Rubicante (di Michele Cropera, Dampyr 191)
Rubicante è un agente infernale dell'Altra Parte al servizio di Nergal. Allo stesso modo di Nikolaus è in grado di evocare spok.
Attraverso pressioni e conoscenze Rubicante per un breve periodo sostituisce Nikolaus come agente infernale nell'ufficio di Praga. Apparentemente innocuo e dai modi cortesi, l'arma di Rubicante consiste nell'instillare dubbi ai suoi nemici. Ci prova con Harlan e Tesla e Kurjak ma il suo bersaglio ideale è Kurjak, da lui considerato l'anello debole della squadra. Valutato il suo ingresso a Praga dalle alte sfere coma una chiara infrazione della Legge, Rubicante viene richiamato nel suo mondo e sostituito da Nikolaus (Dampyr 191).
Rubicante torna in scena a Praga deciso a colpire Harlan indirettamente, prendendo di mira i suoi amici più stretti con una serie di illusioni raffinate e sadiche, spesso ispirate al mondo dell’opera. Dopo un primo assalto al barista irlandese Connolly, respinto con l’aiuto di Harlan e Savnok, il demone orchestra un attacco a Jorge, coinvolto in una macabra messa in scena della Carmen di Bizet, e tenta di trascinare Saugrénes in una biblioteca illusoria. Infine, trasforma la Birreria all’Aquila Verde nella bottega di Figaro del Barbiere di Siviglia per colpire Nikolaus. Tutti i piani falliscono grazie all’intervento di Harlan e soci, ma Rubicante rivela la sua vera ambizione nello scontro finale allo Stavkovské Divadlo, durante una rappresentazione del Macbeth. Mascherato da direttore d’orchestra, scatena il caos tra il pubblico, prima che Kurjak faccia evacuare la sala. Il combattimento si conclude con la sua decapitazione per mano di Harlan, che impugna la spada infernale di Savnok. Dietro le quinte, tuttavia, si cela però il vero burattinaio, il Maestro della Notte Rupert Von Henzig, responsabile della liberazione di Rubicante (Dampyr 261).