Il suo nome deriva dalla loro forma schiacciata dovuta alla mancanza di lievitazione dell’impasto. Lo “schizzotto” viene citato nella raccolta di ricette di cucina tipica padovana da Giovanni Bianco Mengotti quale piatto vincitore di un concorso gastronomico tenutosi a Montagnana.
E' un pane condito, non lievitato, prodotto con farina, grasso di oca o di maiale o burro o con l’insieme di detti grassi, zucchero, acqua, sale, grappa o brandy. L’aspetto e piuttosto rustico: colore nocciola, forma appiattita, superfice rugosa e irregolare.
Ingredienti
2kg farina 00
30g lievito di birra
600g acqua
60g grappa veneta
39g sale fino
30g zucchero
150g burro morbido +q. b per sfogliatura.
1. Sciogliete nell’acqua, lievito di birra e zucchero a 37°C per 2 minuti. Aggiungete grappa, farina, sale e burro per 3 minuti. Formate il panetto e far riposare fino al raddoppio coperto con pellicola.
2. Stendete il panetto con il mattarello, spalmate con burro a pomata (sfogliatura), fate le pieghe e chiudete il panetto.
3. Schiacciate nuovamente l’impasto (non deve essere troppo alto) poi praticate dei tagli abbastanza fondi spennellate con acqua. Preriscaldate il forno statico a 250°C e infornare per 18/20 minuti nella parte più bassa del forno. Una volta intiepidito, tagliate e servite con salumi e formaggi.
Classe 2° PAN