George Méliès
(di Marco Barbieri, Dampyr Color 2)
Marie-Georges-Jean Méliès, conosciuto come Georges Méliès (1861 – 1938), è stato un regista cinematografico, attore e illusionista francese. Viene riconosciuto come il secondo padre del cinema (dopo i fratelli Lumière), per l'introduzione e la sperimentazione di numerose novità tecniche e narrative, ed è considerato da molti critici come l'inventore della regia cinematografica in senso stretto. A lui è attribuita l'invenzione del cinema fantastico e fantascientifico (che filma mondi "diversi dalla realtà") e di numerose tecniche cinematografiche, in particolare del montaggio, la caratteristica più peculiare del nascente linguaggio cinematografico (Wikipedia).
George Méliès
(foto autentica)
Il suo film più noto è Viaggio nella Luna (Le Voyage dans la Lune, 1902), uno dei primi film di fantascienza, che richiama in modo più o meno esplicito l’opera di Jules Verne. Il film fu il primo grande successo cinematografico mondiale e anche uno dei primissimi casi di pirateria: alcuni agenti di Thomas Edison corruppero il proprietario di un teatro londinese per ottenere una copia di Viaggio nella Luna, dalla quale Edison stampò centinaia di copie da proiettare a New York, senza pagare alcun compenso a Méliès. Prendendo spunto da questo episodio, e da quanto accadde in maniera analoga a Louis Aimé Augustin Le Prince, viene riproposto in chiave dampyriana un coinvolgimento di George Méliès in un sadico progetto, a sua insaputa, orchestrato dal Maestro della Notte Henzig. I due lo incaricano di dirigere un film visionario e inquietante, La Planète de Sang, girato con la cinepresa originale di Le Prince. Méliès ignora, però, che quella pellicola, una volta proiettata, avrebbe provocato effetti devastanti sul pubblico in sala: panico, follia e violenza (Dampyr 221).
Qualche anno più tardi, nel 1931, George Méliès torna a essere protagonista, questa volta cadendo semplicemente in un sogno e viaggiando fino alla Luna insieme alla Maestra della Notte Araxe de Kercadio. Pare che, anni prima, durante le riprese di Viaggio nella Luna, Von Henzig abbia nuovamente interferito con il lavoro del regista, inserendo tra gli attori un autentico abitante della Luna: un selenita. Méliès e Araxe ritrovano infine il selenita in cima alla Torre Eiffel (Dampyr Color 2: Caduto dalla luna).