L'ISOLA DI ARTURO
“L’Isola di Arturo” di E. Morante racconta le vicende di un ragazzo di nome Arturo ,orfano di madre e con un padre assente, al quale è profondamente affezionato e per il quale prova una grandissima ammirazione. Arturo vive sull’Isola di Procida in una triste solitudine con solo il suo amico Silvestro e il suo adorato cane Immacolatella. Per tutta la sua infanzia Arturo trascorre pochi momenti col padre, che vede come un eroe delle sue fiabe. Sogna di poter viaggiare con lui. Un giorno viene annunciato ad Arturo l’arrivo, sull’isola in cui vive, della sua matrigna. Da quell’incontro la vita di Arturo cambierà completamente. In un primo momento Arturo mostra gelosia nei riguardi del padre, perché la donna è l’ennesimo ostacolo al loro rapporto. In un secondo tempo, però, durante l’assenza del padre a causa dei suoi viaggi, il ragazzo si rende conto di essersi innamorato della sua nuova madre. In un atteggiamento quasi infantile, Arturo cerca in tutti i modi di mettersi in mostra di fronte alla matrigna, ma non viene ricambiato. In seguito a un bacio rubato, spezza definitivamente tutti i rapporti con lei. Dopo parecchi anni incontra sull’isola Silvestro , partito anni prima per intraprendere la carriera militare, e decide di arruolarsi con lui per la guerra che sta per scoppiare. Sulla nave che lo sta portando via dall’isola di Procida, Arturo decide di chiudere gli occhi e di riaprirli solamente quando Procida non sarà più visibile