo workshop ha visto coinvolti gli alunni partecipare ad un debate sull’opportunità di costruire o meno un hotel a Mombasa. Gli alunni, suddivisi in gruppi rappresentanti varie categorie coinvolte nella costruzione della struttura alberghiera (disoccupati, rappresentanti delle comunità religiose, l’Ufficio del turismo del Kenya, ecc.), dovevano dibattere sui pro e sui contro di tale iniziativa. Il pomeriggio è stato dedicato ad una gita a Değirmen Boğazi, noto per la sua bellezza naturale e la tranquillità che offre. Questa gola è caratterizzata da ripide pareti di roccia e da un paesaggio verdeggiante, con fiumi e corsi d’acqua che la attraversano. La gola è circondata da una vegetazione lussureggiante, alberi secolari e fiori selvatici. È un ottimo posto per gli amanti della natura e per chi cerca momenti di relax. Oltre all'escursionismo, è possibile praticare picnic, birdwatching e fotografia naturalistica. La visita si è conclusa con un picnic nell’area attrezzata del parco, dove, oltre ad un sandwich con hamburger e condimenti locali, gli ospiti hanno potuto degustare l’ayran, tipica bevanda turca a base di yogurt, acqua e sale.
Mercoledì 25 settembre: è stata la giornata interamente dedicata alle visite di due luoghi dal fascino irresistibile. Parliamo di Kaz Mountains e Cunda. I Kaz Mountains, conosciuti anche come Monti Ida, si trovano nella parte nord-ovest della Turchia, nella provincia di Balıkesir. Questa catena montuosa è famosa per la sua bellezza naturale, con paesaggi mozzafiato che includono foreste lussureggianti, fiumi cristallini e cascate. La regione è ricca di biodiversità e ospita numerose specie vegetali e animali, rendendola un luogo ideale per gli amanti della natura e degli escursioni. Questi rilievi sono un luogo di importanza culturale, spesso associati a miti e leggende della mitologia greca, in particolare legate al dio Apollo. Questo rende la regione non solo un tesoro naturale, ma anche un luogo ricco di significato storico e culturale. Altra tappa mozzafiato è stata indubbiamente l’isola di Cunda. Conosciuta per le sue stradine pittoresche, le tradizionali case in pietra e un’atmosfera rilassata, Cunda è una meta ideale per chi cerca una fuga dalla vita frenetica. L'isola è famosa per la sua ricca storia e cultura. Cunda ha una forte influenza greca, visibile nei suoi edifici storici e nei resti di antiche chiese. La Chiesa di Taksiyarhis, ad esempio, è un'importante attrazione e rappresenta il patrimonio religioso dell'isola.
Cunda è anche nota per la sua gastronomia, che mette in risalto i sapori dell’Egeo. Ristoranti e caffè lungo il lungomare offrono specialità a base di pesce fresco, piatti a base di olive e i rinomati "meze".
Giovedì 26 settembre: dopo una visita nelle classi durante le lezioni mattutine, il gruppo di studenti erasmus si è riunito nell’aula ad essa adibita per realizzare un video in cui gli alunni leggevano delle parole in lingua turca e un ultimo workshop sulle organizzazioni delle società civili. A seguire, la cerimonia di certificazione.
Venerdì 27 settembre: Gli studenti hanno concluso la settimana con una visita guidata a Istanbul. Il gruppo di docenti e alunni hanno visitato il Palazzo Topkapi. l’antica residenza dei sultani ottomani, con gli eleganti giardini, le sale ornate e il famoso Tesoro, dove sono esposti gioielli mozzafiato. Unica la vista sul Bosforo dalla terrazza. A pochi passi dal Palazzo, il gruppo ha visitato, seppure dall’esterno, la Moschea di Santa Sofia, straordinario esempio di architettura bizantina e famosa per i suoi enormi mosaici e la grande cupola. Poco più avanti, la Moschea Blu, famosa per i suoi sei minareti e gli interni decorati con piastrelle blu. Altra tappa è stata quella del Gran Bazar, uno dei mercati coperti più grandi e antichi del mondo con il suo dedalo di viuzze piene di negozi che vendono tappeti, spezie, gioielli e souvenir. Successivamente il gruppo si è recato in visita presso la Moschea di Solimano il Magnifico, con il suo ampio cortile, i dettagli architettonici, i marmi, le piastrelle decorative e la vista spettacolare sulla città e sul Corno d’Oro che rendono mozzafiato la visita della Moschea. Il giro di Istanbul si è poi concluso con un rilassante ed emozionante giro in battello sullo Stretto del Bosforo da dove si sono ammirate le moschee, palazzi e ville ottomane che si affacciano sulle rive.
Questo progetto rappresenta, dunque, non solo un'opportunità di apprendimento, ma anche un investimento nel futuro di un'Europa democratica e inclusiva. Grazie all'approccio innovativo e stimolante, gli studenti non si limitano a ricevere informazioni, ma diventano protagonisti attivi del cambiamento nella loro comunità.
Il progetto Erasmus+ “L.I.F.T. for Democracy” dimostra come l’istruzione e lo scambio culturale possano essere strumenti efficaci per costruire una società basata su valori democratici e diritti umani. Con il suo impatto duraturo, questo progetto ha il potenziale di diventare un esempio per future iniziative mirate a promuovere la partecipazione attiva e il coinvolgimento politico tra i giovani europei.
Il progetto Erasmus+ “L.I.F.T for Democracy” 2023-1-LV01-KA210-SCH-000158037 si conclude a Daugavpils, Lettonia
di Riccardo Faranna
Dal 30 marzo al 5 aprile 2025 la città di Daugavpils, in Lettonia, ha ospitato la quarta e ultima mobilità del progetto Erasmus+ "L.I.F. T for Democracy" (cod. 2023-1-LV01-KA210-SCH-000158037), accogliendo studenti e docenti provenienti da Lettonia, Italia, Francia e Turchia per una settimana di intensa attività formativa e culturale.
Il progetto ha proposto laboratori tematici su argomenti di grande attualità e rilevanza educativa: educazione inclusiva, diritti degli studenti, violazioni dei diritti delle minoranze. Dopo la presentazione della scuola ospitante e una visita alle strutture didattiche, i partecipanti hanno incontrato il sindaco di Daugavpils, che ha offerto una preziosa testimonianza sulle sfide democratiche nel contesto locale.
Gli studenti hanno poi preso parte a una caccia al tesoro urbana, alla scoperta dei “luoghi della democrazia” della città, vivendo la partecipazione attiva anche attraverso il gioco e la cooperazione internazionale.
Non sono mancate le attività culturali: la visita alla fortezza di Daugavpils, al Museo Mark Rothko, alla Basilica di Aglona e, nell’ultima giornata, alla capitale Riga, dove il gruppo ha visitato il Parlamento lettone e il Museo delle Barricate, luogo simbolico della storia recente del Paese.
A conclusione della mobilità, è stato presentato un e-book realizzato in collaborazione tra gli studenti dei vari Paesi, contenente tutti i materiali prodotti durante il progetto. Durante la cerimonia finale di consegna dei certificati, l’emozione è stata palpabile: la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza unica, formativa e profondamente umana ha accompagnato la chiusura ufficiale del progetto.
Anche questa ultima tappa ha rappresentato un’importante occasione di crescita internazionale, rafforzando l’educazione ai valori democratici, ai diritti umani e alla cittadinanza europea.
Erasmus+ project “L.I.F.T for Democracy” 2023-1-LV01-KA210-SCH-000158037 ends in Daugavpils, Latvia
di Riccardo Faranna
From March 30th to April 5th, 2025, the Latvian city of Daugavpils hosted the fourth and final mobility of the Erasmus+ project "L.I.F.T for Democracy" (code 2023-1-LV01-KA210-SCH-000158037), welcoming students and teachers from Latvia, Italy, France, and Turkey for a week filled with meaningful learning and cultural exchange.
The program featured workshops on crucial themes such as inclusive education, student rights, and violations of minority rights. Activities began with an introduction to the host school and a tour of its facilities, offering insight into the local educational landscape
A meeting with the Mayor of Daugavpils provided valuable reflections on democratic challenges in the region, followed by an urban treasure hunt that led students to explore the “places of democracy” around the city.
Cultural enrichment was a key part of the week: participants visited the Daugavpils Fortress, the Mark Rothko Art Centre, and the Basilica of Aglona. The experience culminated in Riga, with a visit to the Latvian Parliament and the Museum of the Barricades, deeply symbolic of the country’s democratic history.
The final day featured the presentation of a collaborative e-book, collecting the work created by students from all participating countries. The closing ceremony, where certificates were awarded, was filled with emotion and reflection, as students and teachers realized they had reached the end of a truly transformative journey.
This last mobility offered yet another valuable international growth opportunity, promoting the values of democracy, human rights, and European citizenship across cultures and generations.
GREEN SCHOOLS FOR GREEN EUROPE
di Giovanna Liberto
Si è svolta a Cefalù, dall’05 al 09 maggio, la quarta mobilità transnazionale del partenariato strategico “Green Schools for Green Europe” del programma Erasmus+, cod. 2022-1-NL01-KA220-SCH-000086740, a cura dell’I.I.S.S. “Jacopo Del Duca – Diego Bianca Amato”. L’incontro ha visto la partecipazione di studenti e docenti provenienti da scuole di altri tre paesi, precisamente Spagna, Paesi Bassi e Turchia. Si tratta di un progetto di particolare importanza, un’opportunità unica per consentire agli studenti dei quattro paesi di scambiare idee e buone pratiche sul tema della sostenibilità ambientale.
L’iniziativa “Green Schools for Green Europe” si fonda sulla convinzione che l’educazione alla sostenibilità debba diventare parte integrante della vita scolastica, per garantire un futuro più verde per le generazioni a venire. Attraverso attività all’aperto come trekking, plogging, orienteering e yoga, gli studenti sono incoraggiati a adottare uno stile di vita eco-sostenibile, con ricadute positive non solo sull’ambiente, ma anche sul benessere sociale e individuale.
ll progetto, avviato a L’Aia nel febbraio 2023, promuove nell’ottica dell’interscambio culturale, così come è già avvenuto nelle precedenti mobilità a Gran Canaria, l’Aia, e Antalya, una forte coscienza ecologica tra gli studenti, puntando a trasformare le pratiche di vita quotidiana in abitudini sostenibili. Con la partecipazione di altre organizzazioni europee come Riga Technical University (Lettonia), Intermezzo Ungdomsorganisasj (Norvegia) e European Development and Change Association (Turchia), l’iniziativa si propone di diffondere la cultura della sostenibilità attraverso l’educazione e l’innovazione.
Le attività si sono svolte nei tre plessi dell’I.I.S.S. “Jacopo Del Duca – Diego Bianca Amato” (sede centrale e liceo artistico di Cefalù e liceo scientifico di Campofelice), con il coinvolgimento di tutti gli indirizzi dell’Istituzione scolastica che ha proposto attività volte alla presentazione di progetti multimediali incentrati sulla sostenibilità, con focus su tematiche come il riciclo, l’eco gardening e l’orienteering.
Oltre alle attività a scuola, grande entusiasmo ha suscitato la partecipazione giorno 9 maggio al corteo organizzato in occasione della giornata dell’Europa in collaborazione con il liceo Mandralisca, a cui è seguito l’incontro con il Sindaco della Città di Cefalù, prof. Daniele Tumminello che, coniugando il doppio ruolo di primo cittadino con la sua professione di docente, ha coinvolto nel suo intervento docenti e alunni. Non sono mancate le attività culturali volte alla conoscenza del territorio, con visite guidate tra le bellezze monumentali e naturali di Cefalù, con una visita a Palermo e Catania e con un’escursione al Parco avventura di Petralia Sottana.
La mobilità a Cefalù ha rappresentato un passo significativo verso la costruzione di una comunità scolastica consapevole e impegnata nella salvaguardia del nostro pianeta, promuovendo valori di sostenibilità che devono essere condivisi e praticati da tutti.
Dalla Romania un messaggio di sostenibilità: l’IISS “Jacopo del Duca- Diego Bianca Amato” protagonista del progetto Erasmus+ “From Waste to Fashion”
di Mariacatena Coco
Dal 6 all’11 aprile 2025, un gruppo di sei studenti dell’IISS “Jacopo del Duca- Diego Bianca Amato”, del plesso Liceo Artistico e Tecnico per il Turismo, accompagnati dalle docenti Patrizia Di Fatta e Maria Guglielmo, ha partecipato a una significativa esperienza di mobilità Erasmus+ in Romania nell’ambito del progetto “From Waste to Fashion” (cod. 2024-1-TR01-KA210-VET-000252815), regolarmente inserito nel PTOF dell’Istituto.
Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+ 2024 nella categoria KA210-VET (Partenariati su scala ridotta nel settore dell’istruzione e formazione professionale), coinvolge quattro Paesi europei e pone al centro tematiche di grande attualità come la sostenibilità ambientale, il riciclo creativo e l’economia circolare.
Come suggerisce il titolo, “From Waste to Fashion” è un’iniziativa che unisce moda e rispetto per l’ambiente: un connubio virtuoso in cui i rifiuti si trasformano in capi d’abbigliamento, accessori e vere e proprie opere d’arte. La Romania ha ospitato una delle tappe di questo percorso internazionale, offrendo ai nostri studenti l’opportunità di mettersi in gioco in attività laboratoriali e creative che hanno dato vita a prodotti originali, tra cui dei cappelli realizzati interamente con materiali riciclati.
E a proposito di cappelli non possiamo non raccontare un momento esilarante quanto memorabile: quello della loro creazione! Le docenti accompagnatrici non si sono limitate a supervisionare: la professoressa Guglielmo, insegnante di Inglese, ha dimostrato che ago e filo non sono solo affare da sartoria. Dopo qualche esitazione iniziale (“Ma è il dritto o il rovescio?”), si è lanciata con entusiasmo nel cucito creativo, sorprendendo tutti con un cappello dall’aria decisamente fashion-forward. Altro che “language teacher”: sul campo si è rivelata una designer emergente!
Quanto alla professoressa Di Fatta, beh… lì il talento era scontato. L’insegnamento della moda è il suo regno, la creatività la sua firma. I suoi consigli stilistici e il suo occhio tecnico hanno guidato con sicurezza il gruppo verso risultati sorprendenti, trasformando stoffe dismesse e vecchi bottoni in vere piccole opere d’arte da indossare.
L’esperienza ha rappresentato per i partecipanti un’occasione di crescita non solo formativa, ma anche umana e culturale. Attraverso il confronto con coetanei provenienti da altri Paesi europei, i nostri alunni hanno potuto riflettere sull’importanza della sostenibilità, sviluppare competenze trasversali e rafforzare il proprio spirito di iniziativa e cooperazione.
Il progetto mira, inoltre, a promuovere l’inclusione sociale e l’occupabilità, valorizzando la creatività come strumento educativo e professionale. In un contesto europeo sempre più attento all’ambiente, “From Waste to Fashion” si rivela un esempio concreto di come la scuola possa formare cittadini consapevoli, pronti a costruire un futuro più verde, equo e innovativo.
L’IISS “Jacopo del Duca” continua così il suo impegno nel proporre esperienze internazionali di valore, in cui l’istruzione si intreccia con la cittadinanza attiva, la sostenibilità e, perché no, anche un po’ di sano spirito sartoriale!