Ruper Von Henzig (di Alessio Fortunato, Dampyr 221)
Rupert Von Henzig, soprannimato "Graf ", titolo nobiliare tedesco che equivale a Conte, è un Maestro della Notte, di antica stirpe boema. Allo stesso modo di Alexis Musukara, con il quale si è sempre definito un grande amico, è un grande appassionato di cinema horror.
Pur senza rivelare la propria vera identità, eredita il branco di non morti di Alexis Musuraka, i Figli di Musuraka, concedendone il controllo a Jack Foley, al quale, a sua volta, garantisce un discreto successo con la serie TV Bloodywood in cambio della produzione di alcuni snuff movie. L’attività di Foley viene infine interrotta grazie all’intervento di Harlan (Dampyr 204).
Rivela la sua identità organizzando una trappola per Kurjak al Wonderland Hotel, inscenando un vero e proprio B-movie carico di cliché. Il piano riesce solo in parte, compreso il controllo mentale di Kurjak, che tuttavia riesce a opporsi grazie al potere della Pallida Maschera che convive dentro di lui. Harlan tenta un contrattacco, cercando di pugnalarlo proprio come aveva fatto con Musuraka, ma Von Henzig riesce a fuggire (Dampyr 211).
Successivamente organizza una trappola mortale per Tesla, spacciandosi per il principe infernale Samael e allestendo una complessa messa in scena popolata da non morti, spok e figuranti umani, che rievocano scene e personaggi tratti dai racconti di Edgar Allan Poe. La trappola si rivela letale e la vampira viene “salvata” da Samael pochi istanti prima di essere bruciata dal sole (Dampyr 218).
Harlan e Kurjak considerano Von Henzig responsabile della morte di Tesla, ignari del fatto che la vampira sia in realtà finita nelle mani di Samael. Giunti in Bucovina, si imbattono nel Maestro della Notte, che si manifesta loro in forma incorporea per proclamarsi estraneo alle accuse. (Dampyr 219).
Viene infine rivelato un suo vecchio piano, risalente al 1890, che coinvolgeva Augustin Le Prince e George Méliès, in una trappola che questa volta ha come vittima Ljuba (Dampyr 221).
Organizza un complotto ai danni di Harlan attraverso Rubicante (Dampyr 261).
Nel 1831, Henzig manipolò il regista George Méliès a sua insaputa, sfruttando la sua sensibilità artistica e la sua apertura al meraviglioso, inserì un vero selenita (un autentico abitante della Luna) tra gli attori di Viaggio nella Luna, contaminando il film con un elemento reale e innaturale (Dampyr Color 2: Caduto dalla luna).
Nel 1978 facendosi passare per Alexis Musuraka fece un macabro gioco con il regista Edward Wood, facendogli incontrare tre non morti dalle sembianza di Bela Lugosi, Thor Johnson, Vampira poco prima della sua morte (Dampyr Color 2: Caduto dalla luna).
Figli di Musuraka (Ne eredita il controllo dopo la morte di Alexis Musuraka)
Randy (Ex collaboratore di "Hollywood naked")
The great clockwork orchestra (Dampyr 204).
Zombie de "L'alba dei morti viventi" (Dampyr 211).
Personaggi dei racconti di Edgar Allan Poe: Morte Rossa, Roderick Usher, Madeline Usher, Hop-Frog (Dampyr 218 e 219).
Personaggi delle opere "Il flauto magico", "Faust", "Carmen", "Il barbiere di Siviglia" (Dampyr 261).
Jack Gaines (Serial Killer, Dampyr 211)
Attori nella locanda in Bucovina (Dampyr 219).
Adrien, ragazzo che avvicina Ljuba (Dampyr 221)