"Riciclo per fare arte!"

Siamo Virginia Bazurro ed Eleonora Lauricella della Scuola media D'Azeglio.

Una recente notizia che ci ha colpito è stata quella di Artur Bordalo, un artista che si distingue dalla massa per una motivazione: lui crea le sue opere d'arte con dei rifiuti.

Artur Bordalo è nato a Lisbona nel 1987 ed il suo nome d'arte è Bordalo ll, in ricordo di suo nonno anche lui artista.

La sua passione per l'arte è nata quando lui da bambino passava pomeriggi interi nello studio del nonno tra le tempere ed i colori ad olio. Una volta cresciuto Bordalo ll ha studiato per otto anni nell'Accademia delle belle Arti di Lisbona, che gli ha fatto scoprire il fatto di preferire più la ceramica e la scultura per poi arrivare alla forma d'arte che lo ha reso poi famoso.

Questa forma d'arte si chiama arte mista e consiste appunto nell'utilizzare diversi materiali, ad esempio i rifiuti, per creare un capolavoro.

Per l'artista portoghese la strada è poi diventata un luogo per esprimere la sua arte e la sua denuncia sociale.

Ora la sua opera è focalizzata a sensibilizzare la gente sull'inquinamento ambientale e sulla sostenibilità.

Bordalo crea enormi murales in 3D che solitamente rappresentano animali che fissano lo spettatore.

Secondo noi questa è una buona notizia anche sotto molti punti di vista, perché è un modo divertente ed affascinante per riciclare e colorare il mondo.